ASL, ASSUNZIONI & DISCREZIONE…SI TEME LA FUGA DI NOTIZIE…

1

NUOVE GENERAZIONI CRESCONO  ASL, ASSUNZIONI & DISCREZIONE…SI TEME LA FUGA DI NOTIZIE…(f.n.) – Quando nelle missive provenienti dalla Direzione strategica dell’Asl, capita di leggere parole come etica, morale, o addirittura frasi alla stregua di dogmi, come ad esempio: “comportamenti individuali ispirati all’etica” e cose di questo genere, così solenni nel loro significato e percepiamo inoltre dalla lettura, la sacra indignazione dei giusti, che emanano verdetti o ammonimenti, che fulminano i destinatari come minacce acuminate…ebbene, restiamo immobili, per qualche terribile momento, in cui si immergono e sguazzano, anni di cofecchie, turpitudini, affaires, concorsi sartoriali, lievitazioni progettuali, bisogni e necessità improvvisi, seguiti da assunzioni a raffica e strategie varie, organizzate a tavolino, come la sistemazione di oltre 200 famigli di altrettanti o quasi, sindacalisti e gente che conta…Dopo di che, giungiamo alla conclusione che, anche in questo caso, la carta vincente è quella che attesta, l’abolizione dello “scuorno”. La nota Asl 0434857/Dir.Gen. del 21 u.s. richiama con tono ufficiale ed assai forbito, (intercalando con le paroline magiche di cui sopra), i dipendenti, al dovere del silenzio, avvisandoli che sarebbero stati puntiti, qualora non avessero tenuto conto delle disposizioni ed avessero “comunicato” all’esterno, i fatti interni. Eh già…ma evidentemente l’astuto Blasotti, non tiene conto di quanto possano essere illuminante la lettura ed un’attenta riflessione, su delibere e disposizioni, a prescindere da quanto possa filtrare, dalle maglie della sua gestione. Non c’è stato infatti, bisogno di alcuna delazione, riguardo al numero esorbitante di assunzioni di assistenti amministrativi che, partendo da 86, probabilmente arriveranno a 250…La farsa della necessità di aumentare le assunzioni, come tante altre cose, non hanno certamente avuto bisogno alcuno, di spiate ed inciuci, per rivelarsi per ciò che erano: autentiche cofecchie. La tragedia, ahinoi, consiste nel fatto che, mentre inondate il territorio Asl, afflitto dalla carenza di personale sanitario,  di assistenti amministrativi, sovente pure impreparati, della carenza reale di Oss e di infermieri e del danno che arrecate al paziente, mostrate di infischiarvene…E allora, riteniamo sia il caso di rinfrescare le idee a voi, che mostrate e chiedete tanta discrezione ed ai vostri colleghi…Nell’agosto 2021 la  consorella Aorn, bandiva un avviso pubblico  per l’assunzione a tempo determinato, di 60 OSS per soli titoli. La maggior parte degli avvisisti erano ex dipendenti delle cooperative sociali o delle agenzie interinali, costretti a subire il licenziamento e quindi sono stati utilizzati, sia nelle strutture dell’Asl, sia attraverso le agenzie, all’Aorn. Si è quindi usufruito di forza lavoro, senza bandire alcun concorso. I dipendenti delle coop ed agenzie ovviamente, in virtù dell’avviso di cui sopra, avevano sperato in una possibilità di miglioramento. Alcuni OSS sono stati quindi convocati ed assunti, con regolare pec all’Aorn di Caserta per il tempo previsto dal bando, cioè sei mesi. Intanto l’Asl di Caserta nel gennaio 2022 sancisce una convenzione con l’Aorn per utilizzare il personale OSS inserito nella graduatoria dell’avviso. E fin qui nulla quaestio…ma un bel giorno si viene a sapere che alcuni ex dipendenti delle cooperative, solo alcuni, avevano ricevuto una seconda pec. La prima, ricordiamo, è quella inviata dall’Aorn, relativa all’assunzione a tempo determinato e la seconda invece, arrivava dall’Asl che, per le sue esigenze, sceglieva alcuni dei candidati. La domanda ai cultori della discrezione sorge spontanea…ma qual è stato il criterio di scelta che ha consentito all’Azienda di scegliere uno, invece dell’altro e quali sono state le motivazioni, a monte delle convocazioni? Infatti, nella delibera relativa alla convenzione, non si fa menzione di ciò…La risposta, alla stessa maniera della domanda, viene spontanea, dal momento che ripercorre sentieri tracciati nel tempo e con lo stesso metodo clientelare…alla faccia della morale, dell’etica e dei vari comportamenti richiesti dalla intemerata direzione dell’Asl…Quindi la risposta non può che essere la seguente: la cara Asl, avendo già in agenda il nominativo super segnalato, ha pensato bene di accendere una convenzione, con la consorella Aorn, per scegliere quel nominativo ma, affinché il tutto fosse dipinto di candore e casualità, ha scelto un certo numero di soggetti ai quali ha proposto sedi di lavoro decisamente “impossibili”, “opportunamente” lontanissime e quindi non convenienti da nessun punto di vista, agevolando soltanto il nominativo segnalato. E…con questo teatrino la faccia, secondo il loro personalissimo parere, se la sono lavata…E non finisce qui, dal momento che anche dal punto di vista contrattuale, qualcosa lascia a desiderare…Infatti, coloro che hanno ricevuto una sola pec, hanno firmato un contratto di sei mesi non rinnovabili, nelle more dell’espletamento del concorso in atto…mentre il contratto sottoscritto dai fortunati, che avevano ricevuto anche la seconda pec, prevedeva sei mesi più altri sei. Morale: l’originale procedura, come previsto nella delibera relativa al rinnovo contrattuale, porterebbe soltanto coloro che hanno avuto la seconda pec, ad essere assorbiti dall’Azienda, proprio per la carenza di personale evidente. A questo punto è appena il caso di aggiungere che, i “fortunati della doppia pec” sono rimasti a lavorare negli stessi reparti in cui lavoravano, quando erano dipendenti delle cooperative. E adesso, visto che anche questo giochetto malsano, è stato tradotto e risolto, c’è un’altra domanda che sorge spontanea: se l’Asl ha bisogno di personale, perché non attinge alla graduatoria concorsuale dell’Asl Napoli 2 Nord?, oppure per quale ragione non  ha ritenuto di attendere l’espletamento del concorso in atto all’Aorn di Caserta? Ed infine alla domanda clou, quella che dovrebbe conficcarsi nella vostra coscienza: per quale motivo le convocazioni dell’Asl non sono state inviate a tutti gli Oss nella graduatoria dell’avviso, ma soltanto ad alcuni parenti dei sindacalisti e/o impiegati ospedalieri?

