OSPEDALE, DELIBERAZIONI “USA E GETTA”…

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(f.n.) – L’odissea virtuale della dottoressa Antonietta Costantini è giunta al capolinea e la suddetta, terminato il periodo di aspettativa e messo un punto fermo alle ipotesi lanciate in orbita fino a ieri, sulla sua destinazione, dal 9 settembre u.s. è rientrata nelle sue funzioni al Provveditorato Economato del Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta. Con delibera 36 del 5 settembre u.s. si prorogava di un mese l’incarico alla dottoressa Marisa De Sano, direttore della UOC Provveditorato Economato, perché impegnata in diverse operazioni amministrative importanti…Giusto il tempo, secondo i brutti, sporchi e cattivi, di consentire alla dottoressa Costantini, di decidere se accettare o meno l’incarico all’Asl di Avellino o dove altro volesse andare…Quindi, legittimi impedimenti e via col tango…e tutto il corredo di scuse ufficiali previste dal caso…Tutto questo, assieme al resto della fantasia, sono venuti meno di colpo e gli impegni della dottoressa De Sano, improvvisamente, hanno perduto il carattere di urgenza, di importanza e gravità, per cui le consegne potevano tranquillamente essere espletate in poche ore, la delibera 36 poteva, de facto, essere sostituita dalla delibera 42 con cui, quello che contava fino a tre giorni prima, ora non conta un’acca sbiadita,  si saluta la De Sano in uscita e la Costantini in entrata…Ma. cela va sans dire, che questa sinfonia di delibere e determine  “usa e getta”, non contribuisce a rendere sfolgorante l’immagine della attuale gestione commissariale, ma ovviamente, si sopravvive a questo e ad altro. La politica o ciò che viene contrabbandato per tale ed altro non è che il gioco delle parti e delle convenienze, ha comunque grandi responsabilità nella genesi dell’approssimazione di cui si offre lettura quotidianamente. Qualche giorno fa, eravamo pronti a giurare che la Costantini non sarebbe tornata a Caserta…ma alla presunta certezza della notizia, dobbiamo sempre aggiungere l’incognita dell’ultim’ora e così come il santo protettore di Mario Ferrante all’ultimo minuto, è intervenuto e lo ha messo in salvo, così altri santi protettori sono venuti in processione qualche giorno fa a rendere omaggio al commissario ed evidentemente… a concordare eventuali posizioni. Così funziona da queste parti e non serve a nulla rizzarsi sulla coda variopinta, tentando di eccepire che non è così, perché è esattamente così. Del resto, tra meno di un anno ci saranno le Regionali e non si può certamente correre il rischio di disperdere voti e consensi e soprattutto… non si possono inviare i fedelissimi in trasferta lontano dal bacino elettorale di appartenenza. Hasta la suerte siempre!

1 commento

  1. Si spera che il commissario non dia ascolto a questo via vai di gentaglia, che invece di fare il proprio dovere di curare persone umane, pensano a curare le loro posizioni di potere.
    A me fa solo schifo lavorare in questa m***a di specie di ospedale.

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