COME TROVARE CONNETTORI A BANANA PER APPARECCHIATURE ELETTRONICHE: CONSIGLI E SUGGERIMENTI

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connettori2 COME TROVARE CONNETTORI A BANANA PER APPARECCHIATURE ELETTRONICHE: CONSIGLI E SUGGERIMENTII connettori per apparecchiature elettriche permettono di collegare tra loro due dispositivi che funzionano con l’elettricità. I prodotti disponibili sul mercato sono moltissimi e non è sempre facile selezionare il migliore, relativamente al proprio progetto, e far sì che esso funzioni alla perfezione senza alcun rischio. Infatti la funzione di un connettore è quella di permettere alla corrente di scorrere liberamente tra i due dispositivi, senza causare sbalzi di tensione o resistenza.

Come orientarsi nell’ambito dei connettori

L’ambito dei connettori, come accennato, è vasto, per scegliere quello che faccia maggiormente al caso proprio occorre fare una ricerca approfondita e rendersi conto di tutte le possibilità che il mercato propone. Sul web è ormai possibile trovare e-commerce forniti che offrono una vasta selezione di articoli di qualità. Tra i punti di riferimento del settore si inserisce Rs Components, specializzato nella vendita di strumenti, accessori (tra cui, appunto, anche i connettori a banana), attrezzature e prodotti elettrici ed elettronici che garantiscono elevate prestazioni.

La facilità di accedere agli e-commerce, infatti, rende più piacevole e proficua la ricerca, la presenza di schede dettagliate e notizie supplementari permette di conoscere prodotti di cui non si sapeva l’esistenza, inoltre c’è la possibilità di consultare le informazioni dove e quando si vuole. Una volta trovato ciò che si stava cercando si può vedersi recapitare la merce direttamente all’indirizzo fornito, così da non doversi spostare da casa propria e magari visitare negozi fisici fuori mano con poca disponibilità.

Il primo aspetto da considerare, quando si parla di connettori, è capire se occorre selezionare un maschio o una femmina, in gergo si usa tale denominazione per identificare le due parti che si incastrano l’una nell’altra per dar luogo a un collegamento. La femmina, in alternativa chiamata bussola, è la componente che ha un alloggiamento interno con i contatti elettrici, mentre il maschio presenta una conformazione tale che gli permette di appaiarsi correttamente con l’altra parte. Naturalmente occorre scegliere pezzi omogenei che siano dello stesso modello, altrimenti sarebbe impossibile incastrarli.

Tipi di connettori in commercio

I tipi di connettori si classificano anche in base a come si effettuale il legame tra di loro, è importante ricordare che non basta semplicemente un incastro, tale sistema deve essere davvero stabile ecco perché quelli più usati sfruttano:

  • La saldatura che consente l’unione fisica e chimica di due giunti in seguito a fusione.
  • La crimpatrice un dispositivo simile a una pinza che schiaccia le due porzioni creando un legame solido.
  • Una vite che stringe il contatto elettrico in modo saldo.

Un esempio di connettori che sfruttano un meccanismo un po’ differente è costituito da quelli a banana i quali presentano una molla interna che preme all’esterno, tale forza evita che l’incastro possa scindersi ciò, inoltre, rende il processo davvero semplice e veloce.

Altre alternative sono costituite:

  • Quelli Faston il cui nome deriva dall’espressione “fast on” in quanto sono veloci da montare e molto economici, ma hanno bisogno di essere fissati con uno dei metodi citati prima, anche se ne esistono alcuni a incastro, per dei collegamenti provvisori.
  • Quelli a forcella con una forma a due punte fissati spesso con un morsetto da avvitare, hanno il vantaggio di occupare uno spazio ridotto.
  • Quelli a occhiello, simili ai precedenti ma realizzati con una forma differente, hanno una placca forata.

Un altro aspetto da considerare prima dell’acquisto è il materiale con cui è realizzato il connettore, da cui derivano le caratteristiche conduttive dello stesso, quelli attualmente più usati sono l’ottone e il rame. Il primo, di solito è placcato in oro o rodiato, è molto resistente e duraturo nel tempo, può essere sfruttato per ancoraggi di cavi gravosi senza che si deformi, ma la sua conduttività non è eccellente. Il rame, invece, è un metallo morbido che permette in modo ottimale il passaggio degli elettroni anche se è più costoso e tende a rovinarsi facilmente. Qualora si scelga quello non trattato è opportuno pulirlo occasionalmente, per rimuovere eventuale ossidazione che potrebbe interferire con la conducibilità.