di Alessandro Aita
CASERTA – Una vittoria che ha la funzione di un buon brodino. Conosci quello che ti troverai avanti sin da quando vedi il piatto a tavola, ma quando finisci il pasto hai dentro quella sensazione di calore che ti corrobora dopo aver passato una mattinata sotto la pioggia battente e ti fa affrontare con più vitalità il prosieguo della giornata. Il ‘brodino’ della Paperdi Juvecaserta si chiama Basket Chieti: vittoria netta, forse la più scontata della stagione per varie contingenze che riguardano gli ospiti, per 83-65; un punteggio che non racconta quanto questa partita sia stata gestita comodamente dalla squadra di Damiano Cagnazzo dall’inizio alla fine, che permette ai bianconeri di rialzare la barra della fiducia in vista delle prossime partite contro squadre che stazionano nelle parti alte di classifica.
SENZA STORIA – Non ce ne voglia la squadra teatina, ma una vittoria di Van Ounsem e compagni era meno quotata dell’ipotesi che l’intera serie di Lost fosse un sogno del cane (sí, qualcuno partorì questa idea): troppo corti con gli addii in Serie di Vettori, Bechi ed Hadzic, è bastato il primo quarto con triple su triple di Laganà ed Heinonen per allungare subito e tenere un vantaggio tra i 13 e i 20 punti sino alla sirena finale. Una partita condotta comodamente, la vittoria numero 13 in stagione che permette a D’Argenzio e compagni di mantenere il posto nei play-in, reggendo l’urto di una Sant’Antimo in netta ripresa, con cinque vittorie nelle ultime sei. La lotta per un posto nel finale della parte sinistra della graduatoria è al proprio culmine e Caserta vuole farne parte fino alla fine.
CHIETI, UNA SITUAZIONE CHE FA MALE – Sta di fatto che vedere l’ennesima società di pallacanestro arrancare pesantemente, in campo quasi esclusivamente ‘for the love of the game’, fa davvero male al cuore. Al momento Chieti scende sul parquet senza avere la certezza di un futuro, non parliamo di fine stagione, ma di fine settimana. Tuttavia, sapevamo che i teatini, come Imola, erano in una situazione complicata sin dalla fine dello scorso anno. Forse bisognerebbe rivedere i termini di iscrizione se ogni stagione bisogna fare la conta delle squadre rimaste in vita, come fossr un gioco di Squid Game.
ROSETO A CUOR LEGGERO – Ora il calendario non è per nulla benevolo. Si comincia domenica al PalaMaggetti, sfidando la prima della classe Roseto, principale favorita alla promozione: la vittoria di ieri ha la funzione di aver ridato fiducia al gruppo dopo una partita difficile da mandare giù come quella di Livorno e di andare a Roseto con fiducia e leggerezza. Magari rilassando un attimino l’ambiente, che aveva raggiunto temperature tropicali nello scorso fine settimana dopo la prestazione del PalaMacchia. Si sa che con la Liofilchem, squadra zeppa di talento e che ieri ha vinto in modo rocambolesco con Chiusi, una sconfitta è da mettere in preventivo. Ma andare all’impegno senza pressioni e sapendo di aver fatto il proprio dovere nel turno precedente può giocare un ruolo importante, giocando leggeri come un colibrì che vuole spiccare il volo. All’andata, senza D’Argenzio e Laganà, si arrivò a contendere il successo fino al finale. E sappiamo coma il basket sia imprevedibile. Per questo è il gioco più bello del mondo.
Paperdi Juvecaserta – Chieti Basket 83-65
(29-14, 44-26, 58-43)
Paperdi Juvecaserta: Ricci 14 (5/9, 1/5), D’argenzio 13 (1/2, 3/5), Giorgi 13 (2/4, 2/3), Laganà 10 (1/2, 2/7), Romano 10 (3/5, 1/1), Heinonen 9 (0/0, 3/8), Diouf 8 (3/3, 0/0), Azzaro 4 (0/0, 1/2), Pisapia 2 (1/2, 0/0), Mastroianni 0 (0/3, 0/4), Kumer, Zampella. Allenatore: Cagnazzo
Chieti Basket 1974: Maiga 16 (2/2, 3/10), Bianco 14 (3/5, 2/6), Van Ounsem 13 (4/8, 1/6), Sinagra 11 (1/8, 1/4), Serafini 5 (1/3, 0/3), Del sole 4 (2/4, 0/0), Tommasini 2 (1/1, 0/2), Capetola, La storia, Ciommo. Allenatore: Lardo
Arbitri: Bernassola e Marcelli di Roma
Caserta: tiri liberi: 12/17 – Rimbalzi: 45 12 + 33 (Baye Diouf 10) – Assist: 28 (Laganà 8)
Chieti: tiri liberi: 16/24 – Rimbalzi: 37 12 + 25 (Van Ounsem 13) – Assist: 17 (Maiga 5)
























