ASL NA2, MONTE ORE DI LAVORO DSM, IL NURSIND SCRIVE AL DIRIGENTE

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Il segretario regionale del Nursind Antonio Eliseo è intervenuto in una vicenda che ha interessato il rappresentante Nursind Aziendale dell’Asl Na2, Antonio Scamardella, il quale aveva inviato una nota al direttore del Dipartimento di Salute Mentale dell’Asl Na2, dottor Angelo Cucciniello, avente per oggetto: accesso agli atti informazioni ex art.4 del CCNL del 2018. Il dottor Cucciniello aveva risposto alla richiesta di dati di Scamardella, con un diniego, argomentando lo stesso con la dichiarazione che la richiesta “era riferita a documentazione, contenente dati sensibili che riguardavano personale afferente alle diverse articolazioni del Dipartimento” e che la normativa citata dal rappresentante del Nursind risultava essere inconferente. Di seguito riportiamo la nota del rappresentante Antonio Scamardella e quindi la nota inviata dal segretario regionale Antonio Eliseo al dottor Angelo Cucciniello che è seguita alla risposta di quest’ultimo.

 “La scrivente Organizzazione, con questa richiesta formula istanza d’informativa avente il seguente oggetto: il monte ore di lavoro ordinario-straordinario, espletato sia per attività ambulatoriale nelle diverse Unità Operative afferenti a questa struttura effettuato negli anni 2019 /20/21 a tutt’oggi – si legge nella nota- Quindi i dati aggregati distribuiti per tutto il centro di costo e per profilo come da normativa di contabilità pubblica. 

Tanto ai sensi della disciplina prevista dall‘ex art. 6 del C.C.N.L.(1999/2001 ), come poi trasfusa e modificata  nell’ art. 4 del CCNL del 2018. Tale disposizione oltre il rispetto della normativa in tema di trasparenza stabilisce  che il diritto d’informazione si estende a tutte le materie  oggetto di confronto sindacale tra cui ai sensi del  successivo articolo 5: a) criteri generali relativi  all’articolazione dell’orario di lavoro; b) i criteri generali di  priorità per la mobilità tra sedi di lavoro dell’Azienda o Ente o tra Aziende ed Enti, nei casi di utilizzazione del personale,  nell’ambito di processi associativi; c) i criteri generali dei sistemi  di valutazione della performance; d) i criteri per il conferimento e  la revoca degli incarichi di funzione; e) i criteri per la  graduazione degli incarichi di funzione, ai fini dell’attribuzione  della relativa indennità; 

Sono dunque oggetto di confronto con i rappresentanti sindacali tutti gli “ATTI “ anche concernenti il rapporto  di lavoro, l’organizzazione degli uffici e la gestione  complessiva delle “Risorse Umane”, materie rispetto alle  quali la conoscenza dei dati è ovviamente utile e  necessaria all’esercizio delle legittime prerogative  sindacali di cui la richiedente è portatrice. 

Tale richiesta e coerente con quanto stabilito dalla Legge  183/2010 art.14 in base alla quale, le notizie concernenti  lo svolgimento delle prestazioni di chiunque sia addetto  a una funzione pubblica sono rese accessibili  dall’amministrazione di appartenenza, e anche con  quanto disposto anche dal D.lgs. 33/2013 sulla  trasparenza degli atti pubblici. 

Tanto premesso, si ricorda a chi legge per competenza che il perdurante diniego  di accesso alle informazioni si tradurrebbe  immotivatamente non solo in un diniego di trasparenza nella gestione amministrativa ma in una condotta  palesemente antisindacale in violazione dell’art. 28  della Legge 20 maggio 1970, n. 300. Il NurSind ritenuto di aver con la presente sgombrato  ogni incertezza circa l’oggetto della richiesta 

CHIEDE 

formale riscontro ai sensi dell’innanzi esposta normativa, nei termini perentori della stessa, in uno alla trasmissione del nominativo del funzionario responsabile  del procedimento amministrativo attivato al fine di poter  individuare ipotetiche e precise responsabilità , ritenendo  nella fattispecie , che la mancata risposta, per il  successivo perdurante silenzio, configura l’ipotesi di  reato di omissione di atti d’ufficio art. 328 comma 2 del  Codice Penale. 

Il rappresentante Nursind Aziendale

(Antonio Scamardella)

Di seguito la nota a firma del segretario regionale del Nursind Antonio Eliseo, avente per oggetto il rinnovo della richiesta dati.

Al Direttore DSM Na2, dottor Angelo Cucciniello

“Si resta basiti nel leggere la sua risposta in merito alla richiesta  di dati riferitial Centro di Costo del Dipartimento da Lei diretto. I quesiti posti nella richiesta inviata dal Nursind per la conoscenza del dato (si ricorda a chi legge) necessario per un’azione sindacale. La richiesta inequivocabilmente la interrogava sul dato complessivo del monte ore di lavoro straordinario, effettuato negli anni 2019/20/21 e a tutt’oggi dai servizi afferenti al Suo Dipartimento (UOSM, SIR, SPDC) non ci saremmo mai permessi di chiederle di rilasciare dati sensibili del personale. Questa organizzazione, egregio direttore, è molto attenta all’osservanza della normativa vigente in tema di dati sensibili. Ci piace pensare che lei abbia equivocato.

Il segretario regionale del Nursind

(Antonio Eliseo)