OSPEDALE, GLI ESAMI DELLA DIRETTRICE…

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(f.n.) – Avrà sicuramente brillato di luce intensa e propria, la direttrice sanitaria ancora in carica, dell’Aorn di Caserta, la nostra santa Tetta Trottolina Amorosa Dudu Dadada, quando ieri mattina, in quel del Centro direzionale, si è sottoposta al colloquio-esame per ottenere il viatico della commissione verso i nuovi lidi sconfinati della Sanità campana. Cara dottoressa Antonietta Siciliano, il suo passaggio tra noi ha lasciato un segno indelebile…ma non si preoccupi…non dovrà scusarsi per questo…ci mancherebbe altro!…Ormai…piangere sul latte versato non è di alcuna utilità e non pone, ahimé alcun rimedio al danno inferto…Disperarsi adesso, equivale a farsi venire le rughe e gli occhi rossi e noi invece, desideriamo che il suo sguardo, possa essere sempre limpido e stellato, come limpido e stellato è rimasto, dinanzi ai drammi e ad alcune vergognose “faccenduole” che si svolgevano a quattro passi dalla sua poltroncina al terzo piano della palazzina “grigio topo spento” in fondo al parco…lei deve conservarsi sempre così, inamovibile ed inattaccabile, imperturbabile ed indifferente, algida ed inespressiva e passare attraverso altri e prestigiosi sentieri della sanità pubblica, senza alterare, (giammai!),  gli equilibri preesistenti… sfiorare con sufficienza altre tavole bisunte,  imbandite su delibere ed ordini di servizio,  ignorare altri focolai di infezione, altre morti inutili, l’allegro gozzovigliare virtuale del potere, partecipare ad altri ignobili processi per accontentare altri, altrettanto ignobili, suggerimenti, finalizzati ad ancora più ignobili condanne, osservare con pacata curiosità, l’interessante emersione di slip e schifezze varie dal ripostiglio di un reparto, veleggiare, sincopando con il tacco a spillo, gli eleganti insulti al personale, verso il fascino irresistibile di un microfono della Rai…Cara santa Tetta del Tempo delle Mele, delle Pere e del RoccoBabà…Noi le auguriamo una splendida carriera altrove ed al momento buone vacanze, ma soprattutto, le auguriamo di resettare la sua anima dalla rabbia che prova in questo momento e la invitiamo a provare ad immaginare come sarebbe stato diverso, se noi oggi fossimo qui a rammaricarci per il suo eventuale,  probabile, possibile trasferimento. Quanto sarebbe stata più umana e costruttiva, oltre che gratificante per tutti, la consapevolezza di perdere un’alleata…una donna che aveva combattuto strenuamente per evidenziare il marcio di cui aveva avuto indiscutibile ed indiscusso sentore, prima che le forze dell’ordine glielo sventolassero sotto il nasetto francese…una donna che aveva girato l’ospedale in lungo e in largo ed aveva lasciato l’impronta visibile del cambiamento, una donna che aveva fatto saltare il banco con tutti quelli che vi si abbeveravano impunemente, quando aveva avuto contezza che le liste d’attesa non  esistevano da anni,  una donna che non si era lasciata condizionare da avvertimenti più o meno larvati o lusingare scioccamente da complimenti e considerazione artati e artefatti con lo scopo di ottenere qualcosa…una donna che oggi, ognuno di noi avrebbe fatto il diavolo a quattro, per convincere a restare al suo posto…Quanto sarebbe stato gratificante soprattutto per lei essere ricordata come una donna così, non crede? Hasta la suerte directora!

5 Commenti

  1. Se ogni anno la Regione Campania paga oltre 300 milioni di euro, per pagare le cure a cittadini campani che si fanno curare fuori regione,un motivo ci sarà
    Sarà almeno un po’ di chi gestisce le politiche sanitarie di ospedali e di Asl. De Luca ha per le mani i colpevoli di parte di questo sfacelo di debito e invece di metterli alla porta li sposta a piacimento.
    E chi ti deve votare più caro De Luca.

  2. Ma chi la smuove a questa?si porta a casa i suoi 5000 euro al mese e dei suoi articoli denuncia non se ne frega. E la gente muore. E lei veste PRADA!

  3. Invece di pensare che nonostante i proclami hanno comunque accorpato i reparti diminuendo i posti letto mettendo nella stessa stanza paziente con ferita sporca e paziente post operatorio immunodepressi. Primari ricattabili che tacciono perché in attesa di concorso….la magistratura quando ci mettera mano?controllate dove sono accorpati Maxillo e otorino. E ne vedrete di schifezze

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