OMICIDIO DI ISABELLA NOVENTA: ANALISI DELLE INTERVISTE TELEVISIVE RILASCIATE DA FREDDY SORGATO

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malke OMICIDIO DI ISABELLA NOVENTA: ANALISI DELLE INTERVISTE TELEVISIVE RILASCIATE DA FREDDY SORGATO

–    di Ursula Franco*   –     

Freddy Sorgato, 50 anni, è l’ex fidanzato di Isabella Noventa, 55 anni, scomparsa il 15 gennaio 2016.

isabella noventa 1 OMICIDIO DI ISABELLA NOVENTA: ANALISI DELLE INTERVISTE TELEVISIVE RILASCIATE DA FREDDY SORGATO
Isabella Noventa

L’analisi di questi due stralci di interviste rilasciate da Freddy Sorgato al programma Chi l’ha visto in seguito alla scomparsa di Isabella Noventa è del 15 febbraio 2016, il giorno seguente Freddy Sorgato, sua sorella Debora e Manuela Cacco sono stati fermati per omicidio premeditato in concorso. I fratelli Sorgato sono stati condannati in via definitiva a 30 anni per omicidio e soppressione di cadavere, Manuela Cacco a 16 anni per il concorso nel delitto.

Trascrizione e analisi della prima intervista rilasciata da Freddy Sorgato al giornalista Maurizio Amici:

sorgato OMICIDIO DI ISABELLA NOVENTA: ANALISI DELLE INTERVISTE TELEVISIVE RILASCIATE DA FREDDY SORGATO
Freddy Sorgato

– Vuole fare un appello ai nostri telespettatori e a Isabella?

Sì, io chiedo a tutti quanti coloro che abbiano informazioni o che riescono a vedere o identificareee… in qualche maniera Isabella eee… che diano la loro disponibilità alle forze dell’ordine per cercare di supportare al massimo per cerc… per trovarla e se Isabella mi stai ascoltando… torna… a casa che siamo tutti in pensiero.

– Cosa è successo la sera che Isabella è scomparsa?

– Quella sera con Isabella ci siamo incontrati, sono andato a prenderla a casa per una serata in compagnia di pizza, siamo andati a mangiare una buona pizza a Albignasego, in una nota pizzeria, abbiamo consumato, siamo stati lì a chiacchierare un po’ eee… poi finita… finita la cena ce ne siamo andati.

Una risposta inaspettata carica di informazioni inutili. Ci saremmo aspettati che Freddy dicesse “Sono andato a prendere Isabella e siamo stati a mangiare una pizza”.

– Dove?

– Abbiamo passato un po’ di tempo in compagnia assieme, dopodiché avevo invitato Isabella a concludere la serata in un locale danzante solo che lei mi ha risposto di no e se la potevo accompagnare in centro a Padova.

Sorgato non riferisce dove siano stati lui ed Isabella dopo aver lasciato la pizzeria. 

“Dopodiché” è una lacuna temporale che nasconde informazioni.

È inaspettato che il Sorgato racconti della richiesta di Isabella di essere accompagnata a Padova in un orario inusuale senza dirsene stupito.

– E?

– E l’ho accompagnata in centro a Padova.

– Dove l’ha lasciata esattamente Isabella?

– Sì, Isabella l’ho lasciata alla fine di piazza Insurrezione proprio all’incirca all’angolo del palazzo dell’INPS.

“Sì” è una pausa che serve al Sorgato a prendere tempo per rispondere.

– Che ora era?

– Allora, erano intorno mezzanotte ed un quarto, mezzanotte e mezzo quando io l’ho lasciata a Padova.

“Allora” è un’altra pausa. Freddy mostra di avere bisogno di prendere tempo per rispondere.

– Non è anormale che una donna si faccia lasciare a quell’ora della notte in mezzo ad una città deserta?

