CASERTA – Critica all’amministrazione da parte di Pasquale Napoletano, che si rivolge all’opera della ‘bretella infinita’ di San Leucio: “È ormai diventata il simbolo del fallimento amministrativo la cosiddetta “Bretella infinita” di San Leucio, un’opera che si trascina stancamente da cinque anni tra cantieri deserti e promesse disattese. L’ennesima dimostrazione dell’incapacità di questa amministrazione di gestire anche le opere più basilari per il nostro territorio.
Non solo i lavori sono fermi, ma emerge ora una situazione ancora più grave: il Comune non ha nemmeno provveduto a pagare gli espropri necessari per l’opera. Come se non bastasse, l’accordo transattivo con uno degli espropriati rischia di essere impugnato a causa delle continue inadempienze dell’amministrazione. Un vero e proprio capolavoro di inefficienza che sta tenendo in ostaggio un’intera comunità .
La situazione è semplicemente scandalosa: mentre i cittadini continuano a soffrire quotidianamente nel traffico congestionato di Piazza della Seta, che del resto sta sprofondando, l’amministrazione accumula ritardi su ritardi, dimostrando un’assoluta mancanza di rispetto per i diritti dei cittadini espropriati e per l’intera comunità casertana.
Quanto dovremo ancora aspettare? Quanto dovranno ancora pagare i cittadini per l’incompetenza di chi dovrebbe amministrare la cosa pubblica? I costi di questi ritardi non sono solo economici – anche se le casse comunali rischiano di essere gravate da nuove spese legali – ma soprattutto sociali, con un intero quartiere ostaggio di un cantiere fantasma.
Esigo risposte immediate e concrete. Non sono più accettabili i silenzi e le giustificazioni dell’amministrazione. È tempo che il Sindaco e la sua giunta si assumano le proprie responsabilità e spieghino ai cittadini come intendono uscire da questo vergognoso stallo.
La pazienza dei casertani è finita. È ora di dire basta a questa gestione approssimativa e dannosa della cosa pubblica”.



















