CEMENTIFICIO E KLINCHER … (parte seconda)

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                   –     di Ciro Esposito      –                         racconto caserta ciro esposito scaled CEMENTIFICIO E KLINCHER ... (parte seconda)                          Ho dovuto dividere il “colloquio” in due parti perché la narrazione particolareggiata di due eventi, essendo risultata molto ampia poteva generare criticità: quella che riguarda il titolo è rimasta relegata nella seconda “zona” che a mio parere e quella che più riflette il titolo stesso mentre è alla prima avrei dovuto dare il titolo di BONIFICA….anche se questo titolo attiene pure all’operazione cementificio.

La battaglia serrata, violenta e purtroppo, per me perdente, la feci contro i mulini a vento: IL CEMENTIFICIO MOCCIA. Quando Moccia presentò il progetto, la Giunta lo esaminò e deliberò di inviare una delegazione in Germania per accertare il funzionamento di uno stabilimento analogo per verificarne l’impatto sull’ambiente. Gli inviati tornarono entusiasti ; il cementificio era circondato da aiuole e roseti; quindi, nessun inquinamento…ma eravamo in Germania … non in Campania felix…il cementificio di S. Clemente godeva di un solo forno. Tempo dopo, Moccia, chiese l’autorizzazione per costruirne un secondo ma essendogli stata negata lo costruì abusivamente…tanto, chi lo avrebbe ostacolato? Moccia era anche il presidente della Casertana calcio.

Dopo alcuni anni iniziarono, però, le doglianze per l’inquinamento che era evidente sia nella frazione di S.Clemente che nella città. Un mio amico, interno al cementificio , mi informò che i danni li procurava la super produzione! Diventato Sindaco f.f. affrontai il problema ed emisi l’Ordinanza Sindacale per la eliminazione dell’abuso. La mia decisione fece scalpore …La pulce; Gir’ Espòsito sfidava il leone. La potenza politica di Moccia era enorme! Ricevevo telefonate minacciose ma anche sarcastiche; ne ricordo qualcuna: “Gir’ Espò si chiùro ‘o fùrno nùn facìmme cchiù ‘e fresèlle!!” oppure: Gì nùn t’è ammusuràt ‘a palla” …non avevo valutato il peso politico dell’imprenditore.

Nella battaglia, senza esclusione di colpi, chiesi al Ministero della Sanità di effettuare i controlli con gli appositi misuratori dell’inquinamento atmosferico ma feci i conti senza l’oste e rimasi , come don Chisciotte, appiccicato alle pale del mulino. Non avevo considerato che Moccia, nella Sanità, aveva amici potenti ed era un pezzo da 90 della DC nel suo paese di origine. Dopo giorni di misurazioni le apparecchiature sentenziarono che tutto era nella norma… lo spolvero di cemento ed il Klincher erano il parto della mia fantasia pur essendo evidente il reato sia sui tetti delle case di S. Clemente che sulla frutta e sugli ortaggi dei giardini di Caserta. Il mio amico Andrea Malatesta, che sosteneva di poter spegnere il forno con un solo dito, premendo il fatidico bottone, chiarì l’arcano: le attrezzature del Ministero avevano funzionato di giorno mentre l’azione truffaldina avveniva nottetempo : di notte venivano eliminati i filtri degli sfiatatoi , lo stabilimento andava in superproduzione e il circondario veniva invaso dal pulviscolo nero che è il KLINCHER…e non solo da quello… potevo essere soddisfatto; sarei stato ricordato come l’unico amministratore ad avere almeno tentato, con una azione coraggiosa ma temeraria ,di normalizzare la vita e l’ambiente cittadino e avevo perduto la battaglia . Anche se non mi bastava, potevo sempre rifarmi a De Coubertin che sosteneva: “L’importante non è vincere, ma partecipare”E’ nà parola!?!

Spigolature politiche…laiche.

La ministra Azzolina, quella della Pubblica distruzione …non possiamo definirla della istruzione, dopo che in quel ministero vi è passato Gentile, dice cose diverse e contrastanti a giorni alterni: E’ circondata da una task force (usano anglicismi perché non sanno la grammatica) di 100 unità lavorative …che rappresenta la sistemazione, a spese nostre, di tutti gli amici, perché uno vale uno….Come se l’addetto agli espurghi dei cessi potesse dirigere la FIAT…MI SONO CHIESTO: ma gli oltre 6000 dirigenti che da anni ci assicurano non una buona ma almeno una passabile organizzazione scolastica, non sapevano trovare soluzioni idonee a gestire la scuola? Necessitavano altri 100 esperti, quelli che secondo la Azzolina, discendendo direttamente dalla palla sinistra di Abramo non avrebbero fatto le stronzate che stanno facendo? C’è ne uno che guadagna 800 euro al giorno, come la paga mensile di un manovale dell’edilizia … questa è l’onestà dei 5 Stelle.

E mi fermo qui ….

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