– Bhé, mmm… credo che non sia proprio deserta Padova a quelle ore perché è molto ricca di persone, studenti, gente che cammina, che passeggia, etcetera, però per me non era strano perché non era la prima volta che lo facevo e non era la prima volta che me lo chiedeva, quindi per me non era una sorpresa.

“Bhé” e “mmm” sono due pause, Sorgato mostra ancora una volta di avere bisogno di prendere tempo per costruire la risposta. 

– Anche a quell’ora?

– Sì, sì, anche a quell’ora, sì, ad ore tarde, sì.

Sorgato mostra di avere bisogno di convincere.

– Che rapporto c’era tra lei ed Isabella?

– Un bellissimo rapporto di amicizia che è rimasto nel tempo, è bello che sia.. è bello che ci sia stato, è bello che continui, speriamo che continui ancora se… se torna a casa, che si fa viva.

Sorgato avrebbe dovuto limitarsi a dire “Un bellissimo rapporto di amicizia”. 

Si noti che è il Sorgato a mettere in dubbio il ritorno a casa di Isabella e che sia viva. 

– Che cosa ha fatto dopo che Isabella è scesa?

Ci siamo salutati, Isabella è scesa, io me ne sono andato.

– Dopo?

Dopodiché io sono tornato a casa eeeee... un attimo perché avevo bisogno di tornare a casa ee… poi sono andato a ballare.

“Dopodiché” è un altro ponte temporale che nasconde informazioni. Le pause nella risposta ci rivelano che la domanda è sensitiva.

– Tutto normale?

– Per me sì, tutto normale.

L’uso del termine “normale” è particolarmente interessante perché generalmente ciò che viene descritto come tale è tutt’altro che “normale”, in questo caso è il frutto di una contaminazione.

– Che cosa può dire, in merito al fatto che molti descrivono questo rapporto, questa vostra uscita come anomala, sospetta?

– Bhè, non credo che ci sia niente di sospetto nell’andare a mangiare qualcosa con un’amica o con un amico, il sospetto è che ho avuto la sfortuna di essere l’ultima persona che l’ha vista, l’ultima persona che l’ha accompagnata, in questo caso, in centro a Padova e l’ultima persona che l’ha salutata, praticamente uno sfortunato.

Sorgato sente ancora la necessità di riferire di aver accompagnato Isabella in centro a Padova e di averla salutata. Non solo, Freddy non appare coinvolto emotivamente, neanche un po’ dispiaciuto per la scomparsa dell’amica ma sposta il focus su di sé.

– I giornali riportano di una tensione con il fratello Paolo, che potrebbe magari alimentare qualche sospetto.

– Una tensione nel senso di Isabella con Paolo?

– No, con lei.

– Bhè, tensione con me e con Paolo eee… certo che non ci siamo trovati in simpatia in questa occasione perché logicamente Paolo è un familiare, ha denunciato subito la scomparsa e io mi son messo a disposizione degli inquirenti perché io non sono nessuno nei confronti della sua famiglia, io sono solo un amico.

Trascrizione e analisi della seconda intervista rilasciata da Freddy Sorgato al giornalista Nicola Endimioni:

– Lei ed Isabella siete stati fidanzati?

– Anni fa abbiamo avuto una relazione.

– Poi è finita perché?

È finita per una mancanza di fiducia mia nei suoi confronti perché è troppo umorale, troppoooo… sbr… sbrigativa nelle cose, troppo eee… disarmante in tutto quello che faceva ee… come si può notare anche da questa cosa mmm… per me non c’è niente da stupirsi.

Sorgato si mostra rancoroso e critico nei confronti della scomparsa (blaming the victim) e ne parla al passato “faceva”. 

– Che cosa è accaduto venerdì sera?

– Venerdì sera con laa… signora Isabella ci sia accordati peer trovarci, passare una serata tranquilla in compagnia eee… ci siamo appunto accordati per andare a mangiare una pizza e fare quattro chiacchiere… la passo a prendere ee… usciamo, andiamo in questa pizzeria.

