ABBATTIMENTO DISSENNATO DEI PINI…LETTERA DI UN LETTORE

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PINI VIA MEDAGLIE DORO ABBATTIMENTO DISSENNATO DEI PINI...LETTERA DI UN LETTOREGent.mo direttore,

La ringrazio per lo spazio accordatomi e richiesto per gridare allo scandalo (l’ennesimo) che si vorrebbe perpetrare ai danni di una Città già di per sé violentata nell’arco degli anni che vanno dal dopoguerra a tuttoggi.  L’occasione mi è utile, oggi, per prevenire, ove possibile, un’altra ferita da infliggere, grazie ad un “oculato” progetto del Sindaco Marino, a quei meravigliosi Viale dei Bersaglieri e Viale Unità d’Italia. Il taglio barbaro e dissennato dei pini che fanno da cornice ai due Viali! Viale dei Bersaglieri, ad esempio, già snaturato e violentato dal “punteruolo rosso ” (Rhynchophorus ferrugineus) che ha pressoché distrutte tutte le palme, oggi verrebbe depauperato anche dai  “pini mediterranei” o “pini domestici” o “pinus pinea” che dir si voglia! Ma si è tentata una soluzione che vada a limitare i danni da radice ai marciapiedi? Forse no. Ed è per questo che molto umilmente, da modesti cittadini, abbiamo provato a ipotizzare una possibile soluzione da sottoporre al vaglio di tecnici, agronomi, urbanisti ed esteti della Città. Ad esempio, veniamo a Viale dei Bersaglieri. Problemi per i pedoni e pista ciclabile a causa delle radici sporgenti?

Non si potrebbe, in questo caso, eliminare l’attuale pista ciclabile (di circa 1 metro) sottoposta al marciapiedi dove insistono i pini? Ovvero, eliminata la pista, spostarla pari pari (circa 1 metro) dal lato opposto della strada andando ad allargare, peraltro, quel patetico e pericolosissimo marciapiede? Non perdendo, così, alcuna superficie della carreggiata stradale.  Fatto ciò, procedere ad un eventuale rialzo (20 cm) della parte restante del marciapiede interessato dalla presenza dei pini, migliorare la rizosfera ed eventuale taglio di radici attraverso lavori chirurgici mirati e non invasivi. E questi sono argomenti che dovrebbero valutare poi i tecnici, agronomi, urbanisti ed esteti della Città. Come già ampiamente dimostrato ed attuato in tantissime città italiane. Passiamo a Viale Unità d’Italia.via caduti sul lavoro ABBATTIMENTO DISSENNATO DEI PINI...LETTERA DI UN LETTORE

Idem con patate come sopra, rialzo e allargamento marciapiede, rizosfera ed eventuale taglio di radici attraverso lavori chirurgici mirati e non invasivi, eliminazione parcheggi lato pini (utilizzo parcheggi interrati “Monumento ai Caduti”), allargamento marciapiedi lato opposto. Il tutto, anche qui, senza alcuna penalizzazione della superficie della carreggiata stradale, anzi!

Ecco, direttore, se queste nostre riflessioni possono sembrare malsane e prive di ogni “tecnica competenza”, bene, vorrà dire che siamo in buona compagnia, quella del Sindaco di Caserta, che vorrebbe semplicemente abbattere dei meravigliosi pini. Cordialità.

P.D.B.

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