RADIOAMATORI IN PRIMA LINEA NELLE EMERGENZE, IERI L’INCONTRO IN COMUNE CON IL SINDACO MARINO

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CASERTA – Massima disponibilità da parte dell’amministrazione comunale alle esigenze dell’Ari, l’associazione radioamatori, che contribuisce, con un ruolo fondamentale, alla macchina della prevenzione e dell’intervento in emergenza, in caso di calamità. Questa la sintesi dell’incontro che si è svolto ieri pomeriggio in Comune tra il sindaco Carlo Marino e i delegati dell’Ari, Modesto Pelagalli e Mario Librera. “La nostra associazione rintraccia e cerca di mettere in rete i radioamatori presenti sul territorio e che, in caso di emergenze, prestano la loro opera nella macchina dei soccorsi” ha dichiarato Pelagalli, presidente del sodalizio. I radioamatori sono considerati parte integrante della ‘macchina dei soccorsi’ e, dopo 40 anni, sono riusciti ad ottenere il giusto riconoscimento per il loro servizio. Risale al terremoto dell’Irpinia del 1980 la nascita dell’interesse verso la figura dei radioamatori che contribuirono, con le loro comunicazioni emergenziali, a diffondere le drammatiche notizie di territori isolati. I radioamatori, presenti all’interno del Centro di Coordinamento e soccorso della Prefettura, ma anche nei 19 centri operativi misti della provincia e nei centri operativi comunali, contribuiscono a creare quella ‘maglia radio’ indispensabile in caso di situazioni emergenziali quando le comunicazioni, via internet e via telefono, risultano interrotte. “L’amministrazione ha il dovere di assistere i radioamatori, che sono parte fondamentale della rete che le istituzioni hanno creato per riuscire a rispondere, in maniera tempestiva, alle calamità e alle emergenze. Per quello che attiene il comune di Caserta – ha chiarito il sindaco Marino – ho confermato la disponibilità a collaborare per rendere ancora più performante l’apparato dei soccorsi che deve essere pronto ed efficiente quando se ne presenterà l’occasione”.

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