PIEDIMONTE, IL PARTITO DEMOCRATICO IN FERMENTO

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120607448 374961913908298 6150495051014741470 n scaled PIEDIMONTE, IL PARTITO DEMOCRATICO IN FERMENTOPIEDIMONTE MATESE(mi.ma.)“Il partito è al lavoro e, come segretario e garante di tutto il circolo, posso dire che mai abbiamo incontrato né Santillo né la formazione politica di cui fa parte”. A parlare è il segretario del circolo PD di Piedimonte Matese, Fernando Catarcio, ex assessore e fedelissimo del presidente del consiglio regionale Gennaro Oliviero.

Lo abbiamo contattato in merito alle tante voci, che riempiono le pagine cartacee e social, circa la   presunta investitura a candidato sindacale anche a nome del PD dell’ex consigliere provinciale e presidente del consiglio comune nel corso della scorsa travagliata amministrazione deflagrata e commissariata, Gianluigi Santillo.

Insomma altro che giochi fatti: è tutto in/un divenire e il Pd è uno dei terminali decisivi per il decollo di qualsiasi candidatura a maggiore ragione perno di un probabile polo elettorale in chiave di centro sinistra.

“Abbiamo promesso un ciclo di incontro con  le  forze  politiche di centro sinistra   ed associazioni e  così sta avvenendo: avremo  altri  due incontri  che abbiamo in cantiere e di  cui daremo  conto” assicura Catarcio alla  guida del partito  da  poco più di due anni  dopo un lungo  commissariamento (il  partito andò alle scorse  comunale  lacerato) che  non portò  unità raggiunta  molto tempo dopo l’insediamento della  giunta Di Lorenzo e la  sua attività fortemente contestata anzi fu l’elemento centrale della tesi congressuale.

Il PD è il primo partito in città ma è un primato condizionato perché dobbiamo escludere la lista De Luca direttamente sponsorizzata dal presidente ed ex sindaco di Salerno che ha portato in grembo la candidatura di Giovanni Zannini (eletto) e soprattutto la candidata locale l’ex assessore al lavoro Sonia Palmeri (non eletta) possibile polo di uno schieramento civico alternativo anzi punterebbe ad una lista unitaria.

Se questa è il metodo il partito dovrebbe incontrare anche l’ex assessore come del resto annunciato in un manifesto in cui il PD ha dichiarato di puntare “ad un ruolo di protagonista per la rinascita della città anche con il saldo punto di riferimento rappresentato da De Luca e con il contributo di tutti i nostri candidati che hanno preso parte alla competizione elettorale”.

Tra gli incontri recenti quello con i commercianti.

“Nel corso della riunione – viene illustrato – sono stati analizzati alcuni dei problemi più urgenti che stanno vivendo i commercianti e sono state indicate delle proposte riguardanti il mercato settimanale, la regolamentazione dei parcheggi, il pagamento delle imposte comunali la concessione di spazi pubblici a titolo gratuito nelle zone antistanti i locali, la riqualificazione e gestione delle aree centrali e di aggregazione della città. Ma soprattutto è stato inaugurato un metodo di confronto aperto e di condivisione di problemi e soluzioni che vorremmo diventasse la normalità, sia all’interno della categoria, tra i diversi operatori commerciali, che da tempo faticano a trovare luoghi di confronto e di rappresentanza, sia con le future amministrazioni comunali, le quali avranno il dovere di dedicare grande attenzione a questo settore che riveste ancora grande importanza nell’economia cittadina. Per questo, noi del Pd, già nel prossimo mese di gennaio, organizzeremo altri incontri, per favorire e implementare questo metodo e rendere concreto da subito quanto rappresentato. A tutti loro intanto facciamo un grosso in bocca al lupo, pienamente coscienti che state “Combattendo una doppia battaglia, quella al virus e quella della crisi economica, dovuta alla forte riduzione delle vendite o addirittura all’azzeramento totale”.

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