UNA DELIBERA-FARSA OFFENDE LA CITTÀ E LA CULTURA

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 –  di Nicolò Antonio Cuscunà  –

L’aspettavamo da tempo, immaginavamo lo facessero, prima o dopo l’avrebbero ceduta e concessa in gestione. La giunta municipale del sindaco avvocato Carlo Marino così ha deliberato la cessione in utilizzo del parco-villa Maria Carolina d’Asburgo.

Le motivazioni vengono giustificate con l’ autodichiarazione di incapacità e fallimento  alla gestione di un bene pubblico al fine della fruibilità collettiva. Infatti nel concedere la disponibilità alla gestione privata, in controparte si chiede: la manutenzione, il rifacimento dell’impiantistica idrica , la video sorveglianza con il potenziamento delle coltri arboree e relativa manutenzione e guardiania.

L’amministrazione a guida Carlo Marino, con il logoro paravento dell’attrazione turistica e commerciale, intravedendo per Caserta l’opportunità di sviluppo economico e culturale, puntando alla crescita di competitività del territorio (?), riconosciuto il favorevole posizionamento del parco all’ingresso della città e nei pressi della Reggia , atteso le innumerevoli richieste d’utilizzo dell’area ed in linea con le politiche di promozione turistica dell’Ente Comune decide di affidare in gestione per 5 anni al miglior offerente privato che ne farà richiesta, nel rispetto delle direttive previste in deliberato.

AUDITE, AUDITE, AUDITE:………l’aggiudicatario avrà l’obbligo d’attivarsi per ottenere le dovute AUTORIZZAZIONI , edilizie, sanitarie, pareri necessari e propedeutici alla realizzazione delle STRUTTURE PREFABBRICATE da destinare ad attività di SUPPORTO e SOMMINISTRAZIONE.

Questo quant’è il deliberato di giunta posto in essere con IMMEDIATA ESECUZIONE.

Lo diciamo a chiare lettere e senza peli sulla lingua. l’iniziativa non ha nulla da dividere con la promozione turistica ed ancor meno con la divulgazione culturale. L’atto è una chiara dichiarazione di sconfitta e fallimento gestionale e rappresenta l’incompetenza assurta a governo della res publica. La realizzazione  di quanto previsto causerà danni all’immagine ed all’economia della Città, sarà funzionale ad un unico fine: l’utile economico dell’aggiudicatario. A ridosso della Reggia sorgerà una nuova Fiera-Mercato..polo di attrazione di consumi mordi e fuggi. Obiettivo primario per la politica di sviluppo del Turismo nel territorio è la crescita culturale e sociale della persona e della collettività. Ruolo predominante lo svolgono gli EE.LL., Comune in primis, i quali promuovono la tutela del consumatore (turista), la valorizzazione delle risorse ambientali, culturali, artistiche e tradizionali. Ribadiamo: ruolo strategico allo sviluppo dell’Economia da Turismo lo svolge l’Ente Comune, il quale si rende promotore di una ” Visione di Sistema”, indispensabile a fare interagire le diverse attività: di Produzione, Commercializzazione, Servizi e Consumi, il tutto in modo unitario e programmato con gli Enti Datoriali operanti nel territorio.

Se non si vuole correre il rischio di montare una Fiera-Mercato del banale, del dubbio,del falso, del non garantito….si dovrà, giocoforza , interpellare e coinvolgere: Soprintendenza BB.CC.A.A., C.C.I.A.A., Unione degli industriali , Aziende di trasporto, ferro, gomma, aria, C.I.A, Coldiretti, Parti sociali, Federalberghi, Feder-ristorazione, Confesercenti, Assoturismo, Ept, ecc., ecc.

Turismo competente e responsabile , oppure gitante “mordi e fuggi”.

Qual è stato il pensiero , il progetto dell’amministrazione di Carlo Marino nel porre in essere il deliberato: affidamento in gestione della villa-parco Maria Carolina d’Asburgo?

Dalla lettura dell’atto deliberativo appare lampante: la fiera del nulla, del caos, del pressapochismo, del mordi e fuggi, dell’incompetenza e della delega all’affarismo.

L’offerta turistica è altra cosa e le leggi nazionali e regionali, indispensabili nell’applicarle per non correre rischi, regolamentano questo comparto strategico.

Art. 7 L.R. Campania  n.18/2014 Ambiti Territoriali Turistici Omogenei;

Art. 5 Legge nazionale quadro (successive modifiche) Sistemi Turistici Locali Integrati ed in Rete.