È inaspettato che il Sorgato prenda le distanze dalla scomparsa definendo la Noventa “laa… signora Isabella”.

Sorgato, anche in questo caso “allunga il brodo”. Avrebbe infatti potuto dire “Venerdì siamo io e Isabella siamo stati a cena in una pizzeria”, 12 parole contro le sue 42.

– Quanto rimanete?

– Allora, nella pizzeria rimaniamooo mmm… fino a tardi, fino alle 23.00 circa, grossomodo 22.30, 23.00 eee… e poi usciamo.

“Allora” è una pausa. 

Ci saremmo aspettati che Sorgato dicesse: ” Siamo rimasti fino alle 23.00 circa”, 6 parole contro le sue 19.

– Ed Isabella le dice qualcosa?

– No, Isabella non dice niente. Chiedo se ha voglia di proseguire un po’ la serata eehm… mi dice di sì, quindi ne approfittiamo per passare un po’ di tempo insieme e dopodiché laaa… invito a proseguire la festa in un locale danzante, solo che non aveva voglia di ballare e mi chiede di portarlaaa… in centro a Padova, dove lei è abitudinaria a fare shopping, a fare passeggiate, ad andare in giro.

“dopodiché” è un ponte temporale che nasconde informazioni.

Si noti “proseguire la festa”. A cosa sta pensando il Sorgato?

Dal vocabolario Treccani: fèsta s. f. [lat. fĕsta, propr. femm. dell’agg. festus «festivo, solenne», che si ritiene connesso con feria, feriae «feria»]. (…) fare la f. a qualcuno, o a un animale (soprattutto animali da cortile), ammazzarlo, oppure, riferito a persona, conciarlo male, ridurlo in cattivo stato; con lo stesso sign. anche conciare per le feste (…)

– In che punto di piazza Insurrezione lei lascia Isabella?

– Eeee… alla fine di piazza Insurrezione, all’angolo con il palazzo dell’INPS, grossomodo, metro più, metro meno, insomma.

Sorgato prende ancora tempo prima di rispondere.

– Ed Isabella si avvia verso..?

– Ha attraversato la strada ee… ha camminato nel marciapiedi, poi non ho più guardato perché son partito.

Non solo Sorgato sente il bisogno di spiegare il perché non abbia più guardato senza che gli sia stato chiesto ma evita di nominare Isabella, non dice “Isabella ha attraversato (…)”.

– Quando ha lasciato Isabella in piazza Insurrezione a Padova, c’è qualcuno che l’attende?

– Non in quel momento dove io l’ho lasciata, lei è scesa dalla macchina, mi ha salutato, però io non ho visto nessuno lì ad attenderla, ho visto cheee… si è incamminata, ha attraversato la strada, si è incamminata, io son partito.

– Che ore sono più o meno quando Isabella scende dall’auto?

– Allora, Isabella scende dall’auto intorno a mezzanotte e mezza, mezzanotte e un quarto, mezzanotte e mezza, mezzanotte e quaranta, grossomodo.

“Allora” è una pausa. Sorgato mostra di avere bisogno di prendere tempo per prepararsi la risposta.

– Ma lei Freddy c’entra con la scomparsa di Isabella?

No, io non c’entro assolutamente niente, io ho solo la sfortuna di essere stato l’ultima persona che l’ha vista e l’ultima persona che l’ha accompagnata a Padova, ripeto, come è successo anche altre volte, che l’ho lasciata in centro ee… di trovarmi in questa situazione, di dover spiegare una cosa, aimè, purtroppo grave per la situazione in essere, ma alla fine io ho fatto solamente un piacere ad una persona.

Sorgato nega, ma poi, per apparire più convincente, si perde in una lunga tirata oratoria che indebolisce la negazione.

– Domanda sul rapporto tra i due.

– C’è un bel rapporto di amicizia, è rimasto un bel rapporto di amicizia in cui due persone si conoscono, si frequentano, mangiano una pizza insieme, fanno una chiacchierata, passano una bella serata insieme e poi si salutano.

