Pochi giorni fa è morta Bibi. Non era già morta? No, non sto parlando dell’eterna Brigitte Bardot, e quindi chi è morta? Sentite la storia: Lesley-Ann Jones è una giornalista che dopo qualche anno dalla morte di Freddie Mercury ne scrisse una biografia postuma dove la signora questa volta si inventa non solo questa figlia segreta, ma anche di essere in possesso di diari inediti. Peccato che nessuno ne sappia nulla, né Mary Austin, cioè colei che ha ricevuto metà dell’eredità di Freddie, né Kashmira, la sorella di Freddie che ha l’altra metà, né Peter Freestone, assistente personale di Freddie dal 1979, né i Queen, né nessun altro, solo lei.
Comunque facciamo finta di prenderla sul serio. I diari? Li ha solo lei. Chi è la figlia? Non può dirlo. C’è un DNA? Non può darlo. I diari? Non può mostrarli. Era molto amica di Freddie? Neppure un’intervista in vita. Unica autrice, fonte di se stessa, e vabbè. Invece no, arriva pure la ciliegina sulla torta: questa figlia inventata, Bibi, muore, insomma meglio toglierla di mezzo prima che qualcuno vada a indagare più a fondo, come il personaggio di un giallo di serie B. E come muore? Con una notizia del Daily Mail, altra unica fonte, e al Daily Mail gliel’ha detto Thomas. Ok, e chi cazzo è Thomas? Il marito di Bibi, però il Daily Mail non può dire altro, solo il nome. Perfetto.
Insomma, ragazzi, non esistono diari, non esiste una figlia segreta di Freddie (che figuriamoci se l’avrebbe tenuta segreta), esiste solo una bufala.
D’altra parte lo stesso unico, insostituibile Freddie, disse “Non sarò una rockstar, diventerò una leggenda”, e così è stato, e talvolta una leggenda mondiale alimenta tante leggende metropolitane, a volte ingenue, da parte dei fan, a volte a scopo di lucro, e cosa c’è di meglio di una figlia che non c’è mai stata, e di diari che non sono mai stati scritti, o di un marito segreto che chiama un giornale per dichiarare la morte della figlia segreta della leggenda? Di meglio poco, di peggio solo chi ci crede.



















