DE LUCA, DOPO LE “BESTIALITÀ”, VIETATE LE POLEMICHE E IMPOSTO IL SILENZIO…

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07.02.20 scaled DE LUCA, DOPO LE “BESTIALITÀ”, VIETATE LE POLEMICHE E IMPOSTO IL SILENZIO…(f.n.) – “Polemiche zero!”, l’ordine è perentorio… e il tono?,  quello di sempre,  quando fa l’occhio truce e il labbro sdegnosetto…De Luca non ha perso il vizio di far perdere le tracce delle sue precise responsabilità, spargendole sulla testa degli altri…ma ciò che va fuori dal seminato, è la pretesa di silenziare i commenti, impedire le polemiche e tacitare persino, i legittimi singulti di ciò che resta della dignità collettiva. Il Governatore, ultimamente, prende un palo dietro l’altro, ma l’ultimo rischia di azzopparlo e allora cosa fa?, frena, torna indietro, sputa due denti e ordina il silenzio…Caro De Luca, dalla terra promessa del Policlinico in poi, per quel che ci riguarda, hai sbranato a morsi scomposti, ogni brandello di fiducia residua, nei tuoi confronti…hai  miseramente smargiassato sulla nostra “indigenza” politica… e noi…abbiamo ululato come lupi alla luna, per attirare la tua attenzione sulla sanità di Terra di Lavoro…ma i soliti noti, depositari di una verità di comodo ed elevati dal tuo “infallibile fiuto” a dignitari della conoscenza di uomini e cose del nostro territorio, hanno dato il meglio della loro cialtronesca sapienza, nell’allestimento della cuccia, la più comoda e calda possibile per Mario De Biasio, nella riserva dell’Arpac, in attesa di assumerne il comando, in tutta la sua sfolgorante potenza. Caro De Luca, ci siamo scorticati le ginocchia a furia di arrampicarci e “scarrupare” nel tentativo inutile di attirare la tua attenzione sulle vergogne in itinere di Asl e Aorn, ma i destini di Terra di Lavoro, si spalmano e si rattrappiscono a distanze siderali, rispetto a quelli di Salerno e del Ruggi d’Aragona, roccaforte del potere sanitario, presieduta dal tuo amico Sua Eccellenza Reverendissima Enrico Coscioni…questa è la triste ed insopportabile verità…  Dopo avere consentito ai numi tutelari della sanità salernitana, di gestire per corrispondenza e per delega avellinese, le sorti della sanità casertana, rendendola simile ad una pesca miracolosa per i favoriti del potere, che giocano e pescano fino all’ora di chiusura, lasciando in eredità le “scorze” delle noccioline e le lattine vuote…ritieni ancora di avere l’autorità di imporre il silenzio? Senza girarci troppo intorno…riteniamo che tutto il potenziale elettorato, dinanzi al cui sguardo, continui a far penzolare bubbole, come carrube davanti al muso dell’asino, deve sapere che per favorire la Cardiologia di Coscioni The big, hai avallato una inqualificabile delibera- cofecchia, relativa ad una altrettanto inqualificabile ed inspiegabile convenzione tra Asl Na1 e l’Aorn salernitana, per consulenze cardiochirurgiche ai pazienti ricoverati all’Utic dell’Ospedale del Mare…come se a Napoli nessuno avesse mai sentito parlare di Cardiochirurgia e guardare a Salerno come alla Mecca del Cuore, fosse una conseguenza naturale all’assenza…Nessuno deve poter ignorare che con la stessa artistica nonchalance, con cui favorisci, da tuo figlio in poi,  chi ti aggrada…all’occorrenza e nel momento in cui devi salvarti il sacro deretano, lasci nel guado, per non dire altro e correre il rischio di essere volgare, chi ti ha servito come un prete all’altare…Ed anche in questo caso, appena l’odore e l’ombra della camorra, sono stati avvistati dagli investigatori dalle parti della Asl Na1, come si suol dire, te la sei data virtualmente a gambe, stracciando in quattro la delibera dello “scuorno”, definendola una “bestialità”. Dal momento che non verrebbe in mente a nessuno di immaginare la tua estraneità alla delibera… dobbiamo arguire che hai inteso fare harakiri, dandoti della bestia…Verrebbe quasi da ridere se la voglia di ridere, non si fosse consumata, assieme alla pazienza e sarà un miracolo se la tua arroganza non darà il colpo di grazia anche alla nostra educazione…Hasta la suerte presidente, e pensare che c’è stato un tempo in cui abbiamo pensato che fossi tu l’uomo della provvidenza…