Sorgato sente la necessità di riepilogare i fatti.

– La sera della scomparsa com’è?

– Era come tutte le altre volte, un po’ tranquilla, un po’ dura, un po’ simpatica, un po’ pacata, per me era normale vederla così. È sempre stata un personaggio umorale quindi poteva essere solare, piacevole e simpatica, come anche ad un certo momento intirizzirsi e diventare dura e cupa, quindi per me era normale questi stati… di stati di umore, di cambio d’animo, anche minuto dopo minuto.

È inaspettato che il Sorgato continui a criticare Isabella pubblicamente.

– Non sono andato col Paolo perché in fin dei conti io non sono nessuno per la loro famiglia, sono solo una persona amica che conosce Isabella, quindi era giusto che, in quel caso, il familiare dovesse andare a fareee… la denuncia di scomparsa, come è stato detto… e quindi io non me la sono sentita, anche perché c’è stata una forte discussione con il fratello e in quel momento io non me la sono sentita di andar con lui.

– Per quello che mi riguarda mi sono messo a disposizione degli inquirenti, ho detto tutto quello che era possibile…. dire per aiutare le indagini e tutto quello che si sta facendo e muovendo per cercare di aiutare Isabella ad essere ritrovata o non so, perché in questo momento non sappiamo… non sappiano nulla.

Il Sorgato parla per sé ma poi in finale mostra di volersi nascondere tra la folla “non sappiamo… non sappiano nulla”.

Si noti “ho detto tutto quello che era possibile…. dire”.

Si noti “per cercare di aiutare Isabella ad essere ritrovata”, in quali condizioni psico fisiche ritiene sia Isabella?

Una risposta disorganizzata che segnala uno stato di stress del Sorgato.

Interrogato sui motivi che potrebbero aver indotto Isabella a sparire, Sorgato risponde:

Allora, so che avevaaa… da fare questa questo processo per iii… capi d’imputazione che gli sono stati rivolti ee… credo che comunque i giornali e i telegiornali ne abbiano parlato abbastanza, quindi la nota informativa è molto, molto chiara… eee… certo, chi ha un processo non credo che dorma tanto tranquillo, ha ragione che tutti quanti possono dire: “Stai tranquillo”, ma in cuor suo non penso fosse tanto tranquilla perché in fin dei conti poteva anche risentirne del suo lavoro visto che era una cosa legata alla sanità.

Il Sorgato mostra di non avere timore di rivelare ai Media la delicata situazione giudiziaria di Isabella, non è forse un segnale che Freddy è a conoscenza del fatto che non dovrà risponderne all’amica? 

Si noti “non penso fosse tanto tranquilla”, Sorgato ritiene forse che la Noventa ora sia tranquilla?

CONCLUSIONI

Durante le interviste il Sorgato non è apparso preoccupato per le sorti della Noventa, non ha manifestato alcun rimorso per non aver capito il disagio della donna e per non aver saputo prevenirne l’allontanamento, è stato a più riprese inaspettatamente critico nei suoi confronti, ha fornito molte informazioni inutili, ha mostrato di avere bisogno di convincere di non essere coinvolto nella sua scomparsa e ha parlato di lei al passato.

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ursula franco 1 OMICIDIO DI ISABELLA NOVENTA: ANALISI DELLE INTERVISTE TELEVISIVE RILASCIATE DA FREDDY SORGATO* Medico Chirurgo, Criminologo, Statement Analyst. E’ allieva di Peter Hyatt, uno dei massimi esperti mondiali di Statement Analysis (tecnica di analisi di interviste ed interrogatori), si occupa soprattutto di morti accidentali e suicidi scambiati per omicidi e di errori giudiziari. Fa parte del Forensic Team della COLD CASE FOUNDATION, una Fondazione Americana che si occupa di casi irrisolti, Executive Director: FBI Profiler Gregory M. Cooper.