MONDRAGONE, MARQUEZ ACCUSA: L’INCAPACITÀ DI PACIFICO HA  FERMATO OPERE IMPORTANTI PER LA CITTÀ

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MONDRAGONE – L’opposizione consiliare non le manda certamente a dire all’amministrazione comunale guidata da Virgilio Pacifico e, mediante la voce del consigliere comunale di minoranza Pasquale Marquez – già presidente del consiglio comunale durante la precedente sindacatura targata Schiappa – riprende le promesse non mantenute contenute nel programma amministrativo del primo cittadino.

“Dopo ben due anni del sindaco Pacifico va registrata l’incapacità degli attuali amministratori a sbloccare semplici problematiche insorte nel corso dei lavori del realizzando asilo nido comunale adiacente il plesso scolastico Arcobaleno, struttura fortemente voluta e perseguita dalla precedente amministrazione, unitamente all’incapacità di dare decoro all’attigua area verde in via Pignatelli, senza neanche voler aggiungere di dar corso alla riqualificazione del medesimo spazio che gli attuali amministratori di maggioranza hanno trovato già progettato e finanziato.

Inoltre va evidenziato che, al di là dei comunicati stampa nell’immediatezza post elettorale, non si riesce a portare a termine l’area sportiva adiacente all’edificio scolastico Rodari in via Vecchia Starza, oppure il non volersi preoccupare affatto del recupero funzionale della palestra annessa all’edificio scolastico Edmondo de Amicis, rivitalizzata e resa fruibile dalla precedente amministrazione per la gioia dei più piccoli e delle loro insegnanti che avevano recuperato uno spazio aggregativo importante.

L’impegno a proseguire (terminare?) il recupero del Palazzo Ducale facendo ricorso a tutte le risorse possibili (regionali, statali, europee) si è scontrato con l’incapacità politico-amministrativa di vedersi riconosciuto un finanziamento regionale a ciò destinato, pur avendone strombazzato l’opportunità con tanto di passerella del Presidente Vincenzo De Luca.

Ma, addirittura, il totale disinteresse dell’amministrazione comunale del sindaco Virgilio Pacifico va registrato nell’incapacità a prendere consegna delle stanze e dei servizi del piano terra totalmente recuperate e oltre ad uno spazio al primo piano, raggiungibile dall’imponente scalone del Palazzo Ducale, reso fruibile e funzionale – per volere anche e soprattutto del sottoscritto – ad una nuova importante e significativa sala del consiglio comunale. Un lassismo da non credere, proprio ora che a breve potranno cominciare anche le opere di riqualificazione dell’area esterna antistante il Palazzo, così come ideata e fortemente voluta dalla precedente amministrazione comunale”.