CASERTA, IL MESSAGGIO DELLA FIACCOLA DELLA PACE PORTATA DALLA RAPPRESENTANTE UCRAINA: “CESSATE IL FUOCO”

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fiaccola pace CASERTA, IL MESSAGGIO DELLA FIACCOLA DELLA PACE PORTATA DALLA RAPPRESENTANTE UCRAINA: CESSATE IL FUOCOCASERTA – La manifestazione per la Pace in Ucraina del 3 Novembre svoltasi nella Città capoluogo per chiedere il “Cessate il fuoco”, che si pone in collegamento con quella di “Europe for Peace” del 5 novembre a Roma, è stata molto partecipata e sentita. Grande esempio di sobrietà e di raccoglimento. La dimostrazione che quando si vuole fare una cosa, la si fa e basta. Grazie alla caparbietà di Antonio Del Monaco Presidente di “Progetto Sorgente Educativa”, promotore della manifestazione insieme al Movimento Internazionale per la Pace e la Salvaguardia del Creato III Millennio, e alla pronta disponibilità di don Antonello Giannotti, parroco della Chiesa di Lourdes che ha organizzato chiamando a raccolta la comunità ( già durante la messa che ha preceduto la marcia aveva lanciato un forte messaggio per la Pace) e la disponibilità e l’adesione di don Andrea Campanile, Rettore del Santuario di S. Anna e che si è riusciti a organizzare un evento dal basso dando lustro alla Città, esempio di sobrietà e di raccoglimento. Un migliaio di persone circa, hanno partecipato alla “Fiaccolata della Pace”, con la presenza straordinaria della “Fiaccola della Pace” portata dal Movimento per la pace, che dal 2014, nell’ambito delle celebrazioni del 100 anniversario della grande guerra, si è messa in cammino coinvolgendo Scuole, enti locali, parrocchie, comunità locali ed enti sportivi, per far conoscere a tutti l’appello per il Diritto alla Pace, per chiedere ai citati enti e alle Scuole di aderire al progetto educativo finalizzato alla promozione della cultura della Pace, all’ educazione alla Pace, poichè come ricordava la grande Maria Montessori, “come esiste la scienza della guerra così deve affermarsi la Scienza della Pace e la si fa proprio attraverso l’esercizio educativo”. La comunità ucraina insieme a padre Igor e ai rappresentanti ucraini casertani durante il corteo hanno elevato invocazioni e toccanti canti di Pace nella madre lingua, il tutto sotto l’atmosfera suggestiva delle fiaccole bianche accompagnate dalla fiamma ardente della “Fiaccola della Pace” accesa per chiedere “Pace in Ucraina” e nel mondo, portata in capo al corteo da una loro rappresentante. Presenti in capo al corteo l’Amministrazione Comunale che ha patrocinato l’evento, con il Sindaco Carlo Marino, presente anche come Presidente regionale ANCI, l’assessore alla cultura Enzo Battarra, l’assessore alla transizione ecologica Carmela Mucherino, il consigliere Pasquale Antonucci, riuniti nel segno della Pace. Il Sindaco, che ha partecipato anche alla manifestazione di Napoli, ancora una volta ha ribadito 𝑓𝑒𝑟𝑚𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑙𝑎 𝑐𝑜𝑛𝑑𝑎𝑛𝑛𝑎 𝑎𝑙𝑙’𝑎𝑔𝑔𝑟𝑒𝑠𝑠𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑚𝑖𝑙𝑖𝑡𝑎𝑟𝑒 𝑖𝑛 𝑐𝑜𝑟𝑠𝑜 𝑖𝑛 𝑈𝑐𝑟𝑎𝑖𝑛𝑎. “𝑆𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑠𝑒𝑚𝑝𝑟𝑒 𝑠𝑡𝑎𝑡𝑖 𝑣𝑖𝑐𝑖𝑛𝑖 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑐𝑜𝑚𝑢𝑛𝑖𝑡𝑎̀ 𝑢𝑐𝑟𝑎𝑖𝑛𝑎 𝑐𝑎𝑠𝑒𝑟𝑡𝑎𝑛𝑎, 𝑙𝑎 𝑝𝑖𝑢̀ 𝑔𝑟𝑎𝑛𝑑𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝐶𝑎𝑚𝑝𝑎𝑛𝑖𝑎, 𝑒 𝑐𝑜𝑛 𝑙𝑜𝑟𝑜 𝑑𝑎𝑙𝑙𝑜 𝑠𝑐𝑜𝑟𝑠𝑜 𝑓𝑒𝑏𝑏𝑟𝑎𝑖𝑜 𝑠𝑡𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑐𝑜𝑛𝑑𝑖𝑣𝑖𝑑𝑒𝑛𝑑𝑜 𝑚𝑜𝑚𝑒𝑛𝑡𝑖 𝑑𝑖 𝑓𝑜𝑟𝑡𝑒 𝑎𝑛𝑠𝑖𝑎 𝑒 𝑑𝑜𝑙𝑜𝑟𝑒 𝑝𝑒𝑟 𝑞𝑢𝑒𝑙𝑙𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑠𝑡𝑎 𝑎𝑐𝑐𝑎𝑑𝑒𝑛𝑑𝑜”. A Caserta infatti la comunità ucraina è presente presso la parrocchia SS.ma Trinità guidata da padre Igor Danylchuk. La Marcia per la Pace è terminata davanti al sagrato del tempio dedicato alla Patrona di Caserta dove sono avvenuti gli interventi finali., Antonio D Del Monaco prendendo parola cha fatto sapere che per lui la guerra è come una mafia che va debellata. “Questa guerra va fermata subito. Il nostro compito è fare pressione a chi di dovere per fermare questa tragedia che sta colpendo il popolo ucraino”. Ha concluso.
Il forte messaggio finale lanciato da padre Igor per il “Cessate il Fuoco” , chiedendo a Putin di fermarsi, e manifestando vicinanza ai figli della resistenza ucraina, ma anche con i fratelli russi che dicono “No alle arm”i, con la richiesta di lasciare in pace i territori ucraini ed un richiamo al “terzo segreto di Fatima”, sono stati i passaggi sviluppati dal padre ucraino nel suo intervento finale. Il ringraziamento del Movimento per la Pace rivolto ai partecipanti e agli organizzatori, il canto “Accendi la Pace” della cantautrice per la Pace Agnese Ginocchio, ha concluso la manifestazione.
Caserta, “Citta di Pace”, formata alla scuola del vescovo Raffaele Nogaro, in questa serata particolare ha dato il meglio di se; quello che si dovrebbe fare ogni giorno, parlare e agire con linguaggi di Pace.
“Che Dio ascolti la nostra invocazione di Pace, e illumini la mente di questi folli riportandoli alla ragionevolezza, sulla strada del dialogo e del negoziato. Con la buona volonta la Pace sarà possibile!”.
Tra le presenze Pax Christi Ce, i Sacramentini, il Comitato “Caserta Città di Pace”, le suore orsoline, l’Avo e altri. Del Movimento per la Pace con Agnese Ginocchio, presenti i soci Rosa Arbolino, Lucia Villano, Anna Cristina Campofreda. Un ringraziamento alla Polizia Municipale, ai Carabinieri e alla Questura di Caserta per il servizio ordine e sicurezza.
“La marcia non finisce qui, a ognuno il compito e l’impegno di agire per far conoscere il significato della parola Pace che è un vocabolario di azioni, per continuare a tenere accesa la luce di quella Fiaccola che deve ardere nel cuore del mondo”.