ASL, PIANO PERFORMANCE? E LA PROCURA CORTE DEI CONTI “INFORMATA” SUI FATTI

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Giungono strane voci a Il Cerusico sull’avvistamento di Rocco Casalino nei pressi degli Uffici di Via Unità Italiana. Casalino, ex Portavoce dell’ex Primo Ministro Conte, rimasto al momento senza incarico, potrebbe approdare all’Asl di Caserta ed affiancare qualche Editing per la Comunicazione Istituzionale dell’Asl. Non sarebbe un’idea così peregrina. A parte gli scherzi di qualche buontempone, altre voci invece, ben più informate fanno trapelare il fatto che sia già stato consegnato un dettagliatissimo Esposto alla Procura della Corte dei Conti proprio inerente quelle che sarebbero le iniziative sulla “Comunicazione Istituzionale” dell’Asl e su fondi extra budget spesi proprio per questa. L’Esposto sarebbe stato consegnato, a quanto pare molto articolato, motivato e dettagliato, di più però non è dato sapere. D’altronde come meravigliarsi se l’Asl di Caserta continua a dare spunti e pretesti di ordine giuridico! Ultimo in ordine di tempo sarebbe il Piano Triennale della Performance 2021 -2023 approvato con delibera n. 239 del 15.02.202, il quale, atto formale ed obbligatorio, contraddice palesemente quanto sancito dal vigente Atto Aziendale proprio in materia di Informazione e Comunicazione Istituzionali e di efficienza e trasparenza delle Pubbliche Amministrazioni. In effetti, a rileggerlo tutto questo Piano delle Performance, sembra che il Dirigente Proponente, tale Dr. Miche Tari, abbia fatto di tutto per far letteralmente sparire ogni attività di Comunicazione al cittadino utente. Mentre nei grafici indicanti “l’identificazione delle aree di intervento” si intravede quasi a stento la dicitura “informazioni mediatiche”, nei grafici raffiguranti tutti i Servizi e gli Uffici di Staff o Direzione Strategica non compare nemmeno più il SARP (Servizio Aziendale Relazioni con il Pubblico). Pur essendo un Servizio inalienabile e per il quale, allo stato è retto da un Dirigente di Struttura Complessa, il quale a sua volta dovrebbe redigere il Piano di Comunicazione Aziendale. Né viene indicato tra i Servizi a Supporto alla Direzione Strategica! Un falso? Un abuso? Un arbitrio? Tant’è.tab 1 scaled ASL, PIANO PERFORMANCE? E LA PROCURA CORTE DEI CONTI “INFORMATA” SUI FATTIMa perché un falso? Un abuso? O un arbitrio? Perché il Piano triennale delle Performance è stato redatto in piena difformità al vigente Atto Aziendale dell’Asl Caserta pur pubblicato sul Burc Regione Campania n. 92 del 21.12.2017!!! Infatti al capitolo Comunicazione, l’Atto Aziendale specifica che: “La comunicazione istituzionale rappresenta uno dei terreni su cui si gioca la sfida del cambiamento. Attraverso le attività di informazione e comunicazione… l’Azienda predisporrà annualmente il Piano di comunicazione …. fase della gestione e della concreta realizzazione dello stesso che, in primo luogo, deve essere affidata a chi detiene la responsabilità formale della comunicazione, ovvero le strutture che si occupano della comunicazione e delle relazioni esterne, gli Uffici per le Relazioni con il pubblico, i servizi afferenti alla direzione strategica, l’ufficio stampa o gli uffici di informatica e web…”. Senonché, questi “servizi afferenti alla direzione strategica” sono spariti dal Piano delle Performance. E, se quest’ultimo, viene pomposamente redatto ai sensi del D.Lgs. n. 150 del 27.10.2009, lo stesso è omissivo rispetto alla L. 150/2000, al DPR n. 422/2001, al DMFP 2002, all’Art. 13 CCNL Comparto Sanità ed allo stesso Atto Aziendale dell’Asl Caserta. O no?tab 2 ASL, PIANO PERFORMANCE? E LA PROCURA CORTE DEI CONTI “INFORMATA” SUI FATTIPer essere più chiari e per non essere tacciati di facili polemiche, onde motivare le nostre perplessità in merito a quegli ipotetici falsi, abusi, o arbitri, rileggiamo l’incipit di cui alla Delibera 239/2021 a firma del tuttologo Dr. Michele Tari, gran produttore di candelotti fumogeni. “Visto il D.Lgs. 150/2009…in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle Pubbliche Amministrazioni……le PP.AA. secondo quanto stabilito dall’art. 15 redigono annualmente entro il 31 gennaio un documento programmatico triennale, denominato Piano delle Performance”. Ebbene, perché con stessa diligenza e trasparenza con Atto Formale, ai sensi Della Direttiva M.F.P. del 07.02.2002, Registrata alla Corte dei Conti l’08.03.2002, non si applica alla stessa stregua quanto ivi normato? “Alla struttura di coordinamento spetta il compito di presentare al Vertice dell’Amministrazione, entro il 30 novembre di ogni anno, il Piano di Comunicazione”. Perché, in ossequio a quella “trasparenza” si spendono somme ingenti extra budget per discutibili iniziative per la Comunicazione? Quanti candelotti fumogeni!!! Alla stessa stregua di quello lanciato nel cielo stellato con Delibera n. 249 del 17.02.2021 avente ad oggetto: “Adozione del “Piano Aziendale di Potenziamento e Riorganizzazione della Rete di Assistenza Territoriale” e Nomina del Referente per il Monitoraggio dell’Attuazione dello Stesso”. Un perfetto “déjà vu” (copia e incolla), visto e rivisto, proposto e riproposto, utile esclusivamente per ingrossare l’elenco di “pubblicazioni” di qualche Editing o Specializzandi provenienti dall’Università Vanvitelli. Quanti candelotti fumogeni!!! 

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