PO SAN ROCCO, ASL INDIFFERENTE E GESTIONE FARSESCA…

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foglie al vento PO SAN ROCCO, ASL INDIFFERENTE E GESTIONE FARSESCA…(f.n.) – Continua la discesa agli inferi del PO San Rocco di Sessa Aurunca… All’accorpamento dei reparti di Medicina e Cardiologia, disposto dalla Ds Antonella Foglia, si è aggiunto il disagio che investe l’utenza che avrà necessità delle attività di Teleradiologia. Infatti, il responsabile della Uoc di Radiologia e Diagnostica per Immagini del San Rocco, ha comunicato che, falliti i tentativi di reclutamento di personale esterno ed interno, non sarà possibile prevedere l’attività di reperibilità dei medici radiologi nel Presidio aurunco e quindi si procederà per il mese di agosto, con le attività di Teleradiologia, presso altri PO dell’Asl di Caserta, peraltro allo stesso modo in cui si è proceduto nel mese di luglio in corso. Nella nota del responsabile della Uoc di Radiologia, si è inoltre precisato che sarà possibile praticare esclusivamente esami Rx e Tac, senza mdc ev, che risultino realmente urgenti. Intanto dopo le avvisaglie, che non lasciavano sperare nulla di buono, la Ds Antonella Foglia ha disposto l’accorpamento delle Uoc di Medicina e Cardiologia. I pl di Cardiologia sono stati ridotti a due e sono rimasti invariati i 3 pl dell’Utic, mentre sono stati ridotti ulteriormente a 2 i pl della Medicina. La ineffabile Ds Foglia, nell’ordinare la immediata eseguibilità della disposizione, aggiungeva che i responsabili delle UU.OO in oggetto, avrebbero dovuto, con una certa sollecitudine, predisporre le dimissioni dei pazienti che presentavano condizioni idonee alle dimissioni, o il trasferimento di coloro, che non potevano essere dimessi. Nelle more del riordino previsto, si sarebbe reso obbligatorio il blocco dei ricoveri. Ma…la chiosa della Ds è davvero da guinness…La Ds del San Rocco, auto investitasi automaticamente, del ruolo doppio di Dg uscente e Dg entrante, con l’aggiunta doverosa del direttore sanitario in carica, chiede ai direttori degli altri Presidi Ospedalieri dell’Asl di Caserta di prendersi in carico i pazienti ricoverati e che non possono essere dimessi ed anche quelli futuri, che perverranno in Ps a Sessa e che necessitassero di ricovero,” al fine di evitare l’intasamento del PS, con ambulanze e utenti “privati” fermi in attesa di assistenza ospedaliera”. Ci si chiede, innanzitutto, chi siano e dove sia il personale, che dovrà preoccuparsi di trasferire i pazienti che non possono essere dimessi ed i medici che dovranno accompagnarli, se il San Rocco è praticamente in ginocchio, per mancanza di personale? Non dimentichiamo che i posti letto, che oggi sono stati ridotti per l’accorpamento, erano già stati ridotti a causa dei lavori che avrebbero dovuto essere effettuati…La domanda sorge spontanea: ma è vero o si tratta soltanto di una impressione, provocata dal pessimismo, che questo triste e grigio andazzo, è “maleodorante” come un disegno perverso, che annuncia la smobilitazione? E poi…gentilissima Ds Foglia…lei ha dato un’occhiata ai numeri relativi a tutte le strutture sanitarie della Campania?, siamo certi che neppure lei, possa credere e supporre o soltanto immaginare, che solo al PO San Rocco si registri una grave emergenza, dovuta alla carenza di personale e che tutte le altre strutture, siano pronte e sull’attenti, per accogliere i pazienti che non potete dimettere…Lei è consapevole che i pazienti che invierà altrove, torneranno con ogni probabilità, indietro?, lei si è interrogata, nei tempi immediatamente successivi alla sua nomina e dopo una revisione accorta del luogo, che era stata chiamata a dirigere, della necessità di sbattere i pugni sulla scrivania e, se fosse stato il caso, anche i cestini della carta straccia e all’occorrenza, anche i piedi, facendo in modo che quel riccioluto simpaticone del Ds dell’Asl, al secolo Marco De Fazio, che oggi è preso e compreso nel tentativo di salvare la carica del capodistretto di Capua, schizzasse dalla poltroncina e si desse da fare, per offrire un senso compiuto, allo stipendio che incassa, e provvedesse a mettere il PO San Rocco, nelle condizioni di essere un Ospedale e non soltanto la giustificazione, in termini di “scarrupo” , per la costruzione milionaria, di un altro Ospedale?  No, eh? Non ci ha pensato vero?, pensava forse che i turni estivi, arrivassero dalla costellazione dello Sciamano, con un carico di medici volontari?, siamo certi che nel corso della stagione primaverile l’avrà punta vaghezza di pensare che il magnifico litorale si sarebbe riempito di villeggianti, o la cosa non l’ha sfiorata? E per associazione di idee, non l’ha ri-punta vaghezza di pensare e immaginare, come avrebbe risposto il PO San Rocco alle, tanto per fare un esempio, punture della raganella? Dica la verità…è stato molto più facile e ragionevole, nonché rilassante, affidare la soluzione di tutti i problemi, all’infallibile duo Celentano-Antinozzi, n’est pas? Hasta la vista!

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