PRESIDENTI & BUFALE

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  –   di Fausto Pillitteri –

 “La libertà di manifestazione del pensiero o libertà di coscienza è un diritto fondante riconosciuto negli ordinamenti democratici, in assenza del quale non può prodursi democrazia …quindi Giorgio Magliocca. presidente della Provincia può dire ciò che vuole al pari di chiunque altro ritenga il suo intervento sul comparto bufalino leggermente “squallido” o  consideri il suo attacco al presidente Vincenzo De Luca, sullo stesso argomento, pretestuoso o malamente pilotato e desideri rendere pubblico il proprio personale punto di vista. Al governatore De Luca possono essere attribuiti difetti e intemperanze verbali, ma riteniamo che, poche volte un politico con incarichi di governo, sia riuscito ad essere così assolutamente in linea con le esigenze dell’ambiente, nel pieno rispetto della legge ed a tutela della salute dei cittadini. Giorgio Magliocca mostrando una insolita propensione alla dialettica colorita, ridicolizza ed insulta De Luca che oggi sfida l’impopolarità, mostrando attributi stratosferici e preparandosi a sfondare “di petto”, l’involucro di un business che paradossalmente ha messo in ginocchio l’economia del territorio. La strategia orientata a far apparire affamatori del popolo e delinquenti coloro che lottano per tutelare un settore produttivo di primaria importanza, anche e soprattutto abbattendo i capi infetti, è una strategia che preferiamo limitarci a definire inqualificabile. Il presidente della Provincia dovrebbe interrogarsi sulle motivazioni per le quali soltanto nelle province di Caserta e Messina non si è riusciti ad eradicare malattie infettive e diffusive anche per l’uomo, dovrebbe interrogarsi e cercare risposte esaurienti e quindi essere tanto onesto da riformulare ufficialmente le sue convinzioni ma soprattutto ridimensionare le sue “sparate” di chiaro stampo elettorale.  Chiunque non comprenda questo aspetto fondamentale del problema è, indipendentemente dal colore politico, in cattiva fede. Un politico onesto esamina il dna dei suoi interlocutori quando la materia in discussione è la salute.