OSPEDALE SAN ROCCO, SPOGLIATOI A PROVA DI …FIRMA…

1

(f.n.) –  Si legge negli appunti di un fedele osservatore dei luoghi e dei costumi che “in quel tempo 100 valorosi guerrieri, spartani dei nostri giorni, impegnati nelle Termopili Aurunche a difesa di un nobile tribuno, procedevano faticosamente verso il tabularium, posto alla sommità del colle, al cui interno avrebbero depositato un prezioso attestato con le loro firme in calce”. Poiché ognuno di noi ha l’obbligo morale di essere conseguenziale, siamo in trepidante attesa che, ai proclami ed agli annunci, facciano seguito i fatti.  Sarebbe interessante conoscere infine, almeno la firma di quei 100 medici più o meno sollecitati ad insorgere e a fare muro ad argine invalicabile, contro la macchina del fango che rischia di travolgere “tutte quelle brave persone che in questi anni si sono dedicate alla valorizzazione del San Rocco, con i risultati brillanti che possiamo ammirare e che adesso vengono criticate”…questa dovrebbe essere più o meno la versione ufficiale che si contrabbanda furtivamente, ai bordi del pensiero collettivo,  sul tipo “messaggio subliminale”…Detto questo…forse è il caso di passare alle cose serie e…riteniamo non vi sia cosa più seria della sicurezza dei luoghi di lavoro…E poiché il Presidio Ospedaliero San Rocco vanta addirittura, almeno sulla carta, la presenza di ben tre Rappresentanti dei Lavoratori sulla Sicurezza, i quali dovrebbero vigilare attentamente affinché non si corrano rischi nell’espletamento di un servizio, ci chiediamo in quale “security plan” casereccio si potrebbero inserire le immagini di cui vi facciamo gentile e gratuito omaggio… Visto che quella che, piuttosto gratuitamente viene definita “la macchina del fango” ribolle… ahinoi, ma soprattutto ahivoi, vi chiediamo in via preventiva…ma…i 100 medici “quasi” firmatari,  dove si spogliano?, dal momento che…se sono questi i locali che utilizzano, forse abbiamo compreso il motivo per cui,  sembra non si siano affrettati a firmare, onde evitare un harakiri indecoroso oltre che pubblico…Noi comprendiamo comunque,  i meccanismi in atto ed anche il disagio che certe dichiarazioni o richieste del caro Moretta, provocano…così come siamo consapevoli, che le esternazioni del sindaco di Sessa siano addirittura più imbarazzanti, quando esprimono solidarietà “avvacante” di quando vorrebbero essere “offensive”…e ci sforziamo di comprendere esattamente, tutto ciò che brulica dietro il paravento ed è per questo che speriamo, si attivi la ragione nuda e pura che impedisca alla presunta massa di fango di tradursi in uno tsunami di ridicolo…perché è cosa nota che dal fango ti tiri fuori,  ma dal ridicolo è assai più difficile…o no?, e non vediamo il motivo per cui, se qualcuno desidera coprirsi di ridicolo debba trascinare con sé 100 brave persone… Hasta la suerte!

1 commento

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui