OSPEDALE MOSCATI, PERRI: È TUTTO REGOLARE…

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(f.n.) – Con molta grazia, il Direttore del Dipartimento Materno Infantile dell’Asl, Domenico Perri, ci ha spiegato che è nelle sue facoltà, scegliere tra gli infermieri del comparto un collaboratore, perché il suo impegno è notevole ed i Comuni della provincia di Caserta sono ben 104… quindi si può facilmente immaginare che un collaboratore sia indispensabile…Noi avevamo pubblicato che un infermiere del Moscati di Aversa,  era stato autorizzato a fargli da autista, nonostante all’inetrnod el Presidio, vi fosse da tempo, una cronica carenza di personale,  ma il dottor Perri ha precisato che la sua auto se la guida da solo e che il suo collaboratore che, peraltro, lo attendeva fuori dalla redazione,  lo accompagnava per aiutarlo nelle varie incombenze, perché come abbiamo già detto i comuni sono ben 104 e si ha l’impressione, che il dottor Perri percorra il territorio in lungo ed in largo,  incessantemente…Abbiamo chiesto al dottor Perri se fosse stato autorizzato dalla direzione generale dell’Asl, a distaccare presso di sé il dipendente, ma egli ha ribadito che aveva la facoltà di farlo, ma che aveva inviato una lettera alla direzione e  che se non fossero stati d’accordo, glielo avrebbero fatto sapere…Noi abbiamo chiesto timidamente se dalla direzione, qualcuno avesse dati segni di vita o di riscontro ed il dottor Perri ha risposto che, fino a quel momento, nessuno aveva risposto, ma che se avessero avuto qualcosa da obiettare lui avrebbe obbedito…Per non incorrere in errori di trascrizione, pubblichiamo la copia della lettera che il dottor Perri ci ha lasciato e che risulta indirizzata all’infermiere Antonio Noviello e, per conoscenza, al direttore sanitario Aziendale dottor Di Girolamo Faraone, al direttore GRU dottoressa Cosentino e al direttore sanitario del P.O. Moscati, dottor Tornincasa. Il contenuto ovviamente, è al di là della nostra possibilità di comprensione, e dobbiamo. purtroppo, ammettere i nostri limiti terreni, ma offre chiara ed inequivocabile lettura della complessità, delle difficoltà e della problematica cosmica, insite nel ruolo che il dottor Perri è chiamato quotidianamente a svolgere e che per adempiere allo stesso nel migliore dei modi, ha distaccato un solo infermiere, mentre chiunque altro ne avrebbe distaccato un intero plotone…Alla domanda se, nelle more di una risposta positiva o negativa della direzione, non sarebbe stato preferibile non distaccare nessuno e attendere, candidamente Perri ha risposto che se gli dicono che non lo deve fare non lo fa…Grazie dottor Perri, grazie… Ed è stato in quel preciso momento, che abbiamo gettato virtualmente, la spugna in mezzo al ring ed abbiamo iniziato a guardare Perri con tenerezza, riservando la stessa tenerezza a tutti coloro che, da anni sono stati disabituati al contrasto, al confronto, alla dialettica, al rimprovero…care incredibili creature, nate con uno scopo, quello di servire allo scopo degli altri, godendo per la strada dei benefici spiccioli del caso,  ed allevate per il comando automatico dei vari vaporetti che un qualsiasi Monsieur di turno, affida alla loro spettacolare duttilità… Sembra impossibile, ma fino al momento in cui non ci vai a sbattere fisicamente contro e non ne esci tramortita, non hai contezza piena della dimensione, in cui stiamo navigando a vista. Un applauso scrosciante ai consigliori di ieri e di oggi della Sanità…perché se non fossero stati dei veri artisti, non sarebbero riusciti nell’opera di trasformazione rapida di una mission in materiale di risulta. Hasta la suerte!

3 Commenti

  1. Non so se hanno perso lo ,”scuorno”, o, non lo hanno mai avuto!
    Questo documento oltre ad essere un pessimo esempio di lingua italiana, rappresenta un vergognoso copia e incolla delle parole scritte nel regolamento del dipartimento, peraltro, usate a sproposito in tale contesto.
    Che Dio ci salvi dalla grassa ignoranza coniugata alla spudorata arroganza.

  2. Gentile direttrice, sono anni che Lei si affanna a scavare e mostrare agli occhi di chi non vuol vedere, la pochezza e la vacuità di molti “incaricati” o “incoronati” per voluntas superior e pochi sembrano crederLe. La sfacciataggine di perorare per se stesso una causa persa come quella dell’eccellente dr.Perri consegnandoLe tale documento, è direttamente proporzionale all’incompetenza che trasuda senza vergogna dal testo della lettera. Piange la grammatica. Piange l’analisi logica. Inorridisce la sintassi. Muore la consecutio temporis. Ma è sepolta anche una minimale competenza gestionale o manageriale che in un professionista, primario e anche Direttore di un Dipartimento aziendale, dovrebbe quantomeno affacciarsi ai margini di questo scritto: un inconcludente agglomerato di “sentito dire” tra un convegno e l’altro, uno spezzatino di frasi messe insieme senza costrutto. Un disastro. Non mostratelo a De Luca: lo fulminerebbe con lo sguardo insieme a chi lo ha nominato, perché disturberebbe quell’azione cosmetica messa in campo per la quale tutto sembra a posto e tutti sono bravissimi (al netto di mortalità, qualità dei servizi e salute reale dei cittadini). Altro che LEA!

    Franca

  3. Cioè, siccome la provincia di Caserta ha 104 comuni, questo signore ha bisogno.di un collaboratore? Dirige un reparto del Moscati o fa le visite a domicilio da Roccaromana ad Arienzo e da Capriati al volturno a Sessa Aurunca?
    Boh…..spiegatemi

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