ASL, CONCORSI & IMMUNITÀ PARENTALE…TRANQUILLI…NON SUCCEDE NULLA!

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(f.n.) – Asl Concorso per Veterinari, anno zero, latitudine che rende l’idea del l livello?  “for o vic”…Il rispetto per tutti quei giovani veterinari che, dopo avere studiato seriamente ed altrettanto seriamente lottato, per emergere in virtù delle loro qualità, non meritano di essere associati a quattro cialtroni che procedono sulla scia tracciata da mammà, papà, zi zi e compari vari, dovrebbe imporci il silenzio sulla vicenda, una delle tante vicende squallide, relativa al concorso per l’assunzione di 51 veterinari a tempo indeterminato che ieri, nel corso della prova scritta,  al Palpartenope di Napoli, ha offerto al popolo sovrano, il primo piccolo e significativo saggio di favoritismo, familismo, “politicismo” e via col tango. La fanciullina che si è fatta scoprire, mentre copiava dai foglietti nascosti nel vocabolario, pare sia una superprotetta, addirittura “recidiva”, dal momento che, quando, qualche tempo fa, entrò in qualità di “co co pro”, a far parte della bella famiglia allargata dell’Asl di Caserta, ha goduto della magica influenza della stessa parentela eccellente, che l’ha inserita di diritto nel gruppo di una quarantina di “superblasonati a prescindere” che ieri si spalmava in una determinata area del salone, in cui si stava svolgendo la prova scritta. Radio Pertenope racconta di altre amenità in corso d’opera…come ad esempio quelle graziose candidate coni capelli lunghi, che scrivevano velocemente il dettato che arrivava loro in diretta dall’esterno, grazie ai mini auricolari che avevano occultato sotto la chioma fluente, all’interno dell’orecchio…I cellulari “proibiti”… nei bagni si sprecavano e addirittura si racconta di buste in arrivo, al cui interno vi erano sia il nominativo che il test! Ma non finisce qui, perché qualcuno, nauseato fino al midollo dal ripetersi costante di una farsa immonda, che squalifica un intero territorio, ha detto che, nonostante l’evidenza,  i componenti del gruppetto dei “privilegiati a prescindere”, offrendo chiara lettura e “fantastica” dimostrazione di un totale sprezzo delle regole, dell’altrui dignità e delle norme elementari del vivere civile, avrebbero circondato la candidata che ha denunciato la faccenda scandalosa dei foglietti volanti e l’avrebbero “invitata” a lasciar perdere e non dare seguito alla cosa, altrimenti “sarebbe successo un casino” …E’ appena il caso di evidenziare che questo stesso concorso è già stato alla ribalta della cronaca nel recente passato…quindi… se soltanto qualcuno sentisse l’esigenza di fare, almeno la mossa di iniziare a sgombrare il campo dalla monnezza maleodorante del clientelismo, avrebbe ben più di un elemento per farlo. Hasta la verguenza!

1 commento

  1. quando voglio fare ehh ???!!! Interessante la delibera 303 prima leggibile e poi oscurata, vedi pure 316.

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