SPERANZA PER CASERTA SULL’ABBATTIMENTO DEI PINI DEL MACRICO: “IL BIOCIDIO INIZIERÀ PRESTO?”

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MACRICO VIALE 300x228 SPERANZA PER CASERTA SULLABBATTIMENTO DEI PINI DEL MACRICO: IL BIOCIDIO INIZIERÀ PRESTO?CASERTA – Il comitato ‘Speranza per Caserta’, con un comunicato a firma del coordinatore Michele Miccolo dal nome ‘ La “soluzione finale” è arrivata, il biocidio inizierà presto?’, vuole sottolineare la situazione cittadina dopo la decisione dell’abbattimento dei pini avanti al Macrico: “Con l’abbattimento dei pini è questa la conclusione a cui è arrivata un’ amministrazione uscente ormai sofferente che altre soluzioni non riesce a trovare a causa della sua impotenza nell’affrontare i problemi della città. Dopo gli infortuni a causa dei marciapiedi inesistenti e dissestati, del manto stradale lacerato, dopo la realizzazione di una pista ciclabile che non ha un inizio e una fine il sindaco ci viene a dire, come nei precedenti abbattimenti, che il PINO è un pericolo per i cittadini. Guarda caso poi, proprio quelli davanti al Macrico, è forse un caso o si comincia a fare spazio per le ruspe? L’abbattimento di alberi ad alto fusto produrrà una riduzione di spesa sulla manutenzione del verde pubblico? Sarà un ottimo investimento per le ditte coinvolte? Mentre il governo lancia il green new deal dove si parla di foreste urbane e orti in città lei si allinea sull’incompatibilità dei pini con le antenne 5G, forse ne prevede qualcuna nel Macrico? Gentile signor sindaco, non si nasconda dietro i decreti comunali approvati per migliorare la vivibilità della nostra città, non accettiamo il suo contentino di piantumazione di alberi con griglia in ferro battuto, che solo tra trent’anni avranno la visibilità degli attuali, non ritiene che siamo fortunati ad avere pini di 50 anni, ancora forti che producono ossigeno per la nostra città? Non ritiene che accudendoli affettuosamente contribuiscano a renderla più verde? Non pensa che possiamo fare la nostra piccola parte nel contenere il cambiamento climatico? Forse lei si attiene agli accordi sul clima, una nuova piantumazione oggi produrrà tanto ossigeno nel 2035. Non conosce l’esistenza della Zona 30, dove le carreggiate vengono ridotte, le aiuole allargate, si mantengono gli alberi ad alto fusto e si dà alle loro radici la possibilità di respirare; il traffico diventa fluido, non avrà bisogno di provvedere alle strisce pedonali, i bambini potranno giocare per strada, ma soprattutto le persone anziane, non deambulanti i pedoni e i ciclisti potranno godere appieno di una pista integrata nella città”.

1 commento

  1. Basta chiedere ai responsabili del WWF o al presidente degli Agronomi di Caserta, Dott. Agr. Crescenzo Compagnone o, anche, al Dott. Agr., nonché vice sindaco del Prof. Aldo Bulzoni nell’elezione del 1993, Giuseppe Messina.
    Relazione dettagliata in cui si evidenziano le eventuali problematicità e, nel caso, si interviene per metterli in sicurezza ed eliminare gli abbattimenti.
    L’ area in questione, sarà il secondo polmone che la città aspetta da troppo tempo (F2). Il Sars-coV-2, purtroppo, NON ha insegnato niente a questi “amministratori” che hanno la sfacciataggine di ripresentarsi alle prossime elezioni dopo averci portato al, forse, terzo dissesto!!!
    ” Non si dimentichi mai che si è eletti per operare e, non si opera per essere eletti. La confusione dei fini risulterebbe nefasta”. ( Giulio Andreotti)

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