VERSO IL BALLOTTAGGIO…ESAGERANDO, COME AL SOLITO

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   –   di Francesca Nardi   –                                                                    elettore VERSO IL BALLOTTAGGIO…ESAGERANDO, COME AL SOLITO

Ma davvero sarebbe il caso che qualcuno tacesse, onde evitare che le sue memorie siano sparse al vento ad opera di qualcun altro, che potrebbe avere la sua stessa identica identità morale, il che offrirebbe spunti interessanti, per passare una serata in compagnia, con le ricadute del caso… Quindi mes amis…andiamo al ballottaggio “cuoncio cuoncio”, senza esagerare, che sarà meglio per tutti…Detto questo, è appena il caso di evidenziare che la qualità “scarsina” anziché no, dei guardiani dell’immagine di entrambi i candidati, ha procurato loro, danni di pari entità che, ovviamente e fortunatamente, si annullano e rimettono la palla al centro. I video dell’ultim’ora, infatti, una specie di sfilata scomposta e priva di senso, detto in confidenza, fanno praticamente piangere, con tendenza al singhiozzo prolungato nella notte buia e tempestosa…e soltanto un atto di pietà elettorale, eviterà che si invii una lettera aperta a Zucherberg, prendendo le distanze, da certi imbarazzanti tentativi mediatici di raccattare i voti dispersi. Ce la va sans dire, che la critica vale per entrambe le parti! Ultimamente, abbiamo visto di tutto, dagli insulti zotici e nauseabondi, contro una candidata, degni dei bassifondi di Calcutta, dopo le grandi piogge, alla riesumazione “rinfrescata” di episodi del passato, al riciclo composto e decorato di vecchie faccende, nonché, (carucci), alla puntuale e rituale omissione di recupero di quelle memorie che, qualora rivedute e ripubblicate, sarebbero passate come un carrarmato sulle intenzioni elettorali di qualche baldanzoso candidato, schiacciandole miseramente e incorporandole nell’asfalto muto dei secoli a venire. Una calcolata cernita ad uso e consumo di uno, ai danni dell’altro, attraverso opportune complicità camuffate da ridicole pretese di asetticità, è la poco edificante dimensione in cui siamo precipitati. Quindi, pertanto e di conseguenza…non abbiamo potuto che ridere, molto,  sia pure con una certa amarezza e molto abbiamo taciuto, con altrettanta amarezza, ma con profondo senso dell’opportunità e sarà meglio, da parte nostra, continuare a tacere e ad applicarci in misura ridotta, anche se certe cose… come fate a non notarle?, come ad esempio il saggio di alta politica di Fdi, che alla stregua della Zita Contegnosa, sbarra ufficialmente il passo a Del Gaudio che, a quanto ci risulta, non aveva mai chiesto di apparentarsi?,… il replay e la stessa mossa peregrina adottata a Napoli, sempre da Fdi, alle prime avvisaglie della candidatura di Catello Maresca… “chi , noi?, no… quando mai?, prendiamo le distanze!”…con tutto ciò che ne è conseguito… compresa la suscettibilità fuori tempo e ora, del parentado a sostegno. Di cosa parliamo?, di politica certamente no, perché pare veleggi da tutt’altra parte…E smettiamola quindi, di far finta di non sapere che la gente fa soltanto finta di non ricordare e che i disegni futuri di qualcuno, non sono un mistero per nessuno. La politica del disorientamento non è poi una gran trovata, come non lo è quella di far serpeggiare intenzionalmente e cialtronescamente, la notizia intrigante che il più votato di una lista ha già stretto un accordo con l’avversario…No…decisamente la politica è da un’altra parte….Hasta la vista!

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