Invece di inviare lettere di monito, in nome dell’etica di comportamento, ma sostanzialmente per evitare che les affaires escano dalle segrete stanze, per quale motivo non cercate di riparare all’ennesima enorme cofecchia di cui sopra, che sta per generare altri disagi per altre famiglie? 1) Gli Oss dell’avviso dell’Aorn, alla fine di novembre saranno licenziati, perché verranno soppiantati dai vincitori del concorso; 2) I fortunati della doppia pec, richiamati dall’Asl avranno garanzia del posto di lavoro. Ed infine veniamo all’ultima anomalia, che sancisce l’enorme vergogna cui sono improntate le sartorie del sistemificio familiare dell’Asl: nell’avviso dell’Aorn erano previsti soltanto i titoli; nella convenzione del gennaio 2022 sono previsti titoli ed esami. Gli Oss chiamati con la doppia pec, hanno sostenuto gli esami all’Asl? A noi sembra proprio di no! Mentre l’Aorn sembrerebbe aver verificato la sussistenza di titoli dichiarati ed anche l’idoneità fisica, prima di procedere all’assunzione, l’Asl avrebbe assunto senza chiedere nulla moltiplicato per nulla e neppure le visite mediche! Signori della direzione intemerata dell’Asl, che avete richiamato la comunità dei dipendenti ad “un comportamento etico e ad evitare asimmetrie informative (sarebbe interessante sapere chi sarebbe tra voi e noi, ad avere un numero maggiore di informazioni, n’est pas?) e comunicazioni verso soggetti esterni”, forse sarebbe il caso di uscire dalle secche della convinzione che qui da noi, all’ombra dell’Asl si abbia tutti, ma proprio tutti…l’anello al naso! Hasta la suerte!

1 commento

  1. Dottoressa lei sa quanto l’apprezzo e la stima e quanti suoi articoli ho condiviso. Personalmente la mia storia la conosce perché gliel’ho raccontata tutta dal 2005 (13/04/2005) giornata in cui sono entrato in ospedale in qualità di ausiliario specializzato ad oggi. Ho partecipato all avviso pubblico e, mia fortuna sono stato chiamato dall’ ASL e, lavoro qui dal 13 Gennaio 2022. Sono stato sottoposto a visita medica, ho presentato tutta la documentazione necessaria e, non sono né appartenente a sindacalisti, ne a dipendenti ASL. Purtroppo i miei colleghi si sono troppo fidati di un sistema sindacalistico. Gli stessi sindacati che hanno voluto fortemente il concorso oggi dicono che non si doveva fare solo per mantenere buoni i miei colleghi. Storia già vissuta di quando hanno fatto entrare una nota azienda di napoli in ospedale e, che poi quando questa è stata cacciata hanno detto che era un sistema corrotto. Conosce il mio numero qualsiasi cosa sono a sua completa disposizione. Buona serata

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui