PIANA DI MONTE VERNA, “LA BUONA IDEA” NON RIDUCE ALIQUOTE E TARIFFE, MOZIONE DI INSIEME PER PIANA

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  –   di Renzo Santabarbara   –                                                             

Parte male l’approvazione del bilancio di previsione per il 2021 per la Buona Idea.

Dopo la pessima figura con i commercianti e nonostante si dica di voler aiutare la cittadinanza in questo momento di difficoltà, non si riducono aliquote per i cittadini che al momento saranno chiamati a pagare le aliquote al massimo

Mongillo e Carbone del Gruppo Insieme per Piana hanno inviato una mozione con la quale chiedono la riduzione di aliquote e tariffe, vista la situazione dell’ente molto stabile sul piano economico.

Ecco le parole del gruppo che oggi è tornato alla carica chiedendo una convocazione immediata del consiglio comunale entro e non oltre il 31 maggio 2021 per poter provvedere poi con tutte le formalità.

“Il gruppo INSIEME PER PIANA viste le delibere di giunta sul bilancio previsionale che confermano le aliquote al massimo anche per il 2021 ha deciso di agire prima del Consiglio comunale di approvazione del bilancio, chiedendo che venga approvata una mozione da parte del Consiglio comunale, diretta alla giunta al fine di fargli fare un passo indietro e ridurre le aliquote IMU e IRPEF.

Abbiamo perciò chiesto al Presidente del Consiglio comunale di convocare un urgente consiglio in modo da risolvere la situazione ora e non rimandare ulteriormente i provvedimenti necessari.

Gli amministratori hanno il compito di venire incontro alle esigenze sociali ed economiche dei cittadini in questo momento di grande difficoltà e questa è la prima manovra necessaria.

A prescindere dal covid è una manovra che va fatta perché i cittadini hanno pagato per troppi anni il prezzo del dissesto e ora che si può ridurre è INCONCEPIBILE non farlo.

Le aliquote al massimo sono state confermate con DELIBERA a firma di LOMBARDI E MASTROIANNI, speriamo di avere come alleati gli altri consiglieri in questa battaglia sociale ed economica, dopo le brutte figure che l’amministrazione ha fatto con i commercianti quando in pieno consiglio comunale il Sindaco dichiarava che la riduzione Tari non era possibile, non sapendo che la legge lo aveva previsto. NON POSSIAMO PIU’ ASPETTARE”