JUVECASERTA, LA B NAZIONALE ORA E’ UN PO’ PIU’ VICINA

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JUVECASERTA 1 300x179 JUVECASERTA, LA B NAZIONALE ORA E UN PO PIU VICINACASERTA – La Serie B Nazionale è un po’ più vicina. La Juvecaserta 2021 potrebbe vedere vicina la permanenza nella terza serie, ribaltando così ciò che aveva detto il campo nell’ultima stagione. Grazie ad una concatenazione di eventi sulla carta poco probabile. Ma nel mondo delle minors del basket italiano, sappiamo come tutto in fondo sia possibile.

La giornata di ieri è stata uno snodo cruciale. Entro la mezzanotte del primo di luglio doveva essere inviata la richiesta di ripescaggio nella terza serie, cosa che la società di Francesco Farinaro ha fatto senza remore. Teoricamente i bianconeri sono la quinta forza nella graduatoria dei ripescaggi, alle spalle di Virtus Arechi Salerno e Padova, retrocesse ai playout, e Cecina e Loreto Pesaro, che hanno perso i loro spareggi per la promozione. Ma la Virtus ha annunciato a inizio giugno la volontà di chiudere i battenti, lasciando il testimone all’altra società salernitana, la Power Basket, che si piazza irrimediabilmente dietro a Caserta non essendo lei ad avere diritto per il ripescaggio. Mentre le altre tre squadre hanno ‘gentilmente declinato’ l’offerta non presentando la domanda.

Juve prima nel ripescaggio dunque. Ma c’è bisogno sempre che qualche squadra di B debba alare bandiera bianca. E potrebbero essere addirittura quattro: già nota la volontà di Ozzano di ripiazzarsi in B Interregionale come anche Bergamo, che aveva conquistato la promozione sul campo, mentre una terza squadra sarebbe… Brianza. Ma non nel modo in cui ci si potrebbe aspettare. La società che venne accostata alla Juvecaserta lo scorso mese per una fusione si sposterebbe a Treviglio, piazza rimasta senza basket dopo l’altro spostamento della Blu Basket ad Orzinuovi per mantenere l’A2. Oltretutto, anche Bisceglie sembra orientata al riposizionamento in Interregionale, rendendo possibilissimo il sogno ripescaggio sia per Caserta che per la Power Basket.

Tornando in casa bianconera, forse ci si poteva aspettare qualcosina: l’ingaggio di un coach come Damiano Cagnazzo era un segnale forte, uno dei trainer più divertenti degli ultimi due anni di B. Per l’ufficialità bisognerà aspettare, ma ora la Juve assapora una permanenza in B che sembrava impossibile. E senza svenarsi per una fusione.

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