OSPEDALE MOSCATI, QUELLI DEL “POTERE ASSOLUTO & PRIVILEGIO ASSORTITO”

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MOSCATI Aversa FORLEO PERRI FATTORE OSPEDALE MOSCATI, QUELLI DEL “POTERE ASSOLUTO & PRIVILEGIO ASSORTITO”(f.n) – L’allegra brigata normanna che governa il P.O. Moscati, continua ad offrire senso compiuto ad un vecchio proverbio, che sostiene come sia molto più gratificante la pratica del comandare, rispetto a quella del fornicare…E la felice eroica triade Forleo-Fattore-Perri… in quanto a “cummannà”…pare non sia seconda a nessuno…e si muova nel suo insieme, artisticamente compatto, all’insegna del “potere assoluto & privilegio assortito”…Tanto per restare in tema e puntualizzare l’atteggiamento, apparentemente “passivoequindiconsenziente” del direttore generale dell’Asl, che fino a questo momento, non ha mosso un dito, né firmato una sola riga, a richiesta di un qualsiasi, sia pur banale, chiarimento, su alcuni particolari assai interessanti e significativi  dell’allegra gestione del Moscati, ricordiamo che il contratto ex art.18 del primario ff di Ginecologia Francesco Forleo, peraltro già rinnovato, è scaduto e non potrà essere rinnovato una seconda volta… ma non risulta che nella sede centrale di Corso Trieste, qualcuno sia stato punto dalla vaghezza di provvedere in merito…In linea con la politica del “vott a scurdà”, che nel corso degli anni, (alla faccia del merito e della qualità di cui, abbiamo motivo di ritenere che all’interno dell’Asl, non importi un fico secco a nessuno), ha determinato il destino di uomini e cose, favorendo le carriere di amici e parenti, in danno degli “orfani di fatto”, sovente scarsi i primi e sempre invariabilmente eccellenti i secondi…forse anche nel caso di Forleo si tenterà di far finta di niente e di prorogare l’incarico, nelle famose more di…Ed il manager Russo, come da copione, continuerà a far finta di non sapere e di non vedere che, attorno alla figura di Forleo si agitano scontento e lamentele …per non parlare dei conflitti con i dirigenti del reparto, per i quali ha espresso un maligno parere negativo nel raggiungimento degli obiettivi ma, delega tranquillamente a sostituirlo nella responsabilità del reparto, quando non è in servizio…e cosa dire della sua opera denigratoria continuata, nei confronti di tutto il personale medico ed infermieristico e delle Ostetriche,  come del resto figura nella denuncia presentata contro di lui? E pietosamente stendiamo un velo sulla commissione d’inchiesta da operetta e su misura, nonché priva di alcun carattere di legittimità, che ha rappresentato un vero “scuorno” e sulla cui immediata costituzione “pe fa vedé” il manager Russo, pare non abbia battuto ciglio; e non finisce qui…perché il Dg non ha mosso un baffo neppure, quando abbiamo ventilato l’ipotesi che, intorno al progetto relativo alla Prevenzione Infarto del Miocardio, ideato dai suoi amici Luciano Fattore e Mario De Biasio, nel 2017, c’era qualcosa che “non quadrava”, come non quadrava il prosieguo…cioè l’avviso pubblico per due tecnici perfusionisti da inserire nel progetto e che invece sono stati assegnati, impropriamente, all’Emodinamica, dove continuano a lavorare con reperibilità notturna e diurna,  senza percepire alcuna indennità di rischio radiologico. Il progetto, in scadenza, prevedeva circa 9000 euro mensili, la cui metà è giustificata dalla retribuzione di tre tecnici, tra i quali le due perfusioniste di cui sopra ed il resto?,  come viene giustificato? Nebbia in Val Normanna…Ma il manager Russo è interessato o no, a diradare le ombre che incombono sul Moscati, oppure ciò che dice Lucianino è, a prescindere, tutto ok? Non pensa che sarebbe il caso di chiedere conto al primario della Cardiologia Luciano Fattore, (per intenderci, quello dello “scavalco” autorizzato con una semplice comunicazione che possiamo considerare “affettuosa” visto che era a firma di una sua parente…con cui ha ricevuto l’attuale incarico) dell’abuso di professione compiuto, nel momento in cui ha ordinato alle due perfusioniste di impegnarsi, a rischio, in un compito non previsto dal loro contratto di cocopro?. In conclusione, il Dg Russo dovrebbe inviare un comunicato ufficiale in cui spiega chiaramente al popolo sovrano, i motivi per i quali… Francesco Forleo fa quello che gli pare, dalle “agevolazioni saltaticket” per le proprie pazienti, alla denigrazione organizzata dei collaboratori, Domenico Perri sposta gli infermieri a proprio piacimento e ricovera gli adulti in Pediatria e Luciano Fattore, favorito tra i favoriti, superprotetto dai soliti reucci della sanità locale, che hanno fatto credere al papa Coscioni di essere i depositari della sanità rivelata, goda di una particolare immunità, nonostante vi sia ben più di una ragione per dare una controllatina ai suoi metodi ed al suo reparto. Hasta la suerte!