SESSA AURUNCA, INSTALLATO AUTOVELOX “TARGA SYSTEM” E RILEVATORE DI VELOCITÀ…

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IL COMANDANTE EMERITO CONTINUA A SUBIRE IL FASCINO DELL’ELETTRONICA…

  –   di Salvatore Zinno  – 

PASQUALINO EMERITO

SESSA AURUNCA – Al comandante Pasqualino Emerito gli autovelox devono proprio piacere tanto.

Devono essere una vera e propria fissazione, come la pista delle macchinine per i bambini così a lui piacciono gli autovelox sparsi in giro per il territorio; chissà: sono di compagnia, sono gradevoli alla vista, sono utili alle casse del comune?

Le premesse non sono ottime, infatti era il 2009 e da Sindaco di Cancello Arnone, il suo comune fu interessato dalla tristemente famosa “operazione autovelox” che coinvolse una dozzina di comuni casertani e oltre 200 indagati tra sindaci, caschi bianchi, impiegati comunali e ditte che fornivano autovelox e photo-red; in quella maxi retata di furbetti della multa (o della truffa) incappò anche il comune di Francolise dove Emerito era comandante dei Vigili Urbani.

Oggi, da massimo graduato del comune di Sessa Aurunca ci rifà…il fascino esercitato dal controllo elettronico è troppo forte e bisogna pure fare cassa per offrire le giuste dotazioni ad uno sgangherato comando di Polizia Municipale bisognoso di tante dotazioni che l’amministrazione comunale non riesce a fornire.

È stato già installato un autovelox per il controllo della velocità al Km 159,500 della SS n° 7 Appia in direzione sud; un altro, invece, è in programma di essere installato in loc. Tre Ponti sulla SS. 7quater Domiziana; e fin qui robetta da dilettanti.

La vera novità, il colpo da maestro, è l’installazione di un apparecchio “Targa System” collocato all’interno della stazione di servizio Agip di Cascano. Questo apparecchio ha la funzione di leggere il numero di targa delle auto in transito (provenienti dalla direzione Caserta), interrogare la banca dati della Motorizzazione Civile e verificare se l’autovettura è in regola con l’assicurazione e con revisione del veicolo, il tutto in tempo reale, di modo che una pattuglia posizionata poco più avanti, ricevuta una segnalazione telematica, possa fermare il veicolo ed elevare il verbale di contestazione. Semplice e lineare.Questa operazione, però genera qualche perplessità. La prima nasce dal posizionamento dell’apparecchio; è in un’area privata e ci chiediamo se l’area sia stata concessa a titolo “amicale” o venga corrisposto un canone di locazione al proprietario della stazione di servizio, l’ing. Carmine Tortora (casualmente molto gettonato in ambiti di incarichi professionali, ed anche il tecnico di fiducia del gruppo Schiavone).

La seconda, singolare, perplessità deriva dalla notizia di un curioso pranzo tenuto a Baia Domizia nel periodo pre-pasquale, al quale erano presenti alcuni comandanti di vari comandi di Polizia Municipale della zona Aurunca, il Comandante Emerito ed il responsabile della ditta che fornisce queste apparecchiature di controllo elettronico del traffico ai comuni dove operano gli stessi comandanti commensali; ma questa sicuramente è una boutade riferitaci per insinuare sospetti che non ci sono.

Tutto questo gran “da fare”, appare sempre più inspiegabile, considerato il fatto che il Comandante Emerito non potrebbe ricoprire il suo attuale ruolo, se si volesse dare osservanza a quanto stabilito dall’ANAC oltre un anno fa; invece, quella delibera dell’anticorruzione viene sistematicamente ignorata e prima o poi “tutte le determine vengono al pettine”, e quelle firmate dal Comandate Emerito potrebbero essere annullate e contestate…, dando il via a centinaia di ricorsi che nasceranno per le multe che scaturiranno dal funzionamento degli autovelox e Targa System installati su disposizione di un dirigente non legittimato a ricoprire quel ruolo.

Altro punto interrogativo c’è sull’appalto per la redazione ed invio dei verbali di contestazione. È stata espletata la gara, o verrò affidato alla ditta che fornisce gli strumenti?

Questa ditta ha già personale suo in organico, o per il comune di Sessa procederà ad assumere persone del posto, magari vicine all’amministrazione comunale, o magari figli o congiunti di qualche graduato dei Vigili Urbani – come si vocifera da qualche tempo?

Ci auguriamo che tutto si svolga nella massima trasparenza ed evidenza pubblica, ma non abbassiamo il livello di attenzione su un argomento che ha già recenti precedenti penalmente rilevanti in comuni limitrofi a Sessa Aurunca.

Chissà però se il collocamento di questi odiati (dagli automobilisti) amati (dai sindaci) apparecchi di rilevamento delle infrazioni stradali, non porti anche qualche beneficio per l’ufficio del Giudice di Pace di Sessa, il quale soffre di carenza di organico e la valanga di ricorsi che si profila all’orizzonte dovrà necessariamente indurre il Sindaco a provvedere per affidare nuove unità a questo ufficio.

Intanto al comandante Emerito chiediamo ancora lumi riguardo alla sua residenza nel comune di Sessa Aurunca e se ha provveduto ad assegnare ad altro incarico il maresciallo dei Vigili sotto processo per abuso edilizio.

2 Commenti

    • Gentile signore, ma chi l’ avrebbe detto?, la pensiamo allo stesso modo…chi e’ in regola non ha da temere! E’ esattamente quello che diciamo continuamente…lo dice anche Barbara D’Urso?…ma guarda…e lei segue Pomeriggio Cinque? Bravo…Col cuore col cuore…la mia mamma ultranovantenne non perde una puntata…dovreste fondare il Barbarella club!

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