JABIL, SINISTRA ITALIANA E ARTICOLO UNO ESPRIMONO SOLIDARIETÀ E PREOCCUPAZIONE

CASERTA – Antonio Dell’Aquila e Tonino Scala, Coordinatori Provinciale e Regionale di Sinistra Italiana, e il Coordinamento di Articolo Uno sono intervenuti in merito al licenziamento dei 350 lavoratori annunciato dalla Jabil di Marcianise, venendo meno agli impegni precedentemente assunti nelle sedi istituzionali.

“Jabil è una multinazionale americana che conta 200 mila lavoratori in tutto il mondo, con 100 insediamenti produttivi in 29 paesi. – dichiara Sinistra Italiana – Nel corso degli ultimi anni, in provincia di Caserta, Jabil ha acquisito altre aziende operanti nel settore dell’elettronica; tra queste Marconi, Nokia/Siemens ed Ericsson.

Si tratta dell’ennesimo colpo inferto al tessuto industriale del Mezzogiorno e in particolare alla nostra provincia già duramente provata negli anni da un gravissimo processo di deindustrializzazione.

Non un solo posto di lavoro può essere più perso!!

Sinistra Italiana è vicina e solidale alla battaglia dei lavoratori, che sosterremo senza esitazione in tutte le forme di lotta.

Tutti i nostri parlamentari sono attivamente e concretamente impegnati  a farsi carico delle rivendicazioni dei lavoratori e delle organizzazioni sindacali.

Il Governo intervenga immediatamente per scongiurare i licenziamenti e assicurare lavoro e sviluppo per “Terra di Lavoro”!

Ma anche Articolo Uno, in una nota, vuole esprimere solidarietà per i lavoratori e preoccupazione per le ripercussioni che una simile decisione avrebbe su un territorio da provato dalla chiusura di tante aziende. “Apprendiamo – afferma il coordinamento cittadino – delle gravissime notizie in merito ad una procedura di licenziamento che interesserà 350 dipendenti della società Jabil di Marcianise e della relativa mobilitazione indetta dai sindacati dei metalmeccanici del territorio. Articolo Uno Caserta, nell’esprimere la solidarietà e la vicinanza incondizionata ai lavoratori in lotta, si dichiara estremamente preoccupata per l’attacco frontale e costante che sta subendo l’intero tessuto industriale del Sud d’Italia. Ci stanno spogliando delle nostre migliori energie produttive e questo,  perpetrato dalla Jabil, è l’ennesimo attacco gravissimo a danno della dignità dei lavoratori del nostro territorio. Si spera che sulla vertenza Jabil venga posta la massima attenzione da parte delle istituzioni e non vengano ripetuti, da parte del governo,  gli stessi imperdonabili errori di superficialità commessi nelle vertenze Whirpool e Mercatone Uno. Il lavoro è sotto attacco e noi di Articolo Uno, con l’impegno dei nostri rappresentanti eletti, sosterremo convintamente tutte le forme di lotta che i lavoratori e le organizzazioni sindacali metteranno in campo. Facciamo nostre le parole d’ordine rilanciate dal sindacato in occasione della manifestazione unitaria del 22 giugno tenutasi a Reggio Calabria e siamo pronti a sostenere concretamente i dipendenti Jabil nelle loro battaglie per la dignità di un mondo del lavoro che è necessario riparta dal Sud”.

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