STADIO DEL NUOTO, ACQUA FREDDA E TEMPERATURE POLARI..IL TERMOSCANNER DI POLPET…

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stadio nuoto guida STADIO DEL NUOTO, ACQUA FREDDA E TEMPERATURE POLARI..IL TERMOSCANNER DI POLPET...(f.n.) – Le voci che circolano sullo Stadio del Nuoto non sono per nulla rassicuranti ed al racconto, ormai stantio, dei vari disagi provocati dalla gestione insensata del presidente dell’Agis Giuseppe Guida, detto PolPet, oggi si aggiungono le lamentele dei frequentatori dello Stadio del Nuoto…Frequentatori il cui numero sta calando vertiginosamente secondo le news colte al volo, mentre un appassionato di nuoto, si lamentava con due amici al bar: “non è più come una volta là dentro…fa un freddo cane e in vasca non si può stare…  se continua così non mi vedono più”.  La temperatura dell’acqua nella vasca è fredda, anzi troppo fredda, ma la cosa sembra non interessare Polpet che, al momento, nella sua qualità di sindaco di Arienzo, è impegnato nella caccia alla mosca in Val di Suessola…in compenso gli arienzani con i quali ha invaso lo Stadio del Nuoto controllano il territorio in nome e per conto. Non si comprende per quale motivo non rinunci alla carica di presidente  dell’Agis, visto che il ruolo di sindaco è abbastanza impegnativo, persino per uno come lui che ama vivere ed agire in bilico, sul filo del rasoio…Sarebbe una dimostrazione di serietà rinunciare alla carica,  magari dopo avere fatto in modo di riparare ai disastri, che ha provocato la sua gestione a cominciare dall’affaire carburante e acqua di pozzo, sul quale sembra essere calato un silenzio, che consideriamo comunque esplosivo, nel senso che crediamo sia soltanto questione di tempo, poi qualcuno dovrà interrogarsi sia sui controlli mai effettuati, che sui conti giornalieri, questi sconosciuti, o no? Intanto il destino dei lavoratori all’interno dello Stadio del Nuoto, non è cambiato…la ditta incaricata,  non è puntuale nei pagamenti e procede a colpi di piccoli acconti, accumulando un debito di tutto rispetto nei confronti dei lavoratori…E come da tradizione consolidata, al danno si aggiunge la beffa…Infatti, non soltanto i lavoratori tirano la carretta in cambio di elemosina, ma quelli che tra di essi sono casertani, devono anche subire le differenze di trattamento, rispetto ai colleghi che godono del privilegio di essere arienzani, e quindi dirette diramazioni di Polpet…e il bello sta nel fatto che gli stessi se ne vantano pure…Naturalmente quando si tratta di minacciare e avvertire che le notizie non devono varcare la soglia dello Stadio del Nuoto, gli arienzani sono esenti da minaccia e da avvertimenti… Davvero esaltante che chi ha un armadio pieno di scheletri, faccia anche il gradasso con la gente che affama…E non finisce qui e come ogni dramma ha un risvolto farsesco, anche nei possedimenti  abusivi di Polpet, come lo Stadio del Nuoto, non manca il personaggio che potrebbe offrire magici spunti a Crozza…Come abbiamo già scritto c’è una sorta di kapò a  bordo vasca assunta da Polpet, non si sa bene in virtù di quale regola, norma o contratto, che agita la frusta virtuale sulla testa dei poveri lavoratori, ordinando a bacchetta e minacciando sfracelli…Siamo già oltre il ridicolo e stiamo raggiungendo il grottesco …Pare inoltre che la leggiadra signora, sempre vertiginosamente ondeggiante su tacchi a spillo, viaggi su un’automobile aziendale, con il marchio di una azienda che vende contenitori di plastica per la gioia delle massaie, (caruccia)…quindi non siamo in grado di dire quale delle due professioni di concetto, domatrice a bordo vasca di lavoratori sottopagati e rappresentante di pentole, svolga ufficialmente o nel tempo libero…fatto è che anche questa new entry, a nostro avviso sia incosciamente seduta su una polveriera…e prima o poi… Hasta la suerte companeros!

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