PIO DEL GAUDIO CHIEDE CHIAREZZA SUGLI IMPIANTI RIFIUTI PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA IN VIA EDISON

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%name PIO DEL GAUDIO CHIEDE CHIAREZZA SUGLI IMPIANTI RIFIUTI PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA IN VIA EDISONCASERTA – Pio del Gaudio è polemico sulla scelta dei nuovi impianti rifiuti in via Edison, chiedendo prima una bonifica dell’area: “Dalla approfondita lettura della delibera di giunta n. 23 del  10 Febbraio 2022  emergono serie perplessità in relazione alla localizzazione dell’Impianto da realizzarsi .
La delibera, che ha ad oggetto ” L’APPROVAZIONE DEI PROGETTI LINEA DI INTERVENTO A DEL MITE. – DECRETO MINISTERIALE N.396 DEL 28.09.21. LINEA DI INTERVENTO BAMMODERNAMENTO (ANCHE CON AMPLIAMENO DI IMPIANTI ESISTENTI) E REALIZZAZIONE DI NUOVI IMPIANTI DI TRATTAMENTO/ RICICLO DEI RIFIUTI URBANI PROVENIENTI DALLA RACCOLTA DIFFERENZIATA. APPROVAZIONE PROGETTO FORNITURA E LAVORI DENOMINATO “ REALIZZAZIONE DI NUOVI IMPIANTI DI TRATTAMENTO / RICICLO DEI RIFIUTI URBANI PROVENIENTI DALLA RACCOLTA DIFFERENZIATA : PROGETTO INTEGRATO COMPLESSO DI IMPIANTI AUTOMATIZZATI E A BASSO CONTENUTO DI LAVORO MANUALE PER LA SELEZIONE E LA VALORIZZAZIONE DEGLI IMBALLAGGI E DEI RIFIUTI DA IMBALLAGGIO “,……….   si articola in oltre 129 pagine ed in maniera estremamente dettagliata illustra il tipo di impianto che l’amministrazione vuole realizzare con i fondi del PNRR.
L’importo del finanziamento richiesto è pari ad  euro 19.440.228,40 e l’impostazione progettuale sono  da ritenersi  condivisibili considerate le necessità della Città di  Caserta e della sua conurbazione  in termini di  un decisivo impulso all’incremento della raccolta differenziata .
Assolutamente preoccupante però è la localizzazione individuata dall’Amministrazione Cittadina  per la realizzazione di tale struttura .
Infatti dalle foto  allegate , dagli estratti di mappa , e dalle particelle catastali  individuate ed indicate in delibera  ( VIA EDISON FOGLIO 59  PARTICELLE 45, 46, 47, 129, 300 , 5090 )  sembrerebbe che le aree interessate  siano quelle del Sito di Trasferenza e della Discarica ACSA CE3 .
Se così fosse , mi auguro di sbagliarmi ma non credo , si determinerebbe un ‘ulteriore insanabile ferita in un territorio martoriato e martorizzato da scellerate scelte del passato e che, tra l’altro , hanno dato vita a numerosissime indagini e contenziosi. Quelle aree , per quanto idonee da un punto di vista tecnicamente urbanistico, DEVONO ASSOLUTAMENTE ESSERE BONIFICATE . Nessun insediamento di alcun tipo può immaginarsi  se  non si provvede al risanamento di  quei territori. Su questo tema non si può discutere in alcun modo. E’ un punto fermo.
In queste ore ho posto con forza la questione nelle commissioni consiliari alle quali appartengo. Mi auguro che l’amministrazione mi dia risposte convincenti in tal senso e mi dimostri che le progettazioni citate , per quanto utili, non interessino le aree da me indicate a meno che nei progetti non sia prevista anche la totale bonifica dei suoli. Ma di tale questione non c’è traccia nella delibera . Non si può  parlare di  Transizione Ecologica, di rispetto dell’Ambiente, di PNRR  in termini  di  risanamento  e riqualificazione ambientale della nostra città , se si continuano a mettere in campo iniziative progettuali in modo affrettato e non ponderato “
 Lo dichiara il Consigliere Pio  Del Gaudio, già Sindaco di Caserta e Capogruppo in Consiglio Comunale del  gruppo CASERTIAMO .