ASL, INCARICHI DI FUNZIONE, IL DG PENSA AI SINDACATI E SI DISTRAE SUL RESTO…

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(f.n.) – Incarichi di funzione…Si terrà domani alle 13, il famoso incontro, sollecitato con urgenza dai sindacati Cgil, Cisl, Uil e Nursing up, al quale il Dg Ferdinando Russo aveva risposto con una certa sollecitudine, in data 3 giugno u.s. Sul tavolo la necessità di addivenire ad una definizione delle posizioni organizzative, prima del cambio della guardia…Ricordiamo che, rispetto alla tabella di marcia che prevedeva le date per i colloqui con i candidati agli incarichi di funzione, c’era stato uno slittamento. Naturalmente gli incarichi, in questa Asl, rappresentano la priorità assoluta e soprattutto il loro conferimento ai candidati stabiliti a monte, dai sindacati. A costo di essere ripetitivi, ma dinanzi all’incontenibile ossessione per il mantenimento del potere, non si può fare a meno di esserlo, ribadiamo che, sarebbe assai salutare e dignitoso, rivisitare alcune particolari note stridenti della gestione Asl e, visto che le critiche provocano sempre fastidio e prurito, provvedere a rimettere il tutto in equilibrio o no? Prima di andare a fare qualche verifica a caso su coloro che non ricoprono qualifiche in linea con il loro titolo professionale, ricordiamo, giusto per chi, improvvisamente ritenesse di soffrire di amnesia, che, qualche tempo fa scrivemmo che era nelle intenzioni della direzione conferire incarichi di funzione a due super raccomandati, dopo una opportuna sistematina al regolamento…Ebbene questi due raccomandati di ferro, che non avevano i titoli giusti per l’incarico, annunciammo che si erano consolati con le “dovute apparecchiature” in un altro concorso, meravigliandoci peraltro, che non fossero in quel concorso, previsti determinati criteri. Oggi possiamo provare che non si trattava di una “fake news” come amano sostenere i soliti “denigratori per il gusto di esserlo” ma di una autentica notizia. Il concorso pubblico è quello per titoli ed esami bandito dall’AO Vanvitelli, per la copertura a tempo indeterminato di 6 posti, nel profilo di Dirigente amministrativo e poiché la prova scritta è stata portata a compimento, con relativo giudizio da parte della commissione, esiste un elenco con relativo punteggio degli ammessi. Il punteggio veniva calcolato da un minimo di 21/30 ad un (si presume) max di 30/30. Fatto è che gli ammessi sono circa 87 e una decina di essi, ha raggiunto il 23/30 e tra questi vi sono i due super raccomandati, in tre hanno raggiunto il 24/30, in due il 25/30, ed uno, l’unico, il 26.5 /30. Naturalmente ammessi alla prova pratica che sarebbe assai interessante poter seguire…ma, il particolare più intrigante sapete qual è?, il particolare che sposta nelle retrovie dell’interesse, persino i due superfavoriti della Direzione?, audite audite…sapete chi è il più bravo di tutti…anzi la più brava di tutte, quella che ha conseguito il massimo del punteggio tra gli ammessi?, ebbene è Giuliana Rammairone, già fortunatissima assunta nella direzione dell’Asl di Caserta…Ma chi l’avrebbe detto che avrebbe partecipato anche lei?,…e pensare che è stata tanto discreta nel comunicare la sua partecipazione …ma, tant’è… è così brava che la sua discrezione è stata tradita, appunto, dalle sue molte qualità e dal conseguente punteggio… Ci siamo quindi distratti dal nostro intento che era quello di richiamare l’attenzione del Dg Russo, sulle cose che stridono ma che evidentemente non ha potuto fare avmeno di legittimare…Una a caso…la dottoressa Ida Affinito dirige una struttura operativa complessa che è appannaggio degli ingegneri, come mai? Un medico che dirige Spsal, cioè il servizio Prevenzione e Sicurezza sul Lavoro, un servizio che su tutto il territorio nazionale è diretto e coordinato da ingegneri…questa cosuccia è persino peggiore e addirittura più sospetta della direzione del Dipartimento delle Tossicodipendenze conferita ad una psicologa con la passione die mobili antichi n’est pas? … Ma quali saranno mai le inossidabili motivazioni che inducono a stravolgere le regole? Hasta la vista companeros!

2 Commenti

  1. Questi delinquenti probabilmente si sentono protetti ed impuniti. Confido nella giustizia, ma quella seria.

  2. Ma è cosi’ difficile nella ASL di Caserta come nell’Azienda Ospedaliera Vanvitelli o per esteso nella sanità regionale campana, RISPETTARE LE REGOLE??? Chi riveste posizioni apicali e direttive non si VERGOGNA di continuare a coprire situazioni illegittime cosi disgustose? Nessuno si preoccupa di una probabile denuncia alla Procura della Repubblica, di mandare alle ortiche le proprie carriere? Cosa c’è di cosi “importante” da rischiare tanto, mica saranno interessi economici per caso?? Ai posteri le ardue sentenze …..

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