CELLOLE E LA SEMINA DI CARTELLI STRADALI

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DOPO LE PROTESTE DEI CITTADINI DI BAIA DOMIZIA, SI È ASSISTITO AD UN PROLIFERARE SFRENATO DI CARTELLI STRADALI. VIGILI URBANI IN DIFFICOLTÀ

di Giulia Bosco

È attivo da qualche mese un comitato civico denominato “comitato di tutela del mare e del territorio” di Baia Domizia, che vede coinvolti cittadini residenti e non residenti sia a Baia Domizia Sud che a nord, quindi nei comuni di Cellole e Sessa Aurunca indistintamente.

Questo comitato sta cercando di porre all’attenzione delle amministrazioni competenti sul territorio domiziano, piccole problematiche legate allo storico abbandono di questa località da parte della politica ma anche di cercare di fare luce sulle condizioni ballerine del mare domiziano.

Tra le varie problematiche poste all’attenzione del Sindaco Compasso qualche mese fa, ci fu quella legata alla viabilità urbana ed ai parcheggi; nel primo caso, grazie anche ad alcune iniziative dell’amministrazione Barretta si erano creati veri e propri casi paradossali di viabilità come ad esempio la viabilità di via delle Agavi alla quale è stata posta variazione che ha risolto qualche aspetto negativo. Nel caso poi dei parcheggi, si è assistito ad una forsennata ordalia di cartelli stradali posti a pioggia sul territorio di Baia Sud, alcuni dei quali sono davvero incomprensibili. Segnali di divieto di accesso posti sulla carreggiata opposta a quella di marcia, oppure divieti di sosta posizionati alla fine di strade senza uscita in posizione contraria rispetto al senso di marcia e quindi invisibili a chi entra nella strada.

A parte questi “errori” di posizionamento, i cittadini del comitato, non riescono a spiegarsi alcune scelte “strategiche” fatte dall’amministrazione comunale, si spera in concorso con il comando Polizia Municipale. Prendiamo l’esempio del viale degli Olmi, nel tratto che va dalla rotatoria del parco dei Lecci fino a Baia Murena, prima si parcheggiava sul lato del “Tirrenia Residence” (ma anche dall’altro lato nei periodi centrali di agosto quando l’affluenza è al massimo stagionale); oggi invece è stato posizionato il divieto di sosta lato “Tirrenia Residence” (lato monte per intenderci) e consentito lo strallo delle automobili sul lato opposto.

Questa “iniziativa”, che ha stravolto una consuetudine ultra decennale, ha fatto si che la corsia rimasta a disposizione degli automobilisti per la marcia delle autovetture, sia quella per anni destinata al parcheggio e mai oggetto di manutenzione, mettendo in risalto le numerose radici dei pini che hanno “gonfiato” in più punti la strada causando una vera insidia per automobilisti e centauri. Prima del cambio di lato per la sosta questo problema non si notava in quanto le radici degli alberi sulla carreggiata erano coperte dalle auto in sosta.

Qualche giorno fa si avuta la segnalazione di un automobilista che ha impattato con lo pneumatico contro uno degli “scalini” formati dalle radici e riportando danni alla sua vettura, ma anche la caduta di un anziano che percorreva in bicicletta la strada assieme al suo nipotino. Più grave invece è stato l’incidente che ha subito un giovane centauro che poche notti fa, nel semi buio della strada, proprio in prossimità del condominio “Domizia Mare”, urtando una delle radici che spuntano sulla carreggiata è rovinosamente finito a terra riportando diverse escoriazioni; incidente che non ha avuto un seguito legale perché, come ci è stato riferito, il giovane non aveva l’età e l’autorizzazione a condurre la moto con la quale è caduto e pare non avesse neanche l’assicurazione. Per cui, per incorrere in guai peggiori si è medicato da solo a casa sua.

Ciò però non toglie il rischio di possibili ulteriori incidenti con esiti più rovinosi, solo perché si sono fatte scelte di viabilità senza valutare tutte le possibili conseguenze e senza avere le strade perfettamente percorribili.

I cittadini, sia di Baia Sud che di Baia Felice, chiedono alla Sindaca Compasso una maggiore presenza degli agenti della Polizia Locale in vigilanza sulle strade delle Baie, proprio per evitare l’invasione di automobilisti scorretti ma anche – come nel caso del centauro senza patente – di guai peggiori magari causati in conseguenza di mancanza di revisioni, assicurazioni e altro.

È pur vero che i vigili urbani a Cellole sono pochissimi, come dimostrato dal “guaio” capitato l’altra mattina proprio nel centro della città dove un autoarticolato, e non si capisce come sia finito in quel posto interdetto alla viabilità pesante, è rimasto incastrato di primo mattino sulla rotatoria di piazza A. Moro causando un blocco totale della viabilità per lungo tempo.