“BAIA DOMIZIA CHIAMA ROMA” IL TITOLO DEL CONVEGNO VOLUTO DA GAETANO CERRITO OGGI A CELLOLE

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di Giulia Bosco

Questo pomeriggio, a Cellole nella location di Villa Matilde, si terrà un importante forum di confronto sul rilancio turistico-ambientale-culturale-economico-occupazionale (così recita la locandina) di Baia Domizia.

Questo forum, è stato fortemente voluto ed organizzato unicamente da Gaetano Cerrito, storico operatore turistico e di spettacolo della costiera domiziana.

Interventi di relatori importanti ed ospiti istituzionali di livello per questa manifestazione che vuole puntare un faro diretto sulle problematiche della località turistica e cercarne i rimedi per farla tornare a vivere i fasti di un tempo; ma anche e soprattutto per mettere in condizione la c.d. “perla del Tirreno” di essere una volta per tutte un vero volano per l’economia della zona e fonte occupazionale seria per i giovani.

Saranno della partita: i Consiglieri Regionali Caldoro e Graziano, i Sindaci di Cellole Compasso e di Roccamonfina Montefusco, il Procuratore della Repubblica di S. Maria C.V. dott.sa Troncone e quello di Isernia dott. Carlo Fucci, il Soprintendente BB.AA.CC. Buonomo, e ancora imprenditori, giornalisti professori universitari e il Prefetto di Caserta Ruberto.

L’evento, in considerazione del parterre qualificatissimo che lo comporrà, sembra davvero la giusta occasione per mettere a nudo le criticità di carattere socio/ambientale che stanno determinando il lento ma inesorabile decadimento della zona turistica domiziana, compresa nei comuni di Sessa Aurunca e Cellole. A questo proposito, va riconosciuto il coraggio della Sindaca Compasso a dare adesione a questa manifestazione, che di sicuro non risparmierà critiche alla gestione che il comune di Cellole ha riservato a Baia in questi anni; ricordiamo che la Compasso guida l’amministrazione comunale da solo quindici mesi ed alla stessa non si può imputare tutto il disastro compiuto nei decenni passati.

Ben vista e anche la presenza del Sindaco Montefusco che dall’alto della sua Roccamonfina riesce sempre a dimostrare di vedere lungo ed ha capito da tempo che la strategia giusta sarebbe quella di fare “Coalizione” tra i comuni che insistono nell’area costiera e medio montana, ovvero Sessa, Cellole e Roccamonfina, per ottenere importanti risultati in termini di volume di offerta turistica e di peso politico.

Di ben altro avviso sembrano essere gli amministratori di Sessa Aurunca, per i quali Baia Domizia resta ancora, come sempre, la vacca da mungere in termini di tasse e balzelli per far quadrare il bilancio comunale fatto di feste, concerti, sagre e quant’altro, dovunque fuorché nel territorio costiero. Infatti è di qualche giorno la polemica ta alcuni cittadini sessani ed il Sindaco Silvio Sasso, in merito alla sua assenza dal tabellone della manifestazione. Gaetano Cerrito, da parte sua ha confermato di averlo invitato senza ricevere alcun cenno, dovendo poi provvedere a chiudere il cartellone per dare il via alla stampa degli inviti. Oggi, si è registrata anche l’intervento misto tra il sarcastico ed il provocatorio dell’Assessore al Turismo di Sessa Tommasina Casale, che su uno delle decine di Post che parlano dell’evento di oggi a Villa Matilde, scrive: “io non sono a conoscenza di alcun convegno”! Ora, ammesso anche per ipotesi, che l’invito partito da “casa Cerrito” diversi giorni fa si sia perso per strada, un accorto amministratore avrebbe fatto le corse per accreditarsi all’evento ed avere l’occasione di confrontarsi con gli importanti ospiti presenti; tenuto anche conto che la Casale si è sempre detta vicina politicamente a Stefano Graziano ed averlo ospite a pochi metri da casa sua e non passare a salutarlo sembra una scortesia.

Inoltre, va detto, che da giorni oramai non si parla di altro sui giornali locali e sui social con decine e decine di condivisioni dell’evento di Cerrito per cui, se anche non avessero ricevuto l’invito, la Casale non può dire di non saperne nulla….a meno che non abbia passato l’ultimo mese su un atollo polinesiano senza connessione internet!

La verità vera, risiede nella vecchia ruggine tra Gaetano Cerrito e Silvio Sasso & Tommasina Casale, nata per il mal gradimento di alcune critiche mosse proprio da Cerrito all’amministrazione sessana.

La mancanza di un rappresentante di Sessa a questo tavolo è la dimostrazione della totale inadeguatezza di essa a voler gestire, rappresentare e custodire una importante potenzialità economica come Baia Domizia in danno del territorio e della sua popolazione; soprattutto dei suoi giovani che a decine ogni mese fanno le valige per cercare occupazione fuori regione.

A Gaetano Cerrito, vanno i migliori auguri della redazione di AppiaPolis per l’evento di questo pomeriggio con la promessa di averlo ospite per un’intervista.