OSPEDALE SAN ROCCO, GEOMETRI IN CATTEDRA NELLA UOC DI CARDIOLOGIA  

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IL MAGO ORUSSO scaled OSPEDALE SAN ROCCO, GEOMETRI IN CATTEDRA NELLA UOC DI CARDIOLOGIA  (f.n.) – E poi arriva uno che sembra avere il dono dell’ubiquità all’interno dell’Asl di Caserta, nonostante i vari problemini che costellano il firmamento del suo curriculum e dalla soglia del reparto di Cardiologia del P.O. San Rocco di Sessa Aurunca, esorta gli astanti a liberare alcuni locali alla svelta, perché entro un certo periodo di tempo, si dovranno allestire dieci posti letto di terapia intensiva…Il riflesso dell’ultima mitragliata di De Luca, è appena arrivato…e non finisce qui, perché corre voce che il bravo Ds Salvatore Moretta, sia scattato sull’attenti, abbia gonfiato il petto, roteato gli occhi giulivo ed offerto ampia assicurazione, in merito all’ospitalità che intende offrire ad un certo numero di pazienti del PO Melorio di Santa Maria Capua Vetere, da ieri in pre allarme, a causa della decisione assai controversa ma imminente, di destinare il presidio a Centro Covid. La domanda nasce spontanea…ma assieme ai pazienti verrà trasferito anche il personale? Tra l’altro, all’Utic del San Rocco sono iniziati i lavori di ristrutturazione dopo quasi diciassette anni…cosa succederà adesso? Secondo noi, che siamo brutti, sporchi e cattivi ed assai diffidenti e forse la “sanità de noautri” ci ha fornito molti motivi per esserlo, lambiccarsi il cervello non giova…ed il problema dei posti letto per i pazienti che non potranno usufruire di un ricovero nei PO della provincia di Caserta trasformati temporaneamente in Centri Covid, è un “falso” problema…Infatti, il nostro illuminato direttore generale dell’Asl, quel bravo Ferdinando Russo, che un felice disegno del destino permise che lasciasse Afragola per sistemarsi a Caserta, già dal 7 ottobre u.s., prevedendo, anzi leggendo nel pensiero del governatore De Luca, che sarebbe venuto il momento in cui i posti letto sarebbero stati carenti, ha pubblicato un avviso, in cui ha invitato le Case di Cura accreditate e ricadenti nel territorio di competenza dell’Asl a manifestare l’interesse a rendere disponibili, un certo numero di posti letto, per assistenza Covid, precisando che le attività assistenziali, saranno remunerate in ragione delle attuali tariffe in DRG entro il limite del budget assegnato. Cosa aggiungere?, meno male che Russo c’è ed anche… le Case di cura,,,Hasta la suerte, companeros!