OSPEDALE, TOUR, MONNEZZA & VANAGLORIA

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(f.n.) – Si apprende da Radio Ospedale News, che da stamani è iniziato il percorso ad ostacoli del neo direttore della Uoc di Anestesia e Rianimazione, dottor Pasquale De Negri, attraverso le strettoie improvvise, i trabocchetti, gli agguati e le “porte” da superare…e non si tratta di espressioni figurate ma di realtà fisiche…munnezza. scatoloni, travi e via col tango. Infatti proprio in queste ore, il gotha della direzione sanitaria dottoressa Annecchiarico e il golden boy dell’Opsos dottor Mensorio, starebbero facendo da illustri ciceroni al primario De Negri…accompagnandolo in un tour assai istruttivo, attraverso l’Ospedale…La domanda sorge spontanea…ma siamo sicuri che la Ds avesse contezza di ciò che avrebbe potuto trovare, lungo il cammino oppure, anche lei viene dalla stessa scuola di pensiero della precedente Ds che, a due anni dalla nomina, non sapeva neppure dove fosse la Rianimazione?, nel caso la Ds in carica fosse ignara delle coreografie interne ed esterne, possiamo forse esserle utili pubblicando un altro book fotografico assai interessante…E se al dottor De Negri dovesse sfuggire l’amena visione degli esterni può ovviamente ammirarla qui… Naturalmente non desta meraviglia che la monnezza variegata circostante, sia ritualmente ignorata dal golden boy, sempre troppo impegnato nell’elaborazione di strategie “amicali”, che, ahinoi, offrono chiara ed inequivocabile lettura del crollo di immagine subito dall’Aorn. Il ragazzo probabilmente non si rende conto del significato recondito di alcune iniziative “brave”, delle pericolose deduzioni che provocano nell’immaginario collettivo certe scelte azzardate e assolutamente discutibili, proprio per ciò che rappresentano de facto.  La decisione di allargare il raggio d’azione al Chicco nazionale, mettendogli a disposizione il 5° piano per gli interventi in day surgery, immaginiamo presupponga liste d’attesa esagerate, o no?, a prescindere dalla qualità o dall’importanza dell’intervento si crea indubbiamente movimento e si riattiva il sistema e perché no…il bravo Chicco è disponibile ed è lì per accontentare tutti, o no?, favorisce di conseguenza anche l’incremento delle visite intramoenia e tutte le specialità, il bravo Chicco praticamente gestisce tutto, dalla preospedalizzazione alle liste d’attesa in chirurgia ed alle sale operatorie del day surgery … e da chirurgo “breve”, si trasforma all’occorrenza in caposala, amministrativo, infermiere che fa i tamponi ed intanto scalda i muscoli in attesa che arrivi la pensione per Salzano de Luna che per adesso, è confinato a sovrintendere 4 posti letto al 1° piano. Appunto…questo è il punto! La logica indica che, se in una Azienda ad Alta Specializzazione la Chirurgia generale ed Oncologica usufruisce di 4 posti letto e il Day Surgery dispone di un intero piano, significa soltanto una cosa: l’attività chirurgica è tipica del presidio ospedaliero di un’Asl e l’Alta Specializzazione diventa “Altra Specializzazione” e la Chirurgia Generale ed Oncologica in quell’Azienda è talmente irrilevante da accontentarsi di 4 posti letto…Ovviamente questa è la prima fase di un giudizio esterno, che potrebbe proseguire pericolosamente, arrivando persino a riconsiderare tutto il percorso storico e qualitativo della Chirurgia Generale ed Oncologica in questione e del suo primario al momento anche Capodipartimento… perché…vedete…certe decisioni pettorute ed assai improvvide, non sono soltanto funzionali all’ambizione di qualcuno e non provocano soltanto il giusto risentimento di altri…purtroppo per l’immagine del nostro Ospedale, determinano riflessioni che, come in questo caso, sono tutte negative…E lo stesso golden boy che ha favorito questa situazione e adesso va in giro sotto braccio al neo primario della Rianimazione, zigzagando allegramente, tra cicche e monnezza varia,  e lo stesso Gubitosa che mette la firma in calce a tutto quello che gli mettono davanti…qualche volta si rendono conto delle conseguenze di certe fughe in avanti?, no eh? Hasta la vista!