OMICIDIO DI ISABELLA NOVENTA: ANALISI DI UN’INTERVISTA TELEFONICA RILASCIATA DA FREDDY SORGATO E DELLA SUA CONFESSIONE

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–      di Ursula Franco       –    
isabella noventa OMICIDIO DI ISABELLA NOVENTA: ANALISI DI UN’INTERVISTA TELEFONICA RILASCIATA DA FREDDY SORGATO E DELLA SUA CONFESSIONE
Isabella Novanta

Freddy Sorgato, 45 anni, è stato arrestato il 16 febbraio 2016 ed accusato dell’omicidio premeditato di Isabella Noventa, una sua ex fidanzata, con lui sono state fermate la sorella, Debora Sorgato e l’amica Manuela Cacco, tabaccaia in un locale di proprietà dell’uomo. I legali avevano chiesto l’abbreviato semplice per i fratelli Sorgato e il condizionato per Manuela Cacco, il giudice ha deciso per l’abbreviato semplice per tutti e tre gli imputati. Freddy e Debora Sorgato sono stati condannati per omicidio premeditato nei primi due gradi di giudizio a 30 anni. La Cacco dovrà scontare invece 16 anni e 10 mesi per favoreggiamento. La Corte di

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Debora Sorgato e Manuela Cacco

Cassazione si esprimerà il prossimo 18 novembre.

Trascrizione e analisi dell’intervista telefonica rilasciata al giornalista Andrea Priante del Corriere del Veneto pochi giorni prima del suo arresto.
GiornalistaSi sarà fatto un’idea, aveva dei guai per carità?
Freddy Sorgato: (incomprensibile) dei guai, ha dei guai legali, ha un processo il mese prossimo eee… ha dei guai seri, ha dei guaiiii… non indifferenti, dovrààà… dovrà subire di… dovrà… dovrà rispondere di truffa ai danni della salute, perché come è successo sui giornali col… con suo fratello che è già stato condannato, adesso tocca a lei per complicità della cosa, quindi eeee… insomma non è una cosa molto piacevole visto che la Isabella lavora peeer… per uno studio medico.
Sorgato mostra di non avere timore di rivelare ai Media la delicata situazione giudiziaria di Isabella, un segnale che Freddy è a conoscenza del fatto che non dovrà risponderne all’amica. 
freddy sorgato OMICIDIO DI ISABELLA NOVENTA: ANALISI DI UN’INTERVISTA TELEFONICA RILASCIATA DA FREDDY SORGATO E DELLA SUA CONFESSIONE
Freddy Sorgato

GiornalistaMa era preoccupata lei di questa cosa?

