RILANCIO TURISMO, CONVEGNO A.M.I.R.A.: RIPARTIRE DALL’ACCOGLIENZA

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AVELLINO – Si è svolto nella struttura “Il Mulino della Signora” ristorante luxury country, situato nell’alta verde Irpinia, a Sturno (AV), un convegno, organizzato dal maître Lucio Cammisa, e dal Coordinamento della Campania dell’A.M.I.R.A.,( ASSOCIAZIONE MAITRES ITALIANI RISTORANTI E ALBERGHI). La manifestazione voluta dal referente della zona avellinese, come quella organizzata da Sansone, hanno ottenuto un gran successo per la perfezione quasi infallibile con la quale i maîtres dell’Amira riescono a portare a termine ciò che si prefiggono. Un perfetto coordinamento, ha accompagnato tutto il programma della giornata  che, presentato da Nello Ciabatti, ha visto la partecipazione del quasi completo direttivo Amira per accogliere nel migliore dei modi e con grande entusiasmo i nuovi soci che Cammisa ha portato ad iscriversi al sodalizio. Dopo un breve saluto del fiduciario Dario DURO, rivolto ai numerosi ospiti intervenuti, rispettando in pieno le norme imposte dal Governo, e dopo il saluto che il presidente Beltrami ha fatto pervenire a tutti tramite Duro, sono seguiti interventi di personalità. Queste, dal tavolo dei lavori, hanno dato il benvenuto ai nuovi iscritti e offerto riflessioni su vari temi inerenti lo sviluppo delle attività del turismo e della ristorazione, aggiungendo spunti sui successi ottenuti dalla categoria e motivazioni per ottenerne altri con il grande contributo che l’Amira locale e nazionale possono offrire ai loro iscritti ed anche a tutti coloro che intendono sviluppare il Bon Ton dell’accoglienza per poter sempre più fare apprezzare l’operato dell’Italia, in questo campo, al mondo intero. Sono intervenuti il prof. Gianfranco Testa che da padrone di casa della struttura ha rivolto il benvenuto agli ospiti, ricevendo poi diploma, tessera e distintivo di socio onorario Amira e l’assegnazione materiale della targa di “Locale del Cravattino d’Oro” per “Il Mulino della Signora” già assegnatagli dal Presidente Beltrami in una sua presenza del complesso turistico creato dal Testa. Mentre, alla dott.ssa Maria Concetta Conte, moglie del titolare dell’azienda, la Gaudiosi ha consegnato attestato, tessera e farfallino AMIRA, dandole il benvenuto nel “Club delle Amirine” insieme a tutte le altre socie già iscritte. Stesso riconoscimento di socia del “Club delle Amirine”, quale quasi congiunta di Lucio Cammisa, è andato a Tiziana Pagliarulo. Hanno fatto seguito gli interventi di, Flavio Amirante, Carmela Cerrone esperta sommelier, Vito Di Leo sindaco di Sturno, Paolo Caruso sindaco di Zungoli, Antonio Buono ex sindaco di Taurasi, Monica Rosapane di “Agenzia M.R. ManageVent”, Luigi Vitiello presidente dell’URCC, Raffaele Beato, Rosario Lopa socio onorario AMIRA nonché Portavoce della Consulta Nazionale per l’Agricoltura e Turismo. Prima della consegna di tessera e farfallino ai nuovi iscritti da parte di Lucio Cammisa, come anche per le nuove iscritte donne da parte di Loredana Gaudiosi, ovviamente insieme a tutto il direttivo, Ciabatti continuando le presentazioni, ha voluto rivolgere un saluto a Francesco Fodarella creatore e responsabile della pagina Facebook e Instagram della sezione campana AMIRA e titolare dell’azienda E-DIRECT, impossibilitato ad essere presente, come anche all’assente giornalista Sabrina Abbrunzo socia simpatizzante AMIRA anch’essa impegnata a Napoli. Ciabatti ha poi messo in luce la presenza della brava ed immancabile ed anche insostituibile Social Blogger Daniele Del Prete, socia simpatizzante AMIRA, che con la sua opera creativa di filmati, foto e commenti, ha da tempo dato una visibilità internet ad una associazione che stima ed apprezza per l’operato che sviluppa nell’ambito della valorizzazione del settore turistico in generale. Basti guardare i numerosi servizi realizzati dalla Del Prete con la sua “Dagal Social” molti dei quali diretti all’AMIRA e i tanti altri dedicati a eventi di notevole importanza nei vari campi della vita sociale e delle altrettante diverse professionalità. I nuovi soci dell’AMIRA sono: Gerardina Genua, Michela Monaco, Filomena Amoroso de Respinis, Mauro Luongo, Antonio Scala, Mario de Cicco, Nicolas Medugno e Giancarlo Roberto. A termine dei vari interventi e della ufficializzazione di iscrizione dei nuovi maître, il coordinatore del gruppo irpino e referente di zona Lucio Cammisa, ha invitato gli ospiti ad accomodarsi sulla splendida ed incantevole terrazza esterna della struttura, per poter gustare le varie prelibatezze ed eccellenze enogastronomiche che il territorio vanta, raggiungendo così la sua aspirazione di mettere in evidenza le ricchezze che la verde Irpinia possiede. Il tutto, grazie alla disponibilità delle aziende presenti all’evento con propri prodotti come: Manimurci, Antica Irpinia, Gerardo Perillo, Nativ, Cooperativa Agricola Molara, Maraia Forni a legna, Panificio San Michele, Salumi d’Irpinia Giovanniello, Sam Comaio vero succo di oliva, ed ovviamente l’eccellenza di un olio fatto con gran passione e con l’impegno del Prof. Gianfranco Testa che ne segue tutto il processo dalla coltivazione delle olive alla realizzazione in bottiglie de “Il Mulino della Signora” in varie versioni come la monocultivar “Ravece” o anche di un blended delle migliori olive che i suoi terreni gli donano. Alla stupenda, ma anche tanto impegnativa giornata, per essere conclusa al Top, mancava solo una magnifica cena, offerta agli ospiti nell’elegante ristorante della struttura, cosa che Testa ha predisposto anche per evidenziare il servizio diretto da Lucio Cammisa, con la brigata di sala e fare apprezzare ai graditi ospiti la bravura dello chef della struttura Andrea Formato, che ha elaborato un delicatissimo e veramente gustoso menu. Parola d’ordine per rilanciare il turismo e tutto il comparto HO.RE.CA la chiave di volta sta nella preparazione ed essere sempre pronti ad offrire un’accoglienza al massimo delle nostre possibilità con la crisi da Covid-19 ci hanno messo di fronte alla necessità di ripensare il concetto di accoglienza. E’ quanto dichiarato dal Portavoce della Consulta Nazionale per l’Agricoltura e Turismo,Rosario Lopa.