OSPEDALE SAN ROCCO, SPOGLIATOI DECREPITI, IL NURSIND SCRIVE AL DG RUSSO

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Il segretario territoriale del Nursind e la referente del sindacato al Presidio Ospedaliero San Rocco di Sessa Aurunca hanno inviato una nota al Dg dell’Asl, Ferdinando Russo, al Ds dell’Asl Marco De Fazio, al responsabile del servizio di Prevenzione e Protezione Giovanna Rotrinquez, alla Ds del San Rocco Stefanida Fornasier, avente per oggetto le condizioni in cui versano i locali dello spogliatoio. “Il DLgs n.81 del 2008 sulla salute e sicurezza dei luoghi di lavoro, illustra e dispone i requisiti minimi previsti per i locali spogliatoio del personale dipendente e prevede, sostanzialmente, che tali locali devono avere una capacità sufficiente, essere ben aerati, illuminati, riscaldati, muniti di armadietti idonei, di sedili, della presenza di wc e docce – si legge nella nota- Il Nursind denuncia che il locale destinato a spogliatoio femminile, presente nel PO di Sessa Aurunca non rispetta tale normativa, in quanto, l’elevato numero di armadietti, spesso obsoleti e vecchi, non consente il rispetto dello spazio minimo a disposizione di ciascun dipendente, creando assembramento e, potenzialmente, un possibile cluster e la possibilità di utilizzo dei servizi igienici, lavandini e docce, perché trasformati in zona spogliatoio, determinando una non corretta igiene del personale sanitario ad ogni cambio. Inoltre, il numero esiguo degli armadietti costringe un certo numero di dipendenti, compresi i tirocinanti Infermieri ed OSS, ad effettuare il cambio divisa nei bagni del personale dei diversi reparti, creando anche qui le stesse problematiche. Egregio Direttore il Nursind Le chiede se nelle more dei lavori di ristrutturazione ed adeguamento dei reparti del Presidio siano compresi e previsti anche quelli per la messa a norma dei locali spogliatoio. In caso contrario Le si chiede di provvedere alla esecuzione di tali lavori in base alla normativa vigente”.