CERCASI SERIAL KILLER DI TOPI

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peppe rock CERCASI SERIAL KILLER DI TOPI

–   di Peppe Rock Suppa   –                                                   

Cercasi sterminatore per New York. Uno proprio che lo sterminio ce l’abbia nel sangue. No, non è l’ennesima idea stramba di Elon Musk, ma un annuncio di lavoro di Eric Adams, ex poliziotto e sindaco di New York, perché siamo in guerra! Che guerra è? Il problema sono i topi. Ce ne sono troppi, e Eric Adams ha scritto su Twitter (l’influenza di Elon Musk ci deve essere stata), “Non c’è niente che io odi di più al mondo dei topi”. Insomma l’ha messa proprio sul personale. Uomini e topi, in versione cyberpunk. Ma veniamo al lavoro, all’annuncio. Perché magari a qualcuno di voi può interessare. Il ruolo offerto è “Direttore della mitigazione dei roditori”, l’ha scritto proprio così per non far incazzare gli animalisti, in realtà vuole, si dice, un super terminator.

New York CERCASI SERIAL KILLER DI TOPI
Skyline di New York City sull’East River: ponte di Brooklyn al tramonto

Infatti specifica Adams: “Se hai risolutezza, determinazione, e l’istinto omicida necessari a combattere l’implacabile popolazione di topi di New York, allora ti aspetta il lavoro dei tuoi sogni”. In sostanza sta cercando uno che sia un serial killer con le abilità di Rambo e la predisposizione al genocidio di Adolf Hitler.

Deve avere anche un atteggiamento spavaldo, un umorismo originale e in generale un’aria da duro.

Non so perché debba avere anche senso dell’umorismo, probabilmente vuole uno sterminatore simpatico, non un musone, potrebbe essere pericoloso. Ma veniamo allo stipendio, ragazzi. Stiamo parlando di un compenso tra i 120mila e i 170mila dollari. Credo che la variazione dipenda da quanto siete davvero sterminatori, perché chi prende l’incarico deve essere in grado di usare direttamente tecniche per sterminare i roditori con autorità ed efficienza. Con autorità ed efficienza, ha detto.

Deve aver l’aplomb di Mario Draghi. Ma direttamente, ha detto. Cioè sarà il direttore, ma deve usare direttamente tecniche di sterminio per ripulire New York da 2 milioni di topi. Quindi non credo che avrà un team. Lo stipendio va tutto a lui, perché è il direttore, ma deve fare tutto lui.

D’altra parte se non facesse tutto lui perché dovrebbe avere tutto questo istinto omicida. Un serial killer di topi e esperto di guerriglia urbana e di genocidio con tecniche tutte sue. Potrà usare di tutto, credo di capire, napalm, lanciarazzi, granate a frammentazione, mine antitopo, qualsiasi arma.

L’importante è che alla fine non resti più un solo topo a New York, perché «questo non è Ratatouille, i topi non sono nostri amici». Il problema è che, ammesso lo trovi, come lo fermi, dopo che ha finito di sterminare i topi, uno così.