SCEMPI, BEFFE, CLIENTELE E SPERPERO DI SOLDI PUBBLICI

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  Nicolò Cuscunà scaled 1 SCEMPI, BEFFE, CLIENTELE E SPERPERO DI SOLDI PUBBLICI 

–   di Nicolò Antonio Cuscunà   –                                           

Lo abbiamo più volte affermato, certi accadimenti casertani non li cerchiamo, ce li troviamo davanti al naso e la nostra intelligente sensibilità non può fare a meno di comprenderli e denunciarli. Stamani 16 luglio 2021, altro scempio di alberi in via Ponte di Sala. Il tratto di strada del sottopasso della Reggia, coronato da alberi (licustri d’arredo urbano) esili, non pericolosi per la circolazione autoveicolare né da considerarsi alberi killer, non in procinto di crolli né esposti a forti correnti di vento. Questi alberi sono stati vandalicamente recisi, capitozzati, stroppiati, ridotti a monconi antiestetici e sofferenti. Abbiamo interpellato il regolamento regionale che norma e stabilisce i periodi consentiti al taglio e potature di alberi pubblici e privati, abbiamo scoperto l’ultima data utile fissata al 31 maggio. Gli interventi sul verde, boschivo o di arredo urbano, pubblico o privato, dipendono da tanti fattori, quelli che all’ufficio tecnico comunale evidentemente ignorano. Specie arborea, età fisica del cultivar, tipo di potatura da praticare o taglio, sono valutazioni tecniche, emesse da tecnici competenti, indispensabili da farsi per evitare eventi traumatici ed affaticanti per il verde. All’amministrazione targata Carlo Marino PD, evidentemente interessa di più produrre procedure negoziate senza bando, che salvaguardare il verde di tutti. Infatti, con atto n. 1042-2021, del 05.07.21 sono stati affidati 5 Lotti territoriali manutenzione verde per la modica somma di 279.929,00 euro. Questo è il modello amministrativo del PD e del suo braccio armato, questa è la campagna elettorale che Marino si appresta a vincere facendo scempio di via medaglie oro SCEMPI, BEFFE, CLIENTELE E SPERPERO DI SOLDI PUBBLICIlibertà, trasparenza e onestà. Il palmeto di viale Medaglie d’Oro muore, le coltri di pino marittimo sparse per la città sono sotto attacco motoseghe, la vigna del ventaglio di San Leucio non è piantumata e al suo posto c’è il deserto del Gobi, aiuole, spartitraffico, piazze e slarghi sono pascoli per ovino-caprini, Marino assegna la cittadinanza onoraria a donna Vittoria Michitto Leone, supermercati spuntano come i funghi, sparisce dalla città la volontà di riscatto. In democrazia ogni popolo ha i governanti che si merita o che si sceglie. Meno male che tra poco ci sarà la festa di Sant’Anna e …poi tutti al mare ad ammollarsi le pacche chiare

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