PRECARI CASERTA – AORN: ZANNINI CHIEDE INTERVENTO DE LUCA E ALAIA

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Giovanni Zannini 1 300x264 PRECARI CASERTA   AORN: ZANNINI CHIEDE INTERVENTO DE LUCA E ALAIACASERTA – Il Presidente della Commissione Ambiente e Protezione Civile, Giovanni Zannini, ha chiesto formalmente l’intervento del Governatore De Luca e di Alaia, Presidente della Conmissione Sanita, a tutela degli Oss e degli infermieri somministrati, in servizio presso l’azienda Ospedaliera Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta. L’intervento della regione – spiega Zannini – è doveroso alla luce delle recenti pronunce del tar napoli che ha definitivamente chiarito come anche questa categoria di somministrati (oss e infermieri nello specifico ) debba ritenersi pacificamente inclusa all’interno del bacino dei somministrati da stabilizzare. Ecco qui di seguito il testo della richiesta di Zannini: “La tormentata vicenda che vede attualmente protagonista il personale precario reclutato negli anni (nei ruoli sanitari tecnico, professionale e amministrativo) con contratti di somministrazione lavoro in provincia di Caserta, richiede una risposta urgente e responsabile.
Sotto un profilo squisitamente giuridico, e con riguardo alla ingiusta negazione del diritto alla stabilizzazione, alla luce delle recenti pronunce del Giudice Amministrativo Campano -Ordinanza Consiglio di Stato n.7128 del 11/12/2020 e sentenza TAR Campania n.208 02/02/2021 – risulta ormai del tutto incomprensibile ed ingiustificato l’orientamento teso ad escludere dalle procedure di stabilizzazione la categoria dei lavoratori somministrati.
Il Giudice Campano ha limpidamente chiarito che “la categoria del contratto di lavoro flessibile, richiamata dall’art. 20, comma 2, del d.lgs. n. 75 del 2017, è idonea a ricomprendere anche le figure del contratto di somministrazione di lavoro e di quelle allo stesso assimilabili, non potendo operare, stante il carattere di specialità della disciplina cui il citato comma 10 assoggetta le procedure di stabilizzazione indette dagli enti del Servizio Sanitario Locale, la disposizione eccettuativa posta dalla normativa generale al comma 9, secondo la quale, come si è già detto sopra, il presente articolo non si applica altresì ai contratti di somministrazione di lavoro presso le pubbliche amministrazioni”. La norma individua, nella ricostruzione dei provvedimenti giurisdizionali, una disciplina speciale esclusivamente applicabile alle procedure di stabilizzazione del personale medico, tecnico-professionale e infermieristico del Servizio sanitario nazionale, mentre, nella platea a cui si riferiscono i contratti di lavoro flessibili, vanno certamente inclusi (secondo le citate pronunce del Giudice Amministrativo Campano) i contratti di lavoro somministrato, sia ai fini della partecipazione alle procedure di concorso ex art. 20 della legge Madia, che ai fini dell’applicazione della proroga nel termine di 36 mesi previsto dal D. Lgs.165/2001.
Ritengo pertanto necessario che, con assoluta priorità, la Regione prenda posizione in ordine alla proroga dei lavoratori interinali tutti e dei somministrati in particolare, già nelle more delle procedure concorsuali e di stabilizzazione (che dovranno senz’altro vederli partecipare) con la duplice finalità, da un lato di mantenere i livelli occupazionali in un momento di emergenza sanitaria senza precedenti, dall’altro di non mortificare le competenze acquisite e l’impegno profuso dai lavoratori interinali al fianco del personale in affanno.
Occorre infatti responsabilmente tutelare i lavoratori e garantire adeguati livelli di prestazioni sanitarie nei mesi che ancora ci separano dal superamento dell’emergenza.
Concludo formulando richiesta urgente di audizione al Presidente della V Commissione Sanità unitamente alla Direzione Generale per la tutela della salute e coordinamento S.S. Regionale e alla Direzione Generale dell’AORN Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta.