PIANA DI MONTE VERNA &…QUEL PASTICCIACCIO BRUTTO DELLA TASSA RIFIUTI

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   –   di Renzo Santabarbara   –                                                      

UN PO’ DI STORIA……

Era il 13/05/2020 il capogruppo di INSIEME PER PIANA Andrea Mongillo protocollava un’istanza al Sindaco con la quale chiedeva l’adozione di misure a favore delle famiglie e delle attività economiche per l’emergenza covid e tra queste chiedeva la sospensione del pagamento dei tributi locali.
Il Sindaco dott. Stefano Lombardi con una nota di risposta accusava Mongillo di essere un politicante perché il tutto era già stato fatto. Mongillo con una dura risposta apparsa su edizione caserta precisava che le misure adottate erano del tutto insufficienti tanto che ad esempio per l’IMU la sospensione era di soli 15 giorni. Dopo la nota di Mongillo la giunta fu costretta a correre ai ripari e prorogare le sospensioni.

LA VICENDA

Il 10/02/2021 si è tenuto il consiglio comunale con l’approvazione del P.E.F. Tari 2020.
(Rinascita pianese vi ricorda cosa hanno combinato per questo consiglio https://rinascitapianese.blogspot.com/2021/01/revocata-la-convocazione-del-consiglio.html#more.
Premesso che tra i motivi per cui ho votato contro il bilancio di previsione vi era proprio tra le altre cose l’assenza di misure comunali specifiche per il covid, In qualità di consigliere comunale ho richiesto se l’ente aveva ridotto la tassa sui rifiuti alle attività commerciali chiuse durante il periodo del lockdown come previsto da una delibera dell’area 158/2020.
La mia richiesta solo in quest’occasione è dovuta al fatto che l’ufficio tecnico aveva dato solo il 16 dicembre 2020 un incarico esterno ad un ingegnere per la redazione del PEF e tra i motivi di questo incarico ben pagato vi era la difficoltà di redazione per le necessità di calcolo delle riduzioni.
Ho creduto quindi che nonostante fosse anomalo e sbagliato perché il tempo ultimo per le riduzioni era il bilancio di previsione, l’ente aveva provveduto lo stesso.

INVECE…

Invece il Sindaco ha risposto di no perché a sua detta non si poteva fare perché la tassa andava coperta al 100%. Il Sindaco vista la mia insistenza ha anche risposto che “i contribuenti devono fare la loro parte” e che avrebbe interessato “gli uffici per capire se ci potevano essere agevolazioni”

TRE ORRORI IN UNA FRASE

E poi io sarei il politicante? Con questa risposta il Sindaco ha dimostrato di non sapere che le misure del genere possono essere adottate solo entro il termine di approvazione del bilancio di previsione e che quindi doveva informarsi entro settembre 2020 proprio a partire da maggio quando avevo fatto la richiesta di misure.
Il sindaco ha dimostrato anche di non sapere la realtà dei fatti. Basta fare una piccola ricerca su internet del tempo di 2 minuti per capire che per il 2020 era possibile fare le riduzioni della tari alle attività chiuse per il lockdown e che queste riduzioni potevano essere coperte con fondi di bilancio.
Una misura semplice, di ordinaria amministrazione, attuata ovunque, e pure a Piana di Monte Verna credevano che non si poteva fare.

E IO SAREI IL POLITICANTE?

Questo modo distratto di amministrare continua ad arrecare pregiudizi ai cittadini che proprio in questo periodo meriterebbero un’attenzione massima e invece ritrovano solo distrazione e ostentazione di cose futili.

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