OSPEDALE SAN ROCCO, DIREZIONI SONNOLENTE, DIRIGENTI PERMALOSI E INTEGRATORI CONSIGLIATI…

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(f.n.) E’ appena il caso di evidenziare che quando si pubblicano notizie poco entusiasmanti, come ad esempio, quelle relativa al numero esiguo di parti che si sono registrati nei primi quattro mesi dell’anno in corso nelle UOC di Ginecologia ed Ostetricia dei PO di Sessa Aurunca (49) e Piedimonte Matese (53), qualcuno, erroneamente o forse soltanto in malafede, ritiene che si ricavi dalla pubblicazione della news, una particolare soddisfazione…Ebbene, è esattamente il contrario e se la reazione dei diretti interessati, dalla direzione generale in poi, fosse quella di dare fondo a capacità e fantasia, per sopperire ai fallimenti e alla rilassatezza, noi vi daremmo volentieri persino una mano, ma…se tutto ciò che i geni della sanità de noautri, riescono a concepire, dinanzi alla verità pratica, nuda e cruda e sofferta, che dichiara come la cifra di un parto ogni due giorni, al San Rocco, sia quanto meno preoccupante e rivendichi un’attenzione ed un’analisi, rapida e corretta e risolutiva, è un post impastato con l’ acido che precisa con sussiego, inutile e dannoso, assieme ad una sufficiente ed ostentata indifferenza, per il senso profondo del discorso, che i posti letto alla Ginecologia del San Rocco sono 16 e tutto è stato rimesso a nuovo e luccica ed è bellissimo e soprattutto ospitale assai…ebbene… scusate tanto ma, decisamente pensavamo che, tutto sommato anche coloro che lavorano nella Uoc di Ginecologia del San Rocco, subissero loro malgrado, questa mancanza di attenzione che si abbatte sul Presidio e sentissero la necessità di rinvigorimento della loro immagine. Invece in uno sfolgorio di immagini della ristrutturazione dell’Unità operativa e in un tripudio ostinato di ben 16 letti, la maggior parte dei quali ostinatamente vuoti, apparentemente indifferenti allo scandalo dei letti scomparsi più o meno misteriosamente, mentre in quel Presidio si vive di sgomitate e dispetti, ci si ostina ad esibirsi nel circolo delle “zite contegnose” facendo mostra evidente di non accorgersi che mentre il pur valente pubblico avvizzisce, il pubblico ingrassa. Poi…se qualcuno maligna e sospetta… in alto loco fanno pure gli offesi…cos e pazz! Ma in questa magnifica perla della civiltà aurunca non è tutto…Infatti …l’indifferenza della direzione sanitaria nei confronti di ciò che succede, è tale da disorientare qualsiasi interlocutore….Ricordate l’aggressione subita dal personale del Ps, qualche giorno fa, quando un energumeno che accompagnava suo padre sofferente, portando peraltro due cani di grossa taglia al guinzaglio, colpiva con calci e pugni il personale che stava effettuando la registrazione dei dati del paziente? Ebbene quando è stato richiesto alla direttrice sanitaria Antonella Foglia di sporgere formale denuncia, quest’ultima si sarebbe rifiutata, dicendo che non era di sua competenza…e, a quanto pare…secondo Radio San Rocco News, pare siano diverse le cose che la direttrice non ritiene siano di sua competenza… Qualche giorno fa infatti, è stata ricoverata una giovane donna che doveva essere sottoposta ad un piccolo intervento ginecologico…ovviamente a nessuno è punta vaghezza di farle un tampone, cosa che del resto, in codesto efficientissimo reparto, è accaduta diverse volte e noi lo abbiamo puntualmente registrato…Fatto è che la giovane donna, quando, dopo l’intervento è stata dimessa, è risultata positiva e quindi, avrebbe rivolto le sue rimostranze all’Azienda, dando per scontato che aveva contratto il Covid in reparto…Anche in questo frangente, pare che la Direttrice Sanitaria abbia detto che lei non può fare nulla, perché non è responsabile…il primario di ginecologia per principio e per abitudine e per privilegio, non risulta mai responsabile e quindi alla fine vuoi integratore OSPEDALE SAN ROCCO, DIREZIONI SONNOLENTE, DIRIGENTI PERMALOSI E INTEGRATORI CONSIGLIATI...vedere che la responsabile è la caposala?… Ma secondo voi è finita qui?, macché!!! Poichè l’indolenza regna sovrana ed i fatti lo confermano, secondo voi qualcuno della Direzione Sanitaria si è accorto che qualcuno che tiene corsi di preparazione al parto e, pur non essendo ginecologa fa la parte che non le spetterebbe,  prescrive farmaci, anzi li regala addirittura ma rigorosamente appartenenti solo ad una nota casa farmaceutica? Signore e signori ma di cosa parliamo? O vogliamo per caso, dilungarci anche stavolta, nella ricerca che ci porti ad individuare le protezioni inossidabili di turno?…E dai…e su…Hasta la vista!