OSPEDALE, PRESTIGIOSO RICONOSCIMENTO ALL’AORN E AL SATTE, MA… ALL’AORN LO SANNO?

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ospedale caserta martino aitf OSPEDALE, PRESTIGIOSO RICONOSCIMENTO ALL’AORN E AL SATTE, MA... ALL’AORN LO SANNO?(f.n.) – In attesa che l’Aorn si doti di un ufficio stampa adeguato, perché le varie edizioni della “figurella d’oro” in materia di comunicazione istituzionale, le ha già vinte tutte, ci chiediamo se ai piani alti della palazzina “grigiotopospento” in fondo al parco, ci sia ancora qualcuno che abbia a cuore l’immagine dell’Azienda e se le sacrosante corde dell’orgoglio d’appartenenza, vibrino ancora in petto a qualcuno o l’indolente procedere “a comm vene”, assieme ai panini alla “delibera salmistrata”,   abbiano definitivamente, soffocato ogni singulto.  Siamo stupiti e forse …persino offesi…Leggiamo con grande piacere, consapevoli da sempre delle eccellenze di casa nostra, sul giornale online www.tuttosanita.com che l’Aorn di Caserta e la sua Uosd-Satte (Servizio di Assistenza ai trapiantati e trapiantandi epatici) avrebbero ricevuto un prestigioso riconoscimento. “Il Satte- leggiamo – è stato uno dei soli due centri italiani i cui epatologi sono stati invitati con autori di tutto il mondo a partecipare al progetto editoriale che ha portato al primo libro internazionale sulla “Liver Elastography”.  I tre epatologi dell’Aorn, Guido Piai, Giovanna Valente e Luca Rinaldi, sono infatti gli autori di uno dei 58 capitoli dell’importante trattato. Anche se i professionisti Piai e Rinaldi non lavorano più all’Ospedale di Caserta, il loro prestigioso contributo alla scienza e alla conoscenza, assieme ovviamente a quello della dottoressa Valente, avrebbe dovuto rappresentare, sia per l’Aorn che per la Città di Caserta, motivo di grande orgoglio e come tale, avrebbe dovuto essere condiviso in maniera solenne ed ufficiale. Ma, a quanto pare,  dalle parti di via Tescione, qualcuno  procede in ordine sparso ed il primo che si sveglia al mattino si veste e gli altri restano ignudi…Ci saremmo aspettati qualcosa di più e di meglio, innanzitutto dalla direzione dell’Aorn, che ha ricevuto un riconoscimento di cui non si sogna di dare un cenno, neppure sulla pagina fb, peraltro imbalsamata dal mese di marzo,  ma soprattutto di più coinvolgente per tutti…Invece, leggiamo che Franco Martino presidente dell’Aitf, esprime soddisfazione per il riconoscimento di cui sopra, rilasciando una lunga ed articolata intervista, in cui ripercorre le tappe salienti del solerte lavoro e prestigioso impegno dei tre professionisti ed annuncia che, a breve inizieranno i lavori relativi alla costruzione dell’Area Trapianti, quindi lanciatissimo e rapito nel vortice entusiasmante delle anticipazioni, comunica che il Dg Gubitosa gli avrebbe assicurato,  che al più presto, affiancherà un medico alla dottoressa Valente e che è sua precisa intenzione far crescere l’Azienda Ospedaliera…(ma guarda che sensazionale notizia!)…e che a breve saranno anche nominati due nefrologi per l’assistenza ai trapiantati renali e dializzati…Insomma, da un lato il Martino si cimenta nelle pubbliche relazioni per l’Azienda, ringraziando e commuovendosi e dall’altra brucia sul tempo qualsiasi altra comunicazione che, tutto sommato, qualcuno avrebbe dovuto preoccuparsi di inserire  in uno straccio di comunicato stampa, che rendesse edotta e partecipe la stampa locale delle novità e dei prestigiosi riconoscimenti ricevuti…Invece… unico attore sulla scena, peraltro in trasferta mediatica,  Franco Martino, che ha ringraziato e rilasciato dichiarazioni in nome e per conto della Direzione Generale dell’Aorn… oppure ha fatto tutto da solo?, ritenendo magari di non dover comunicare nulla a nessuno e di essere in grado di rappresentare “todo el mundo” senza necessità di avere altri al suo fianco?, e rappresentarlo peraltro, tenendo all’oscuro l’informazione locale? In quanto a stile, somiglia a quel candidato che chiede i voti a Caserta… ma la conferenza stampa con i big la organizza a Frattamaggiore…Hasta la vista!

4 Commenti

  1. Per fortuna o volontà di Dio pare che stavolta a caserta ci sia stato assegnato al fianco di un direttore generale chiacchierone due stampelle forti e competenti. Sembra e dico sembra che mentre Gubitosa faccia la ruota parlandosi addosso di continuo sia la direttrice sanitaria che amministrativa vadano avanti in silenzio con competenza e determinazione come solo le donne sanno fare. Eliminati o almeno accantonati i rami secchi e marci la sanitaria sta mettendo mano a tutto quanto la Siciliano NON HA FATTO lasciando di fatto la parte sanitaria in mano ad altri. La direttrice amministrativa invece sta mettendo mano invece a tutto IL SOSPESO del settore amministrativo. E forse SAREBBE IL CASO che lei, dottoressa Nardi dedicasse un memoriale alla direttrice amministrativa informandola su quanto NON FATTO dalla Infante e giu di li. Anche se, gubitosa garrulus dovrebbe conoscere molto ma molto bene storia ricatti e minacce dei sindacati ospedalieri. Si avvicina un autunno di seria gestione amministrativa o le solite iacovelle?

  2. A parte l’inesistenza di un adeguato ufficio stampa a mio parere l’azienda dovrebbe regolamentare il ruolo delle associazioni di volontariato. C’è chi ha l’appartamento reale tipo aitf con tanto di ufficio proprio del presidente chi ha il seminterrato come l’avo, chi un buco senza bagno come cittadinanza attiva e chi non ha nemmeno la sedia per sedersi cioe tutti gli altri. Adesso, o si da una sede per tutti da utilizzare a rotazione oppure la villa a tutti. Non è possibile che l’avvocato martino entri con l’auto come un dipendente e abbia un uffivio proprio in ospedale mentre le altre associazioni non hanno nemmeno diritto di parola. Questione di soldi o agganci ospedalieri? Addirittura si è detto a gran voce che l’avvocato martino voglia entrare nel merito della nomina del nuovo responsabile del Satte e dei nuovi medici da assegnare al servizio. Siamo all’assurdo.ma se gli lasciano fare quello che vuole è normale che le cose vadano cosi

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