OSPEDALE, IL MEMORIALE DELLA DOMENICA 200

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(f.n.) – L’Aorn di Caserta si liscia le piume o almeno tenta…e pare che l’opera di ingentilimento & decori, parta proprio dall’Opsos …Sono in arrivo ben tre Dirigenti Medici Igienisti che, speriamo annoverino tra le loro indiscutibili qualità, anche quella del pensiero autonomo e la derivante scarsa propensione al servilismo, sfumature che consideriamo indispensabili  e  la cui assenza, rischia di condizionare in negativo tutto il resto dei titoli e delle belle cose curriculari, che fanno bene all’immagine ma …non si andrebbe, ahinoi, oltre. Ed anche l’immagine ha avuto la sua bella spolverata, visto che tra le new entry vi è anche il vicepresidente dell’Ordine dei Medici…E adesso che l’ouverture, la migliore possibile, oltre che augurale, per la 200esima puntata del Memoriale, si è conclusa, dobbiamo tornare alle ultime tristezze quotidiane… e la vicenda sulla quale sarà opportuno riflettere, si presenta piuttosto complicata, come tutto ciò che ruota attorno al lavoro e soprattutto a chi l’ha perso. La vicenda relativa a quel folto gruppo di lavoratori interinali che dopo anni di lavoro all’Aorn, sono stati licenziati, è nota a tutti, non è vero? Nel corso delle manifestazioni, organizzate nel tentativo di individuare la maniera giusta, per risolvere al meglio il problema, noi abbiamo tenuto una posizione critica nei confronti di un sistema, che abbiamo sempre considerato disonesto perché, risolvendo le richieste di lavoro a tempo determinato, favoriva le condizioni, perché si alimentasse la pratica del favoritismo e della raccomandazione, riservando a chi tra i lavoratori non godeva di certe opportunità, dopo un certo numero di rinnovi, il triste destino del licenziato. Pur solidarizzando in tutto e per tutto con loro, volutamente non abbiamo mai alimentato speranze che consideravamo inutili. Abbiamo colpevolizzato le agenzie interinali, a causa degli interessi politici che si agitavano dietro di esse e che hanno determinato nel tempo, ed in molti casi una squalificazione dei diversi servizi e soprattutto, non abbiamo per nulla apprezzato, le illusioni che i vari sindacati del “ghe pensi mi”, spargevano in giro, sbattendosi il petto mentre pensavano ad aumentare le tessere.  Oggi riprendiamo il discorso sull’argomento, perché a nostro avviso, una nuova illusione sta profilandosi all’orizzonte. Abbiamo appreso incidentalmente, che qualche tempo fa, i sindacalisti della Cisl, si sarebbero recati a parlamentare con il presidente del Consiglio regionale, onorevole Gennaro Oliviero ed avrebbero concordato con il politico aurunco, una linea da seguire per riportare i 90 interinali licenziati all’interno dell’Azienda. L’onorevole Oliviero avrebbe sposato in pieno la causa ed a margine dell’incontro, ha inviato una lettera al Dg Gaetano Gubitosa e al direttore Antonio Postiglione, in cui chiede la “reinternalizzazione “per salvare i posti di lavoro.  Non sappiamo se la Cisl consideri già vinta la partita o faccia soltanto finta…nel primo caso sarebbero degli incoscienti e nel secondo dei temerari…Forse dovrebbero dare una spolverata alla legge Madia, riflettere su ciò che potrebbe rivelarsi possibile e ciò che non potrebbe esserlo, il tutto prima di scendere in piazza con i cartelli appesi al collo e creare così altre illusioni. È pur vero che in questa Azienda, succede e può succedere di tutto, alla faccia delle regole e forse la certezza della Cisl, trae spunto proprio da questo.  Ce la va sans dire che se avessimo torto noi, e speriamo di avere torto se avere torto, implica il recupero dei posti di lavoro, non avremmo alcun problema a chiedere scusa, ammettendo di essere stati troppo sospettosi…ma se la cosa non dovesse andare a buon fine, levatevi dalla testa che qualcuno crederebbe alla vostra buona fede! E alla fine della giostra la domanda sorge spontanea: l’onorevole Oliviero nella sua lettera al Dg Gubitosa e al direttore Postiglione, a sostegno della sua baldanzosa richiesta, cita articoli di legge e riesuma delibere del 2015…scusate ma come mai adesso e non a tempo debito?, ciò che lascia perplessi inoltre, è la semplicità e la naturalezza con cui, fuori tempo massimo, si fanno gli incontri , si stilano i verbali e si inviano le richieste che appaiono quasi scontate…il tutto nell’arco temporale di 9 giorni, compresa la domenica…Bah…Hasta el Domingo!

4 Commenti

  1. Tanti anni di lavoro e poi buttati per strada.Menomale che tra gli interinali c’è chi si è messa le “pacche al sicuro” tipo la logopedista che,grazie al buon Patitucci,in un anno è stata capace di vincere avviso pubblico e concorso e in meno di 6 mesi essere trasferita dall’UOC di otorino alla stroke unit.A volte farsela con gli attempati frutta qualcosa di buono!

  2. Poveri noi lavoratori che crediamo ancora a babbo natale e alla befana… dopo 13 anni di lavoro….
    Buttato in mezzo alla strada, ora vogliono giocare con le false promesse…!

  3. Buongiorno. Credo non ci si debba aspettare nulla e che si tratti della solita mossa propagandistico-politico-sindacale.

  4. Buongiorno dottoressa, ma visto che i concorsi (tarocchi) sono stati espletati per le varie figure professionali, ora cosa ci dobbiamo aspettare da questa mossa politica-sindacale?
    Tutto fumo e niente arrosto???

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