Freddy SorgatoAh, non lo so, non gliel’ho mica chiesto io… con Isabella c’era… c’è sempre stato un rapporto: ognuno si fa i cazzi propri (incomprensibile), io non chiedo niente.
Sorgato si tradisce usando il passato “c’era”, poi si corregge e aggiusta con un “c’é”. Sorgato è esasperato da questa situazione, è rabbioso, lo si percepisce per l’uso della parola “cazzi” nella risposta, una parola che non è adeguata alla circostanza.
GiornalistaAvrete parlato quella sera?
Freddy SorgatoDi cosa?
Per non rispondere, Sorgato risponde al giornalista con una domanda.
GiornalistaNel senso di lei? Di come stava?
Freddy SorgatoNon parliamo mai perché era molto umorale, è sempre stata umorale…
Si noti che Freddy descrive Isabella come “umorale”.
GiornalistaE vuol dire che…?
Freddy SorgatoSbalzi d’umore, sbalzi d’umore, da arrabbiataaa… a tranquillaaa… a serenaaa… a incazzata, non guardarmi così aa… sempre… quindi ormai io non ci facevo più caso perché era inutile eee… quindi se aveva voglia di parlare, parlava e se non aveva voglia di parlare, io non chiedevo mai nulla.
Freddy continua a parlare di Isabella al passato, non solo, il fatto che la critichi è sospetto (Blaming the victim).   
GiornalistaE l’altra sera in che serata era?
Freddy SorgatoEra una serata tranquilla, apparentemente tranquilla, perché poi se ha fatto questo gesto probabilmente non lo era, si è allontanata per i fatti suoi senza star lì a dire niente a nessuno, senzaa…, senza dare spiegazioni, senza motivo, senza niente di niente e lo sa, lo sa solo lei il perché. A me non ha detto niente, mi ha detto solo: “Mi porti a Padova? Mi accompagni a Padova?”. Siccome era una cosa che avevo già fatto, quindi, di accompagnarla lì a Padova, di lasciarla lì e poi basta, io non lo so dove andasse, chi si incontrasse, chi si vedesse, non lo so, non gliel’ho mai chiesto..
Una lunga tirata oratoria durante la quale Freddy tiene a ricordare che lui la Noventa la lasciò a Padova su sua richiesta e che, poiché era già successo prima, non se ne era stupito. E poi cerca di insinuare che Isabella avesse una vita misteriosa.
GiornalistaC’era qualcuno ad aspettarla?
Freddy SorgatoNo, no, no. Io l’ho fatta scendere dalla macchina, ci siamo salutati e sono andato via.
La ripetizione del “No” indica un bisogno di convincere.
GiornalistaNon la sento preoccupato, lei pensa che stia bene insomma?
Freddy Sorgato: Io sono preoccupato perchéé… non la vedo Isabella, perché logicamente se non vedi una persona e ci sono tutte queste chiacchere, è ovvio che la preoccupazione c’è, ma in fin dei conti, di cosa mi devo preoccupare? Se le cose sono talmente evidenti che probabilmente qualcosa gli è scattato in testa per allontanarsi così… quindi, secondo me, è un allontamento eeem… voluto mm… per qualcosa, non si sa, perché, alla fine io non posso dire: Isabella si è allontanata per questo motivo, per quell’altro motivo. Io so che aveva, che ha questo processo da fare a febbraio eee… che comunque le comporta ovviamente uno sgravio di quello che può essere il suo lavoro, le sue cose eeee… è logico che può essere preoccupata, ma mica per questo mi devo preoccupare io… guardi che ognuno è artefice della propria sorte eh, si è comportata male, si è comportata male, ha fatto delle cose illegali, ha fatto delle cose che non andavano bene? Eh, lo sapeva benissimo, è maggiorenne e vaccinata.
Sorgato continua a criticare Isabella e mostra ancora di non avere timore di rivelare ai Media la delicata situazione giudiziaria di Isabella.
GiornalistaCome mai lei ci usciva lo stesso nonostante tutte queste cose?
Freddy SorgatoMa perché lei non può uscire con un amico? Non può uscire per mangiare una pizza? Qual’è il problema?
Freddy è rabbioso, risponde con tre domande per non rispondere, è stato colto in fallo dal giornalista.
GiornalistaSì, ma se ci esco per una pizza, poi non dico che è un poco di buono, è solo quello.
Freddy SorgatoMaaa, quando… se la persona poco di buono non ti fa niente e non hai nessun problema con lui o con lei qual’è il problema per uscire, uno può anche uscire… anche con il boss della mala del Brenta, non ha mica fatto niente a me, dovrà rispondere delle cose che avrà fatto alla società, delle cose che avrà fatto in altri termini, ma se a me non ha fatto niente, ci bevo volentieri un caffè insieme, che cazzo me ne frega, non è che io posso aiutare a dare una mano alla signora (incomprensibile) e trovata, perché se l’ho lasciata lì, è scesa dalla macchina, gli ho dato questo passaggio, che cavolo posso saperne io che cavolo ha combinato dopo, sicuramente non sono stato l’ultima persona a vederla, si sarà incontrata con qualcunoo… e speriamo che scoprano chi è questo qualcuno e che magari sappia dare delle spiegazioni molto più esaurienti delle mie, perché io non ne ho.
Una terza tirata oratoria nella quale Freddy riepiloga ancora una volta i fatti di quella sera; inspiegabilmente afferma che berrebbe volentieri un caffè con un boss della mala del Brenta; usa parole fuori luogo lcome “cazzo” e “me ne frega”; chiama Isabella “la signora” per prenderne le distanze. 
