MACRICO, IL M5S PRECISA: “LA LINEA DEL MOVIMENTO È UNA SOLA”

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photo 2020 02 13 13 08 48 scaled MACRICO, IL M5S PRECISA: LA LINEA DEL MOVIMENTO È UNA SOLASulla questione Macrico, avviata con un post* dell’on.5S Agostino Santillo che ventilava possibilità di un compromesso [scatenando così la dura reazione del Comitato Macrico Verde che da anni tenta di proteggere il polmone verde della città (LEGGI)], interviene l’on. Giuseppe Buompane, esponente del M5S alla Camera, smentendo ogni possibilità ventilata dal suo collega di partito (…e con lui Antonio Del Monaco e Marianna Iorio) e ribadendo che il Macrico deve solo ed esclusivamente restare parco verde per la città. In questo modo Buompane tenta di riavvicinare i deputati locali Santillo, Del Monaco…e anche la Iorio (anche se resta la più invisibile del gruppo etereo dei 5S casertani) alle posizioni iniziali sostenute fino in fondo da Vilma Moronese.

buompane M5S 150x150 MACRICO, IL M5S PRECISA: LA LINEA DEL MOVIMENTO È UNA SOLA“L’area dell’ex Macrico a Caserta – afferma Buompane – deve diventare per intero un parco pubblico, con attribuzione urbanistica come Zona Omogenea F2 – Verde Pubblico inedificabile.

Questa è l’unica linea del MoVimento coerente con le battaglie portate avanti a tutela del verde, dell’ambiente e contro il consumo di suolo.

Mi dissocio, pertanto, da qualsiasi altra ipotesi all’infuori di questa.

Voglio una Caserta più verde, con meno cemento, dove bambini e genitori possano godere della bellezza di un grande Bosco Pubblico nel cuore della Città e a due passi dalla Reggia di Caserta.

Un frazionamento dell’area o una destinazione d’uso diversa, aprirebbe la strada ad una sicura speculazione edilizia e ad altra cementificazione a scapito del verde.

Non possiamo permetterlo.

Parlare oggi di progetti, proprietà e quant’altro significa voler spostare l’attenzione.

È importante invece per raggiungere l’obiettivo, concentrarsi esclusivamente sulla destinazione urbanistica F2 dell’area ex Macrico totalmente a verde pubblico inedificabile, facendo in modo che questa venga recepita anche nel futuro PUC di cui si dovrà dotare la città di Caserta.

Il Governo Conte sarà al fianco dei cittadini e del comitato Macrico Verde come più volte già rimarcato dal Ministro dell’Ambiente Sergio Costa e dalla mia collega Vilma Moronese, Presidente della Commissione Ambiente al Senato.

La raccolta firme per chiedere al Consiglio Comunale la destinazione d’uso dell’intera area F2 prosegue, e io continuerò a dare tutto il mio supporto a questa battaglia affinché definitivamente si crei un’area adibita a bosco per la fruizione e il benessere di tutta la popolazione”.

*Il punto incriminato del post di Santillo

È fondamentale però in questa fase che ci sia la consapevolezza da parte della cittadinanza delle difficoltà oggettive che rappresenta la sola idea dell’area verde, perché, come abbiamo potuto constatare nel sopralluogo realizzato mesi fa all’interno del Macrico, la situazione attuale dei terreni e dei fabbricati è molto compromessa. La sola idea di abbattere il muro e aprire il parco alla città così com’è, risulta davvero approssimativa.
Invece, quest’area offre delle enormi possibilità restando sempre una categoria F – attrezzature di interesse generale – quindi università, cultura, sport di alto livello, etc, pur sempre in una vocazione di parco.
Una serie di attività che potrebbero dare supporto economico alla realizzazione di un progetto che, non dimentichiamo, si svilupperebbe su 300.000 metri quadrati, 3 volte la superficie di Piazza Carlo III, in cui il verde resterebbe tutelato ma anche curato successivamente e dove non sarebbe possibile edificare strutture con destinazione d’uso abitativo o commerciale.

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