ASL, RUSH FINALE E PREMIO PER LA DELIBERA DOC

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dAmore magnetta russo ASL, RUSH FINALE E PREMIO PER LA DELIBERA DOC(f.n.) – Continua la grandinata di delibere a firma del Dg dell’Asl Ferdinando Russo, nonostante quest’ultimo sia in procinto di issare le vele verso l’AOU Vanvitelli…Davvero inqualificabile, questa specie di corsa agli armamenti, che non avrebbe motivo di essere, se il percorso triennale ormai al tramonto, non fosse stato corredato e caratterizzato da scorciatoie, incursioni, percorsi paralleli e soste calcolate…Spulciando le delibere dell’Asl di Caserta e delle sue consorelle, abbiamo addirittura scoperto che anche gli amici del cuore, come Antonio D’Amore detto Bimbò, anch’egli agli sgoccioli della sua permanenza all’Asl Na2 Nord, pare siamo stati investiti da una identica frenesia, orientata a non lasciare nulla di inevaso, compreso gli impegni relativi alla Sanità animale ed infatti… quella famosa graduatoria, discutibile prodotto di quell’ancor più famoso concorso, per titoli ed esami bandito dall’Asl di Caserta tempo fa, ed espletato, tra ricorsi, critiche e cofecchie varie, oggi torna alla ribalta perché l’Asl Na2 Nord appunto, a due passi dal cambio della guardia sia a Frattamaggiore che a Caserta, pesca per una, si presume, necessità urgente, dalla graduatoria in oggetto, il/la dirigente veterinario/a con il numero 90…Pensate che meraviglia…In principio erano 51 dirigenti che avrebbero dovuto essere assunti in nome e per conto e furono assunti alla faccia dei ricorsi e degli articoli che denunciavano l’inquinamento del concorso, esibendo prove provate ed anche “sonore” di ciò che affermavano…ed ora siamo già a 90assunzioni indispensabili, lasciando intendere che il beneficio del favore si è riversato fraternamente sulle consorelle…o no? Sono queste le cose che, alla stregua di indecorose ammucchiate, passando lisce sotto lo sguardo annoiato o annebbiato da cataratte, quanto mai opportune, di chi sarebbe deputato ad un controllo superiore, farebbero ridere a crepapelle, come conviene allo sciocchezzaio che alimentano, se non parlassimo di sanità e di conseguenza, non facessero piangere…Ed all’Asl di Caserta, intanto, modestamente, in questa corsa tempestosa, in gara con il tempo, non ci facciamo mancare nulla ed anche quel Settore Tecnico sempre così attivo e movimentato, viene opportunamente considerato e spingendo opportunamente sull’acceleratore si porta a compimento il concorso per l’assunzione a tempo determinato per un anno rinnovabile, di cinque Assistenti Tecnici Geometri ctg “C”. E per associazione di idee a questo punto, la memoria, alla parola magica “settore tecnico” aggiunge “manutentivo” e ripesca in automatico, vecchie storie che qualcuno vorrebbe accantonare ma noi, proprio non riusciamo a farlo…Viene in mente quando, intorno al 2018 vennero assunti alcuni dirigenti tecnici al servizio manutentivo dell’Asl tra i quali l’architetto Katia Giova e l’ingegnere Salvatore Napoli, che all’inizio prestarono servizio all’ufficio centrale di Via Battisti e poi, accertata che fu, la loro libertà di pensiero e la loro capacità di giudizio, praticamente esiliati nelle strutture periferiche…la prima al servizio patrimonio di Aversa ed il secondo al PO Moscati…I due erano pericolosi e andavano allontanati in fretta …era gente che pensava e…persino recalcitrante alle cofecchie…insopportabile dunque. Il guru Vincenzo Magnetta era ed è restio alle innovazioni…e quindi non si poteva pretendere che di colpo, cambiasse carattere…ma il destino talvolta si diverte a provocare l’altrui pazienza e così…accadde che, sfortunatamente per lui, nel 2021, giungesse in comando dall’Asl di Salerno, un’altra dirigente…decisamente, Magnetta è un architetto sfortunato, ce la va sans dire…Infatti… pare che anche questa, fosse una che, mannaggia!, aveva la pessima abitudine di pensare… Il povero Magnetta veniva così preso di mira da un destino avverso ma acculturato, da una malasorte libera e pensante e presumiamo fosse costretto a difendersi …e a quanto pare, si difese così bene, che nel mese di aprile scorso l’ingegnere Salvatore Napoli, stanco dell’andazzo magnettesco, ottenne il trasferimento per Roma e la dirigente proveniente da Salerno, decise di tornarsene nella sua città… Poiché a quanto ci raccontano le farfalline bianche dell’Asl, il Magnetta mal sopportava lo spirito onesto e libero della dirigente salernitana, pare che vi sia stato più di uno scontro tra i due…ma non  finisce qui…Infatti qualcuno sostiene che, poiché un congiunto della dirigente salernitana, era candidato al famoso concorso della Na2 Nord per Dirigente Tecnico, sul quale abbiamo più volte, piacevolmente disquisito, anticipando persino i nomi dei vincitori, si potrebbe verificare un fatto sgradevole e cioè che qualcuno pensi a fare un dispetto a qualcun altro….ed un concorso di siffatta baldanzosa cofecchieria, sarebbe giusto quel che serve, o no?. E noi aspettiamo l’esito…Hasta la suerte!

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