Poiché, al momento dell’intervista Freddy Sorgato era consapevole del fatto che tutti sospettavano di lui, ci saremmo aspettati che possedesse il cosiddetto “muro della verità”, che è una potente ed impenetrabile barriera psicologica che permette a coloro che dicono il vero di rispondere con poche parole alle domande relative al caso giudiziario in cui sono coinvolti, in quanto non hanno la necessità di convincere nessuno di niente e poi negasse in modo credibile di aver ucciso Isabella Noventa, ovvero dicesse “io non ho ucciso Isabella, sto dicendo la verità” e lo dicesse spontaneamente. E invece così non è stato.
Trascrizione e analisi della confessione:
Magistrato: Vuole rispondere alle domande?
Freddy SorgatoSì, quello che mi sento di dire è che mi ritengo responsabile di quello che è successo alla signora Isabella, che è morta. Mi ritengo responsabile della sua morte. 
Freddy SorgatoIsabella è morta per soffocamento mentre avevamo un rapporto sessuale estremo, questo è successo.
Esistono tre tipi di soffocazione che possono essere causa di morte:
– quella diretta dovuta all’occlusione simultanea degli orifizi aerei dall’esterno mediante un mezzo applicato sulla bocca e sulle narici;
– quella interna dovuta alla penetrazione di materiali estranei nelle vie respiratorie che impedisco il passaggio dell’aria;
– quella indiretta dovuta all’immobilizzazione del torace mediante una compressione dello stesso che impedisce la ventilazione polmonare.
Raramente questi tre tipi di soffocazione sono una causa di morte durante i rapporti sessuali estremi, più frequentemente uno di due partner muore in seguito alle complicanze di una pratica detta asfissia erotica dovuta alla compressione dei vasi carotidei all’altezza del collo, la compressione riduce la portata del vaso e di conseguenza l’afflusso di ossigeno al cervello favorendo in tale sede l’accumulo di anidride carbonica il cui effetto euforizzante va a sommarsi al piacere dell’orgasmo.
MagistratoVuole fare una dichiarazione spontanea o è disposto a rispondere alle domande?
Freddy SorgatoGuardi, ho ammesso una colpa che comunque è un peso abbastanza importante, sono in uno stato abbastanza confusionale per poter essere preciso e certo, magari in un altro momento riuscirei ad essere più preciso.
E’ logico pensare che, se davvero l’omicidio fosse stato accidentale, il Sorgato lo avrebbe descritto con dovizia di particolari in modo che l’accusa a suo carico fosse derubricata. 
MagistratoPer il momento si limita a rilasciare questa dichiarazione?
Freddy SorgatoSì, vostro onore.
MagistratoLa domanda che sentiamo di farle con una certa urgenza è dove sia finito il corpo di Isabella Noventa.
Freddy SorgatoIl corpo è stato buttato nel fiume.
Sorgato non dice “Ho buttato il corpo nel fiume”, ma “Il corpo è stato buttato nel fiume”. Il Sorgato usa una forma passiva per nascondere l’identità dell’autore del gesto.
Si noti il termine “buttato”, un termine che evoca rancore nei confronti della vittima. La spazzatura si butta, non il corpo della donna che si ama e che muore accidentalmente.
MagistratoNel fiume quale?
Freddy SorgatoTra il Brenta e il Piovego.
MagistratoPuò essere più preciso?
Freddy SorgatoGuardi ero in uno stato di.. veramente.. confusione e paura, timore.. tutto quello che è successo di fronte a questa cosa.. è stato buttato nel fiume, ho agito da solo, senza l’aiuto di nessuno, perché è una cosa che facevamo in due, io e Isabella e basta.
Una risposta mal costruita, una riprova che la domanda è sensitiva. Sorgato prende tempo con almeno 3 pause e mostra di avere bisogno di convincere con un “veramente”.
Sorgato riferisce ancora che il corpo “è stato buttato” per poi affermare che ha agito da solo senza che gli sia stato chiesto e senza precisare a cosa si riferisca.
Si noti che dopo aver detto “perché è una cosa che facevamo in due”, per il timore di essere frainteso aggiunge “io e Isabella e basta”, dove l’aggiunta di “e basta”,  è superflua, un inutile rafforzativo che indebolisce la sua affermazione. 
Quando Sorgato dice la frase “tutto quello che è successo di fronte a questa cosa”, sembra fare riferimento ad un luogo, “di fronte a” e non a degli accadimenti, altrimenti avrebbe detto”tutto quello che è successo dopo questa cosa”
MagistratoVuole rendere altre dichiarazioni?
Freddy SorgatoNo, vostro onore.
DECEPTION INDICATED

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ursula franco 1 OMICIDIO DI ISABELLA NOVENTA: ANALISI DI UN’INTERVISTA TELEFONICA RILASCIATA DA FREDDY SORGATO E DELLA SUA CONFESSIONE* Medico chirurgo e criminologo, allieva di Peter Hyatt, uno dei massimi esperti mondiali di Statement Analysis (tecnica di analisi di interviste ed interrogatori), si occupa soprattutto di morti accidentali e suicidi scambiati per omicidi e di errori giudiziari