OSPEDALE & POLITICA: FAVORITISMI, LEGGEREZZE E CONTRATTI… MOBILI

1

Bosco Oliviero Zannini Gubitosa Zinzi Caputo OSPEDALE & POLITICA: FAVORITISMI, LEGGEREZZE E CONTRATTI… MOBILI(f.n.) – Nella foga del pronostico, che entusiasma sempre chi lo formula e molto meno, chi pensa di essere così furbo, da aver perpetrato la migliore cofecchia dell’anno, capita che si confondano i nomi. Quando abbiamo, infatti, azzardato i nomi dei vincitori del concorso dell’Aorn di Caserta per Ortottici, invece di scrivere Sorgente e Maione, abbiamo scritto Sorgente e Melone. E quando abbiamo voluto anticipare che il prossimo primario di Medicina Legale, sarebbe stato il dottor Pasquale Giugliano, abbiamo confuso la Medicina Legale con gli Affari Legali…In questo secondo caso, pur avendo corretto l’articolo, desideriamo essere più che precisi ed inoltre, approfittando della qualifica “legale” la domanda sorge spontanea…Quali decisioni ritiene di dovere assumere, sempre se ritiene… la Direzione generale dell’Aorn, in merito alla posizione della responsabile della Uoc Affari legali, la cui nomina risulterebbe “leggermente” illegittima, in virtù delle note vicende che, peraltro, abbiamo, puntualmente, riportato? Il conto delle leggerezze concorsuali di codesta Direzione generale, in termini di favoritismi e agevolazioni e “condizioni al fine di”, si sta allungando, la qual cosa non torna a favore del Dg e della sua squadra di “consigliori” e suggeritori esterni, di tipo politico-clientelare…questi ultimi davvero incontentabili. Quando non si hanno titoli, ma si può contare su un provvidenziale colloquio, inventato per far salire le quotazioni zero alle stelle e fortunatamente si ha un cugino, con cui si condividono i sacri “ideali” politico-consiliari, che sale e scende, magari solo telefonicamente o per interposta persona, dal terzo piano, della palazzina “grigiotopospento” in fondo al parco, come si fa a non arrivare prima in un concorso e sbaragliare tutti gli avversari?, e se alla fortunata viene l’estro del trasferimento, qual è il problema? (nuncepoblema!), la Ds la trasferisce da una Uoc all’altra, evitandole la fatica della richiesta, ma leggendole direttamente nel pensiero ed interpretandone i “desiderata”, o no?  E quando si è parenti di un Rsu Cisl, passato alla storia come custode dei misteri del tempio delle protesi scadute, come si può, almeno per rispetto, nei confronti dell’augusto padre, non pretendere addirittura, che risulti vincitore in un altro concorso? E cosa dire di quei fortunati interinali, assunti come ausiliari, tramite agenzia, ed ai quali è stato opportunamente cambiato il contratto, per consentire loro di partecipare al concorso per assistenti amministrativi e, naturalmente, di vincerlo? E vogliamo parlare di qualcuno di questi signori, che non si limitano a godere dei favori piovuti dall’alto, ma fanno pure “e gruoss” quasi fossero loro i padroni dell’Ospedale?, e il Dg tace, obbedisce e subisce, sfogandosi poi “avvacante” con altri, facendo Catone il Censore che cerca il pelo nell’uovo? E su….e dai! E vogliamo parlare del “zelante politico cugino-sponsor” della suddetta vincitrice di concorso e poi trasferita in un’altra Uoc a suo piacimento, che si è adoperato per agevolare il salto di qualità, per un altro suo protetto, che da tecnico di Radiologia, è stato catapultato in un ruolo dirigenziale alla scuola Infermieri?, e non finisce qui, perché i favori si sono estesi anche ad un ennesimo trasferimento di comodo, per un’altra protetta, già ausiliaria, che, stanca ed esausta del contatto continuo con i pazienti, ha chiesto ed ottenuto la modifica del contratto e adesso lavora tra carte e bustine di bicarbonato. Ma che bella giostrina, con i cavallucci bianchi sui quali salgono e giocano al galoppo sfrenato, i vari Bosco, Zannini, Oliviero, Caputo, Zinzi, e via col tango…tutti senza mai comparire e per questo assai presenti nelle loro propaggini…tutti in attesa del palafreniere di turno che offra la schiena per farli scendere da cavallo. Ma con questi chiari di luna e giochetti vecchi come il mondo e come tali, scontati e sereticci…che infestano ed impestano la dimensione avariata della sanità pubblica, come si può pretendere che una Direzione generale sia credibile, nelle sue dichiarazioni di equità e giustizia, quando bandisce l’ennesimo avviso pubblico? Prendiamo quello per 60 OSS, per il quale ci sono state, circa 7mila domande…Ma come può, con il pregresso appena accennato e con l’ennesima dimostrazione delle falle del sistema, il DG Gubitosa pretendere che un lavoratore somministrato, che da oltre 15 anni lavora in Ospedale non si risenta se non viene agevolato ed inserito nella rosa dei vincitori?, a maggior ragione se in questa rosa e tra i vincitori, pare ve ne siano alcuni che avrebbero dichiarato titoli inesistenti? Non sarebbe opportuno verificare?, o è troppo faticoso e non in linea con quanto stabilito in precedenza? Ahiahiahiahiahi DG …lei ci va a cadere proprio sulla verifica…Hasta la suerte!        

1 commento

  1. Il direttore Gubitosa tra un po’ farà la fine di un ex direttore generale: Francesco Bottinò. Arriva la DIA e gli fa fare un giro in macchina…. Tanto l’artefice di tutto questo è lui e A capo c’è anche il direttore amministrativo.
    È tutta una un’associazione a delinquere….. altro che ospedale di Caserta.

Comments are closed.